La prima gara della storia del WorldSBK a Most regala una gara incredibile risolta solo all’ultima curva con la vittoria di Toprak Razgatlioglu. Il pilota turco con un finale di fuoco supera uno Scott Redding che aveva comandato tutta la gara. Finisce a terra due volte il leader della classifica iridata Jonathan Rea che permette a Toprak di tornare a -12. Ottimo podio per Andrea Locatelli seguito a ruota da Michael Rubén Rinaldi e Axel Bassani.

Una gara della WorldSBK incredibile porta al debutto il circuito di Most, molto chiacchierato nelle ultime settimane per questioni di sicurezza. Fortunatamente nonostante le tante cadute di gara1 nessun pilota ha riportato gravi conseguenze anche se la moto di Jonathan Rea caduto alla penultima curva ha raggiunto abbastanza facilmente le barriere.

Un circuito vecchio stampo che ha messo in risalto le qualità dei piloti su tutti quelle di Scott Redding e Toprak Razgatlioglu. L’inglese di casa Ducati che scattava dalla terza posizione si è presto messo davanti staccando Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea impegnati a darsi battaglia. A metà gara il nord irlandese alla staccata della prima curva perde l’anteriore finendo a terra. Per sua fortuna la moto non ha riportato grossi danni ed è riuscito a ripartire.

Toprak liberatosi del peso del campione del mondo si è lanciato ala caccia di Redding. In un duello rusticano i due si sono sfidati per gli ultimi cinque passaggi con il pilota Ducati che è riuscito a rispondere ad ogni attacco. O meglio ci è riuscito fino all’ultima curva dove il turco si è gettato all’interno accompagnando all’esterno Redding ed impedendogli di rispondere di motore in volata. Sorpasso molto significativo in ottica iridata perché riporta Toprak Razgatlioglu a dodici lunghezze da Jonathan Rea. Il nord irlandese ha visto il sorpasso del suo rivale per il titolo dalla prima fila infatti scivolato nuovamente proprio in curva venti. Dopo la caduta è rimasto nella postazione dei commissari a vedere gli ultimi giri di gara.

Con l’uscita di scena del sei volte iridato la terza posizione del podio è andata ad Andrea Locatelli. Autore di un’ottima gara si è liberato a metà gara di Michael Rubén Rinaldi che nelle prime fasi si era incaricato di resistere ai tre top rider. Il “Loka” ha condotto egregiamente il gruppo degli inseguitori che negli ultimi giri si è ricompattato ed ai due italiani dei team ufficiali si è aggiunto Axel Bassani. Il rookie del team Ducati Motocorsa si porta a casa il premio di miglior pilota indipendente resistendo negli ultimi passaggi a Garrett Gerloff. L’americano dopo il grave errore di Assen che è costata la gara a Toprak è partito in maniera molto cauta. Questo probabilmente gli è costato una posizione sul podio.

Settima piazza per Alvaro Bautista che ha preceduto il compagno di squadra Leon Haslam. Nonostante i due piloti della CBR1000RR-R abbiano stili di guida completamente diversi si trovano spesso uno vicino all’altro mostrando quelli che sono i limiti della CBR “triple R”. Nona piazza per la BMW di Tom Sykes, velocissimo in Superpole, quarto, ma poi scivolato ai limiti della top10 in gara. Primi dieci chiusi dalla wildcard Marvin Fritz con la Yamaha R1 del team YART.

Mathias Cantarini

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