All'indomani del round inglese del WorldSBK dove Jonathan Rea è sceso a soli diciassette punti di ritardo dalla vetta della classifica è arrivato l'annuncio dell'accordo tra il sei volte iridato ed il KRT. Un rinnovo che legherà il nord irlandese e la squadra ufficiale Kawasaki per i prossimi due anni portando a dieci le stagioni trascorse sulla "verdona" di Rea.

REA E KAWASAKI ANCORA INSIEME

Era il lontano 2014 e Jonathan Rea all'epoca pilota Honda si apprestava a lasciare la casa dell'ala dorata per approdare in Kawasaki. Da allora sono trascorse sette stagioni in cui Jonathan Rea ha letteralmente monopolizzato il campionato delle derivate di serie. Sei titoli iridati consecutivi, dal 2015 al 2020 con il solo Toprak Razgatlioglu capace di imporsi nell'ultima gara del 2021 e strappare il #1 al nord irlandese. Nel mezzo 102 vittorie e 186 podi con Kawasaki (a cui vanno sommate 15 vittorie e 42 podi conquistati con Honda nel WorldSBK, ndr) su 216 partenze in verde. Un incredibile percentuale di 47% di vittorie e di oltre 86% di gare terminate sul podio in questi sette anni e mezzo in verde! Un sodalizio quello tra Jonathan Rea e Kawasaki che ha segnato l'ultima decade del mondiale superbike. Ora sono pronti a continuare per altre due stagioni, fino a quando Jonathan Rea non avrà raggiunto i trentasette anni.

JONATHAN REA:

Sono davvero felice ed entusiasta di rinnovare il mio contratto con Kawasaki, e continuare per altri due anni. È stata una partnership incredibile, abbiamo riscosso così tanto successo insieme che è quasi una soluzione naturale. Non c'era bisogno di molti negoziati per continuare insieme da entrambe le parti. Era più un caso di quanta motivazione avessi per continuare a correre ai massimi livelli nel campionato WorldSBK. Sono state stagioni incredibili; più competitivo che mai. Ho capito quanto sono motivato a continuare e a continuare a lottare per vincere. La Kawasaki mi ha dato l'opportunità nel 2015 di realizzare un sogno d'infanzia quando ho vinto il campionato WorldSBK nel primo anno insieme. Come partnership siamo così solidi, e non vedo l'ora di continuare a creare ricordi e rappresentare un produttore e un marchio incredibili. La mia squadra è la mia famiglia da corsa. Amo tutti all'interno della squadra come la mia stessa famiglia e relazioni del genere contano molto nelle corse. Un enorme merito va a ogni singola persona dello staff, da Provec Racing, a tutti gli ingegneri in Giappone e a tutti i membri della famiglia Kawasaki. Sono entusiasta di vedere cosa possiamo fare nelle prossime due stagioni”.

GUIM RODA:

Da quando abbiamo ingaggiato Johnny per la stagione 2015, e fino ad ora, abbiamo scritto una bella parte della storia del WorldSBK. Siamo così orgogliosi di far parte di questa storia di successo di Rea, che significa anche la storia di successo di Kawasaki. Questa è l'ottava stagione insieme, e Johnny si è esibito al massimo, sempre. Al giorno d'oggi, e all'età di 35 anni, è nella sua forma migliore e sappiamo che c'è ancora molto da fare. Abbiamo lavorato duramente per definire, con KMC, quale tipo di progetto potremmo creare per Johnny per permettergli di continuare a spingere al 110%. Penso che gli abbiamo dato la motivazione di cui aveva bisogno per continuare per altri due anni. Non possiamo mai riposare sugli allori del nostro passato di successo, quindi avremo un duro lavoro per soddisfare le aspettative di JR. Siamo pronti per questo."

Mathias Cantarini