6h Fuji
Foto. Pier Colombo

Dopo una lunghissima sosta riparte dal Fuji Speedway il FIA World Endurance Championship. Cresce l’attesa per il ritorno in Asia del Mondiale che dopo due anni d’assenza ritrova la propria collocazione nel calendario con una 6h da non perdere dopo le emozioni che abbiamo vissuto nel cuore dell’estate a Monza.

6h Fuji, Alpine cerca conferme nella casa delle Toyota

Continua la lotta per il titolo tra Alpine e Toyota dopo una storica 6h di Monza, una competizione oltremodo interessante che ha regalato la seconda gioia dell’anno a Nicolas Lapierre/ Matthieu Vaxivière/André Negrão. Sebring ed il tempio della velocità hanno permesso all’auto #36 di portarsi a 106 punti contro i 96 di Sébastien Buemi/Rio Hirakawa/Brendon Hartley, vincitori a Le Mans chiamati a ben figurare in casa.

Al Fuji Speedway occhi puntati anche su Kamui Kobayashi/Mike Conway/José Maria Lopez, attesi ad una Top3 in una competizione in cui rivedremo in azione Peugeot. Paul Di Resta/ Mikkel Jensen/Jean-Eric Vergne si alterneranno al volante della 9X8 #93, James Rossiter/ Gustavo Menezes/Loïc Duva non mancheranno all’appello sulla #94.

Saranno 5 le hypercar presenti visto il forfait di Glickenhaus. Il brand americano ha infatti deciso di evitare la trasferta asiatica al fine di concentrarsi al meglio per un’ipotetica trasferta in Bahrain nella otto ore che concluderà la 10ma stagione del FIA WEC.

LMP2, JOTA #38 per lo strappo decisivo al Fuji

Roberto Gonzalez/Antonio Felix da Costa/William Stevens sono al comando della classifica generale a due prove dalla conclusione. JOTA Sport #38 vanta infatti 95 punti contro i 76 di Josh Pierson/Oliver Jarvis #23, nuovamente accompagnati sull’Oreca 07 Gibson #23 di United Autosports da Alex Lynn.

La compagine americana deve dimenticare una 6h di Monza non felice che di fatto limita le speranze della rinomata #22 di Filipe Albuquerque/Philip Hanson/Will Owen, in ritardo nel tempio della velocità dopo un buon inizio ed una splendida pole-position.

Il Fuji potrebbe regalare la prima gioia stagionale per PREMA con Robert Kubica/Louis Deletraz /Lorenzo Colombo, compagine di primo profilo che sicuramente non ha bisogno di presentazioni. Discorso differente, invece, per Rui Andrade/Ferdinand Habsburg/Norman Nato (Realteam by WRT #41), padroni della scena in quel di Monza dopo una corsa perfetta e pronti per confermarsi al vertice in Giappone.

Cambia l’entry list per due auto in LMP2, mancheranno infatti all’appello René Rast e Nico Mueller. Il tedesco e lo svizzero saranno in scena a Spa-Francorchamps per il DTM e di conseguenza lasceranno il testimone a Dries Vanthoor (WRT #31) ed a Renger van der Zande (Vector Sport #10).

Interessantissima anche la battaglia in PRO-Am, classifica che si è modificata dopo Monza. Steven Thomas /James Allen/Rene Binder (Algarve Pro Racing #45) guidano al momento la graduatoria con solo due punti su François Perrodo/Alessio Rovera/Nicklas Nielsen (AF Corse #88), sfortunati nel round italiano. Sono due i successi a testa per queste compagini, l’acuto a Le Mans ha sicuramente pesato in positivo nel bottino dell’Oreca 07 Gibson #45 di Algarve Pro Racing.

GTE PRO, tutti contro tutti al Fuji

Il successo di Corvette a Monza, il primo nel FIA WEC per la C8. R, ha reso la situazione in GTE PRO ancora più interessante con quattro auto a segno da Sebring alla 6h del ‘Bel Paese’. Tutto può ancora succedere da qui al championship decider di Manama con Alessandro Pier Guidi/James Calado (AF Corse #51) virtualmente leader con 95 punti, uno in più di Giammaria Bruni e due in più di Michael Christensen/Kevin Estre #92.

Le due Porsche ufficiali sono obiettivamente le uniche che possono impensierire i campioni del mondo in carica, gli americani non hanno infatti speranze dopo aver perso in quel di Le Mans. Il ritiro sul suolo francese della #64 ha messo un punto alla stagione di Tandy/Milner, pronti in questo finale di stagione a dare spettacolo con l’inconfondibile Corvette.

GTE-Am, Aston Martin contro il resto del mondo

Aston Martin contro il resto del mondo alla vigilia della 6h del Fuji. Il marchio britannico è pronto a consolidare il proprio gap in GTE-Am dopo una tappa di Monza molto interessante che ha premiato per la seconda volta in questo 2022 la Porsche #77 di Proton Competition.

Christian Ried/Harry Tincknell/Seb Priaulx sono attualmente al terzo posto della classifica generale con 77 punti contro i 93 di Paul Dalla Lana/David Pittard/Nicki Thiim ( Northwest AMR #98/Aston Martin) ed i 97 della Vantage AMR #33 di TF Sport affidata a Ben Keating/ Henrique Chaves /Marco Sorensen.

Quest’ultima compagine torna in scena dopo il terribile incidente avvenuto a Monza. Ricorderete tutti infatti lo spettacolare crash di Chaves, portoghese che è letteralmente decollato alla ‘Variante della Roggia’ dopo aver colpito un dissuasore.

Oltre alla vettura #46 di Matteo Cairoli/Mikkel O.Pedersen /Nicolas Leutwiler (Project 1 #46/Porsche) anche la Ferrari insegue la prima gioia dell’anno in GTE-AM. Attenzione principalmente alle Iron Dames #85, in pole a Monza e successivamente a podio. Rahel Frey/Sarah Bovy/Michelle Gatting ci riprovano a poche settimane di distanza dallo storico acuto in quel di Spa-Francorchamps nella Gold Cup.à

La 6h del Fuji sarà sicuramente speciale per D’Station Racing, équipe locale che continuerà a fare affidamento su Tomonobu Fujii/Satoshi Hoshino/Charlie Fagg. Assente, invece, il neozelandese Nick Cassidy, ex campione del SuperGT che si recherà a Spa nel DTM al posto di correre in Am con AF Corse #54 e lascherà il volante a Davide Rigon.

Luca Pellegrini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.