Torna il Mondiale Endurance sullo storico tracciato del Nürburgring, in quella che una volta era denominata 1000 km e che si è disputata sulla Nordschleife dal 1953 al 1982 e poi sul circuito attuale in diversi spezzoni: dal 1984 al 1991 e dal 2000 ad oggi, con validità per diversi campionati tra cui American Le Mans Series, Le Mans Series e Blancpain Endurance Series. Dall'anno scorso è ritornata ad essere parte di un campionato mondiale endurance, come avvenne anni fa con il soppresso Mondiale Sport Prototipi FIA.

Si riparte dal finale thriller della 24 Ore di Le Mans, che ha visto la 18^ vittoria della Porsche, conquistata dopo il ko della Toyota che, fino a tre minuti dalla fine, era leader della corsa, in quella che sarebbe stata la sua prima vittoria dopo anni di partecipazioni.

I costruttori LMP1 (ibridi e non) avranno a disposizione la loro terza ed ultima configurazione aerodinamica: solitamente si tratta di un compromesso tra un alto e basso carico aerodinamico, utile a proseguire nelle restanti sei gare stagionali. La classifica costruttori vede Porsche al comando a 127 punti, Audi a 95 punti e Toyota a 79. L’Audi, ed in particolare l’equipaggio #7, dovrà fare però a meno di Benoit Treluyer a causa di una lesione spinale rimediata in allenamento. Andre Lotterer e Marcel Fassler condurranno la vettura, ricordando che il pilota francese dovrebbe essere di nuovo al via nella gara di Città del Messico di Sabato 3 settembre. Sulla Rebellion #12 tornerà alla guida della Oreca-AER Mathias Beche, attualmente impegnato in European Le Mans a bordo della Oreca LMP2 del Thiriet by TDS Racing, fresco di vittoria alla 4 Ore del Red Bull Ring nel weekend appena trascorso.

In LMP2 sarà uno scontro al vertice tra le Oreca e Ligier, senza dimenticare che in Manor nell’equipaggio #44 Antonio Pizzonia sostituirà Will Stevens. Alex Brundle si unirà assieme a Romain Rusinov e Rene Rast nel G-Drive Racing: l’ultima partecipazione nel Mondiale Endurance del figlio di Martin fu la 6 Ore di Shangai dell’anno scorso alla guida di una Morgan-Nissan del Pegasus Racing. Sulla Gibson-Nissan di Strakka Racing debutterà Lewis Williamson (sostituendo Danny Watts) il quale aveva già provato la vettura nel corso dei rookie test in Bahrain nel novembre scorso.

In GTE Pro ci sarà una bella considerazione da fare sulla competitività della Ford dopo il successo ottenuto a Le Mans (con il Team USA del Chip Ganassi) e le vittorie ottenute nell’IMSA a Watkins Glen e Mosport. Il Team UK del Chip Ganassi che disputa il WEC ha invece un solo podio all’attivo. Rimanendo sempre in casa Ford, Harry Tincknell proseguirà con la casa americana per tutto il resto della stagione, mentre Billy Johnson non sarà destinato a continuare.

In casa Aston Martin cambia il Balance of Performance. Le Vantage V8 ottengono un restrittore di 29,8 mm ed il peso fermo a 1190 kg, salvo i 10 kg in meno valevoli solo per Le Mans, con l’obbligo dell’utilizzo del kit aerodinamico C. Gli equipaggi ottengono una sistemazione: Fernando Rees e Jonathan Adam non proseguiranno per la restante parte della stagione, mentre Darren Turner passa dalla #95 alla #97 in coppia con Richie Stanaway. La Porsche, già impegnata nei test con la nuova 911 GTE, ottiene uno sconto di 15 kg, ed in totale peserà 1225 kg.

In GTE Am, Paolo Ruberti tornerà alla guida della Corvette del Larbre Competition dopo aver saltato Le Mans per via di un incidente durante la sua attività di coach a Hockenheim. Sarà testa a testa tra Aston Martin e Ferrari.

6 ORE DEL NURBURGRING – ORARI DEL WEEKEND:

Venerdi 22 luglio:
FP1 – 12:00
FP2 – 16:30

Sabato 23 luglio:
FP3 – 09:15
Qualifiche GTE – 14:15
Qualifiche LMP – 14:45

Domenica 24 luglio:
Gara – 13:00

Matteo Milani

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