24h Le Mans
Foto. WEC

Toyota guida la 90ma edizione della 24h Le Mans con Sébastien Buemi/Rio Hirakawa/Brendon Hartley. Il marchio giapponese detta il ritmo nonostante un problema tecnico che ha rallentato negli ultimi minuti la vettura #7 di Kamui Kobayashi/Mike Conway/José Maria Lopez. Corvette riprende il primato in GTE PRO con la C8. R #64, mentre JOTA Sport #38 appare imbattibile in LMP2.

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Toyota leader, ma tutto può succedere ad 8h dalla fine

Mancano ancora 8h al termine della 24 Le Mans 2022, terza prova del FIA WEC 2022. Toyota ha letteralmente dominato la scena senza problemi fino ad 8h e 10 dalla conclusione quando, all’uscita di Arnage, l’auto #7 si è fermata in mezzo alla pista con un problema tecnico. 

Cresce l’apprensione nel box nipponico che in ogni caso continua ad avere avanti entrambe le vetture. Sébastien Buemi/Rio Hirakawa/Brendon Hartley guardano da lontaniRyan Briscoe/ Richard Westbrook /Franck Mailleux (Glickenhaus #709), terzi al momento ed unici rivali per quanto riguarda la classe regina.

LMP2, JOTA #38 resta in cima al gruppo

La notte per quanto riguarda LMP2 non ha regalato grandi cambiamenti nella parte alta della classifica. Roberto Gonzalez/Antonio Felix da Costa/William Stevens (JOTA #38) continuano a dettare il passo di una prova che è ancora oltremodo incerta. 

Al secondo posto si colloca  Robert Kubica/Louis Deletraz /Lorenzo Colombo ( PREMA Team #9), protagonisti di una bella lotta a distanza contro Sean Gelael/Robin Frijns/René Rast (WRT #31). Questi ultimi, sanzionati ad inizio gara con 1 minuto di penalità, hanno perso nuovamente terreno in seguito ad una toccata alla ‘Chicane Daytona’ con l’Oreca 07 Gibson #10 di Vector Sport. 

Oliver Rasmussen/Edward Jones /Jonathan Aberdein (JOTA #28) sono riusciti in questo modo a salire a podio sulla formazione di Vincent Vosse che per l’ennesima volta si ritrovava a dover recuperare sui rivali.

Da segnalare, nella speciale classifica PRO/Am, dei problemi per l’Oreca #83 di AF Corse. François Perrodo/Alessio Rovera/Nicklas Nielsen sono stati costretti ad una lunga sosta che ha compromesso una prova che sembrava perfetta per i leader del campionato. Miroslav Konopka/Bent Viscaal/Tristain Vautier (ARC Bratislava #44) sono passati per qualche ora in cima a questa speciale gradualmente vede in testa Steven Thomas /James Allen/Rene Binder (Algarve Pro Racing #45).

GTE PRO, Corvette e Ferrari avanti, Porsche #92 tradita da una ruota

Porsche ha continuato a controllare la graduatoria della GTE PRO con il proseguo della notte. Michael Christensen, in seguito ad un errore alla staccata di ‘Mulsanne’, ha ceduto il passo all’auto gemella di Richard Lietz #91, in rimonta con i temibili Gimmi Bruni/Fred Mako.

La situazione è presto cambiata, nuovamente a favore di Kevin Estre/ Michael Christensen/Laurens Vanthoor, mentre la Corvette #64 di Tommy Milner/Nick Tandy/Alexander Sims tornava all’attacco dopo aver perso terreno.

La GTE PRO ha perso uno dei suo principali protagonisti meno di 30 minuti fa alla famosa staccata di Mulsanne. Christensen è finito nella ghiaia dell’insidiosa piega verso destra, un errore apparentemente banale che ha portato all’esplosione della ruota anteriore sinistra.

Tommy Milner/Alexander Sims/Nick Tandy (Corvette Racing #64) sono passati al comando delle operazioni con meno di 30 secondi su Alessandro Pier Guidi/James Calado/Daniel Serra (AF Corse #51), secondi davanti a Richard Lietz/Gimmi Bruni/Fred Makowiecki (Porsche #91).

GTE-AM, Aston guida il gruppo con TF Sport 

A 12h dalla conclusione è cambiata radicalmente la classifica per quanto riguarda la GTE-Am. TF Sport ha preso infatti la testa del gruppo con Ben Keating/ Henrique Chaves /Marco Sorensen, abili a beffare la Porsche #79 del WeatherTech Racing di Cooper MacNeil/Julien Andlauer / Thomas Merrill.

La musica non è cambiata con i minuti seguenti, Aston Martin ha allungato giro dopo giro sui diretti avversari che lentamente perdevano terreno dall’auto britannica. Andrew Haryanto/Alessio Picariello/ Martin Rump (Hardpoint Motorsport #99) occupano al momento la seconda piazza davanti alla già citata 911 RSR-19 #79 che negli ultimi minuti si è resa protagonista di un testacoda all’uscita delle curve Porsche.

Luca Pellegrini

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