Si è conclusa la due giorni di test ufficiali Superbike sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera, con importanti novità in vista della “prima” di campionato. Da Portimao a Jerez, passando per Vallelunga e finendo a Phillip Island, questo è stato il giro matto della Superbike per i test pre-stagionali in vista dell’inizio della stagione fissato tra un mese esatto sul tracciato australiano. Tutti i team, ad eccezione di BMW Althea che è rimasta a Vallelunga, si sono ritrovati sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera per una due-giorni di test molto importanti, ai quali peraltro hanno preso parte team della Supersport (MV Forward e Kawasaki Puccetti), Superstock (Kawasaki Pedercini) e BSB (su tutti il nuovo team di Leon Haslam, JG Kawasaki). 

I risultati? Cambia la pista ma non cambia la sostanza: sempre una Kawasaki al comando in tutti e due i giorni di test a Jerez. Ma non è stato il campione in carica Jonathan Rea a primeggiare, bensì il suo compagno Tom Sykes, che nella seconda giornata è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’40″, facendo segnare il tempo di 1’39”924. Sembra che la nuova ZX10-R in configurazione 2016 sia fatta su misura per Tom rispetto alla versione 2015, che invece gli ha dato parecchi grattacapi. Rea invece ha chiuso al settimo posto la seconda giornata, ma il nord-irlandese ha preferito concentrarsi sul passo gara piuttosto che trovare il giro secco. Reduci dai test di Portimao della scorsa settimana, i ragazzi del team Aruba Ducati stanno affilando le armi in vista dei test ufficiali di Phillip Island del 22-23 febbraio. In grande spolvero Davide Giugliano che nella giornata conclusiva si è fermato a poco più di un decimo da Tom Sykes, dimostrando che il nuovo metodo di lavoro di Aligi Deganello sta dando i suoi frutti. Bene anche il suo compagno di box Chaz Davies, che ha chiuso al terzo posto la due giorni andalusa. 

Buoni segnali anche da parte del team Ten Kate Racing Honda, con Nicky Hayden quarto davanti a Michael Van Der Mark. Nicky sta prendendo sempre più confidenza con la sua nuova squadra e la moto, e di certo nel prossimo campionato ne vedremo delle belle da “Kentucky Kid”. Detto di Rea, solamente settimo ma comunque soddisfatto del lavoro svolto in questi due giorni, una menzione speciale va fatta per lo spagnolo Xavi Fores del team Barni Racing, che ha chiuso la giornata in sesta posizione. Per il pilota di Valencia si tratta della prima stagione da pilota titolare dopo le esperienze degli anni passati da sostituto di piloti infortunati. La top ten della Superbike è stata chiusa dalle due Yamaha di Lowes, alle prese con una spalla non ancora al 100% dopo l’infortunio occorsogli prima di Natale, e Guintoli, a precedere la Milwaukee BMW di Josh Brookes (campione BSB 2015, ndr) 

Aspettando Aprilia e BMW Althea, che si aggregheranno agli altri solo nei test di Phillip Island del 22-23 febbraio, il leit motiv di questi test è stato ancora Kawasaki contro Ducati, con la verdona leggermente avanti, anche se a Borgo Panigale sono pronti per combattere fino alla fine.

Ma ecco qualche dichiarazione a margine della due giorni sul tracciato andaluso:

Davide Giugliano: Sono indubbiamente contento. Fin da ieri la mia squadra è riuscita gradualmente a cucirmi la moto addosso e mi ha consentito di fare un passo avanti rispetto a Portimão. Abbiamo lavorato molto con gomme usate per risolvere alcuni problemi avuti in passato. Era importante adottare questo approccio. Tornare al livello a cui ero abituato dopo una lunga pausa e soli quattro giorni di prove mi rende molto fiducioso”.

Chaz Davies: In questi test abbiamo potuto concentrarci su piccole rifiniture, sia in termini di ciclistica che di elettronica. Il feeling con la moto 2016 è già alto, e rispetto ai test fatti qui a Jerez lo scorso novembre abbiamo fatto dei grandi progressi. Sono riuscito a chiudere molto vicino ai primi con la gomma da tempo nonostante la qualifica non sia mai stato il mio forte, mentre con la gomma da gara siamo stati i più veloci. Vado a casa stanco ma molto soddisfatto”.

Xavi Fores: Sono soddisfatto di queste due giornate di test. Siamo riusciti a gettare un’ottima base su cui lavorare in vista della prima gara di Phillip Island e a migliorare tantissimo il set up della moto. Ciò mi ha permesso di avere un buon passo gara e di essere molto veloce, nonostante altri team abbiano avuto la possibilità di sfruttare più giornate in pista rispetto a noi durante l’inverno. Ora cercherò di migliorare le mie prestazioni anche con la gomma da qualifica, ma in generale sono positivo e contento del nostro lavoro”.

Marco Pezzoni

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