C’è chi è già in vacanza, chi è andato sotto i ferri per un'operazione (Fabio Menghi), chi è impegnato dall’altra parte del Mondo con le prove per la 8 ore di Suzuka (Hayden, Van Der Mark, PJ Jacobsen, Alex Lowes, Canepa e Mahias, giusto per citarne alcuni) e chi invece si è messo a lavorare in vista del prossimo round del Mondiale Superbike, in programma sul tracciato tedesco del Lausitzring nel weekend del 16-18 settembre. Sul tracciato tedesco infatti si sono ritrovate infatti importanti squadre tra Superbike, Supersport e Stock 1000 per prendere confidenza con un tracciato che torna ad ospitare la Superbike dopo ben 9 anni dall’ultima volta.

Presenti in questa riunione sul Lausitzring: BMW Althea con Torres e De Rosa, Ducati Aruba Junior Team con Mercado e Rinaldi, Ducati Aruba Sbk con Davies e Giugliano (al centro di intrighi di mercato per la prossima stagione), Puccetti Racing con Sofuoglu e Razgatlioglu, Barni Racing con Fores e Faccani. Piloti che hanno lavorato principalmente sul set up di base delle rispettive moto, raccogliendo dati sia sul comportamento della moto che anche sulla qualità dell’asfalto del tracciato che ha ospitato il Mondiale in sole 5 edizioni finora.

Tanti giri per tutti, necessari per prendere confidenza con il tracciato, con BMW che ha un leggero vantaggio sugli altri costruttori potendo contare sul fatto di giocare in casa. Tempi assolutamente top secret: d’altronde non è necessario andare a provare il giro secco, ma trovare la costanza di rendimento ed il comportamento della moto sul tracciato. Nell’ultima giornata si è messa di mezzo anche la pioggia, per allungare il lavoro delle squadre presenti ai test.

Ecco un po’ di dichiarazioni raccolte a margine di questa due giorni di test in Germania:

Chaz Davies: “Tutto sommato, è stato un test molto positivo. Ero un po’ amareggiato dopo le ultime gare perché non eravamo riusciti a trovare il solito feeling con la moto, ma abbiamo fatto alcuni aggiustamenti di elettronica e ciclistica e pare che abbiamo ritrovato le migliori sensazioni. La priorità era imparare il tracciato, che si è rivelato più divertente del previsto ma ha bisogno di alcuni interventi. Le buche, in particolare, lo rendono difficile da imparare. Abbiamo fatto molti giri, e penso che il tempo con gomme da gara sia molto buono, quindi andiamo in vacanza stanchi e felici”.

Davide Giugliano: “Era importante per noi venire a provare su questo tracciato prima della gara. L’ultima volta che avevo girato qui era il 2007, e non me lo ricordavo molto bene. La pista è molto bella e divertente da affrontare, l’unico problema sono le buche. Comunque abbiamo fatto un buon lavoro sul set up, valutando diverse soluzioni che dovrebbero aiutarci ulteriormente in queste ultime quattro gare. Abbiamo raccolto dei riferimenti che ci saranno molto utili in vista della gara”.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36) – 144 giri: “Era da oltre un mese che non scendevo in pista con la mia moto e quindi è stato importante poter fare questi due giorni di test e riprendere il nostro percorso. Peccato solo per la pioggia caduta martedì, che ci ha tolto qualche ora di lavoro. La pista mi piace, anche se ci sono tante buche. Avevamo alcune idee da verificare, ed abbiamo provato diverse soluzioni di elettronica e ciclistica per migliorare ulteriormente nelle aree in cui non siamo ancora al 100%”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 132 giri: “Sono contento perché abbiamo lavorato molto bene con tutta la squadra e mi sono trovato subito a mio agio sulla moto nonostante non la guidassi dal round di Misano. Fisicamente mi sento bene, era importante fare chilometri vista la lunga pausa. La pista è un po’ rovinata dalle buche, ma mi è piaciuta come configurazione e credo che si adatti anche al mio stile di guida. Abbiamo fatto tante prove di assetto e trovato una buona strada su cui impostare il futuro, ora cercheremo di migliorare ancora”.

Jordi Torres: “Sono stati due giorni di test molto utili, abbiamo lavorato sia sugli aspetti elettronici che sull’assetto. Tutte prove che dovevamo effettuare qua per capire a che punto siamo e per essere i più preparati possibili per le gare. Ovviamente non sapremo come siamo messi rispetto agli altri prima di settembre quando torneremo qui per la gara! Comunque mi ritengo soddisfatto ed abbiamo raccolto tante informazioni. Mi dispiace che Markus non ci sia, anche perché lui conosce bene questa pista ed avrebbe potuto aiutarmi!”.

Raffaele De Rosa: “Sono abbastanza contento perché abbiamo lavorato bene, trovando quello che volevamo.  Siamo stati anche fortunati per quanto riguarda il meteo. E’ una pista ‘nuova’ per me, e mi piace nonostante la presenza di alcuni avvallamenti…. Il grip comunque non è male ed è un layout un po’ diverso rispetto ad altri circuiti, con molte chicane a sinistra e a destra. Tutto sommato, è stato molto utile venire qua in vista della gara e del campionato, visto che non conoscevamo questa pista. Vedremo poi a settembre cosa riusciremo a fare…”

Xavi Fores: “Sono state due giornate molto positive che ci hanno permesso di lavorare su molti aspetti che avevamo individuato nel corso della stagione. Sono stati dei test molto importanti per noi;  Lausitzring é una pista impegnativa, perciò i dati raccolti ci permetteranno di individuare con più semplicità il giusto setup durante il weekend di gara. Ora posso iniziare le vacanze estive con delle buone sensazioni per il finale di stagione!” 

Si chiude così con questi test la prima parte di stagione del Mondiale Superbike, ora vacanze per tutti i piloti che ritroveremo in pista a partire dal 16 settembre per il 10° round della stagione 2016 di un Mondiale forse già scritto in partenza ma che può ancora riservare delle sorprese.

Marco Pezzoni

 

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