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Lucio Pedercini, dal paddock della SBK ai microfoni di Radio LiveGP per raccontarci lo stato delle trattative per il suo team

Lucio Pedercini del paddock della SBK racconta a Radio LiveGP la situazione del suo team ed i problemi contrattuali che ha avuto con lo sponsor a fine 2019. In più rassicura sulla situazione del 2020, parlando di Lorenzo Savadori ed assicurando che il “Sava” avrà tutta la libertà di scegliere e perseguire la sua strada con Honda Moriwaki.

Cominciamo con la domanda più importante: com’è la situazione?

“Eh, la situazione si è un po’ complicata a fine anno, lo sponsor che avevo nel 2019 ha avuto problemi alla fine di dicembre. Ovviamente questo a comportato un certo rallentamento nel progetto, ma sto lavorando e sono a buon punto per avere comunque una moto Superbike entro Phillip Island. Non è stato semplice, anche a causa delle vacanze di Natale, in quel periodo reperire gli sponsor non è stato facile.”

Che pilota stai puntando per ripartire?

“Stiamo parlando con Sandro Cortese, anche se siamo ancora in fase di trattativa. Mi dispiace molto per Lorenzo (Savadori, ndr.), l’ho voluto personalmente nel progetto: oltre alle qualità di pilota per me è come un figlio. Vista la situazione che è venuta a crearsi non ho potuto garantire una moto al livello che meritava e quindi ho preferito cercare di fare la cosa migliore per lui e per la sua carriera.”

Per la Supersport invece?

“Ho abbandonato subito l’idea. Il team nasce come un team SBK, nel 2019 lo sponsor voleva questa partecipazione anche alla classe di mezzo e quindi ci siamo impegnati anche in quella categoria. Ma noi abbiamo sempre corso in Superbike e quella è rimasta la priorità. Mercoledì prossimo partono le casse per l’Australia, dopo valuteremo se fare un campionato europeo con le 600 che è un po’ più comodo visto che parte a marzo.”

Lucio Pedercini ha pensato di partire direttamente dalla tappa SBK di Aragon?

“Hai perfettamente ragione, effettivamente sarebbe stato più semplice e ci avrebbe permesso di organizzare i test con calma. I problemi sono due: in primis noi in 28 anni di gare nel mondiale non abbiamo mai saltato una gara, e non volevo assolutamente che quest’anno ci fosse un’eccezione. In seconda battuta, lo sponsor ha firmato solamente a garanzia del fatto che sarebbe stato corso tutto quanto il calendario, quindi non ci sono state alternative anche volendo. E non ne volevo! Sfrutteremo al massimo i due giorni di test pre weekend.”

Quindi come materiale che cosa avrai a disposizione?

“Kawasaki si sta impegnando per portarmi telaio 2019 e motore 2020 almeno nelle prime due gare. Consideriamo anche che non cambia nulla tra i telai 2019 e 2020, il problema principale potrebbero essere i ricambi ma avrò anche i serbatoi della stagione corrente. La moto è comunque fresca, con le concession parts siamo anche obbilgati. Certo, arriviamo senza test e un po’ più all’arrembaggio, ma dovremo tenere botta solo fino a Jerez per avere il tutto nuovo”

Savadori in Honda, per te va bene?

“Ho sentito questa cosa, le mie fonti mi dicono che è una cosa abbastanza certa ma che inizierà a Jerez. Ho parlato con Fausto Gresini, ho chiaramente un contratto con Lorenzo Savadori ma per me non ci saranno problemi di sorta nel lasciarlo libero. L’ho detto, per me Lorenzo è come un figlio e voglio solo il meglio per lui, spero che nel team Moriwaki abbia ciò che merita dalle corse.”

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Alex Dibisceglia

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