Spettacolare ed incerta la gara-1 del Gran Premio d’Olanda, quarta prova del Mondiale Superbike, con tutti alle prese con gomme da asciutto quasi mai provate nel weekend. Vince Jonathan Rea davanti a Chaz Davies e Nicky Hayden, al primo podio stagionale. Fuori dai giochi altri protagonisti importanti: tra di essi Guintoli e il poleman Tom Sykes, ma anche Giugliano e Van Der Mark. Rea rafforza così la sua leadership in classifica, in attesa di gara-2 prevista domani.

La gara

Primo colpo di scena già in partenza: la Ducati di Fores non parte e viene spinta in pit lane, dove gli uomini del team Barni riescono a rimetterla in moto, ma lo spagnolo dovrà partire dalla corsia box.

Partenza a razzo delle Kawasaki con Sykes che mantiene la sua prima posizione seguito da Rea. Giugliano riesce a sfilare Guintoli tenendosi la terza posizione, mentre Davies rimane imbottigliato dietro alle Honda di Van Der Mark ed Hayden. Al secondo giro Rea passa Sykes approfittando di un errore di Tom e si porta in testa, ma è impressionante come Davies riesca a rimontare e tornare sotto alle Kawasaki, mentre perde posizioni Giugliano che poi è costretto a rientrare ai box per problemi al posteriore. Davies si tira dietro le Honda nella caccia alla coppia Kawasaki e la cosa funziona, mentre Guintoli sparisce dai radar della gara vittima di una scivolata. Rimane in azione quindi una sola Yamaha del team Pata, quella di Lowes che è in quarta posizione, in lotta con Camier, Savadori e compagnia bella.

Errore di Rea in curva 1 e sia Sykes che Davies ne approfittano per passare davanti alla Kawasaki numero 1, che ora è braccata dalle Honda di Van Der Mark ed Hayden. Davies sfrutta la percorrenza di curva e l’uscita dalle curve lente per passare Sykes e mettersi in testa alla gara; Rea non ci pensa due volte e con una manovra pazzesca passa il compagno di box e si getta all’inseguimento della Ducati numero 7. Tom sbaglia però la misura della staccata per rendere il favore allo scomodo compagno di box e finisce per terra. Gara finita anche per lui e gruppo di testa che si riduce a quattro piloti: Davies, Rea, Van Der Mark e Hayden che girano su tempi incredibili sul passo del 37″ basso. Dietro, passo del gambero per Lowes che viene raggiunto da Savadori, segno di una Yamaha con ancora problemi di consumo delle gomme.

Davies è sempre in testa alla gara e sembra poter scappare approfittando dei continui scambi di posizione tra Rea e Van Der Mark. Quando Van Der Mark passa Rea, quest’ultimo reagisce subito per non far scappare Davies che ha una moto veramente stabile e veloce in uscita dalle curve lente. Il quartetto di testa è compatto grazie alle varie scaramucce e Hayden è lì sornione a fare la sua onesta gara senza errori e sbavature. Dietro Savadori ha passato Lowes per la quinta posizione e Lowes sta per essere raggiunto anche dal terzetto Camier-Reiterberger-Torres. Passo del gambero per Lowes e la Yamaha nella seconda parte di gara.

A 5 giri dalla fine forse l’errore decisivo della gara: violenta sbacchettata in accelerazione per Davies e Rea lo infila all’ingresso del curvone finale, ma Chaz non ci sta e ripassa Rea all’esterno della variante. Rea non ce la fa a stare dietro e prova in tutti i modi a passare Davies, ma Chaz esce meglio dalle curve lente. In tutto questo Van Der Mark ed Hayden sono sempre agganciati, con Van Der Mark che quasi tampona Rea al curvone finale. Ultimi giri veramente da cardiopalma: volata a tre per la vittoria finale con Rea scatenato e anche Van Der Mark che non scherza. A tre giri dalla fine Rea è in testa seguito da Van Der Mark, che però cade in curva 2 e deve dire addio ai suoi sogni di gloria. Rea però non può stare tranquillo perché Davies gli mangia quei metri presi grazie all’errore del pilota Honda e si riaggancia alla Kawasaki numero 1 per un ultimo giro in volata. All’inizio dell’ultimo giro l’errore decisivo di Davies, che si gioca le chances di vincere e nella seconda parte del tracciato molla il colpo.

Sotto la bandiera a scacchi è Rea a portarsi a casa la quarta vittoria stagionale e quarta consecutiva ad Assen, davanti a Davies ed Hayden, al suo primo podio in Superbike. Quarto Camier, quinto Torres, sesto Savadori, settimo Reiterberger, ottavo Lowes, nono Ramos e decimo Mahias a chiudere la top 10. A punti anche Brookes, De Angelis, Fores, Baiocco e Lussiana.

Classifica finale Gara 1:

  1. Jonathan Rea
  2. Chaz Davies
  3. Nicky Hayden
  4. Leon Camier
  5. Jordi Torres
  6. Lorenzo Savadori
  7. Markus Reiterberger
  8. Alex Lowes
  9. Roman Ramos
  10. Lucas Mahias

Classifica mondiale dopo Gara 1 

1.

J. REA

KAWASAKI

156

2.

C. DAVIES

DUCATI

125

3.

T. SYKES

KAWASAKI

102

4.

M. VAN DER MARK

HONDA

74

5.

J. TORRES

BMW

64

6.

N. HAYDEN

HONDA

57

7.

D. GIUGLIANO

DUCATI

56

8.

S. GUINTOLI

YAMAHA

53

9.

M. REITERBERGER

BMW

40

10.

L. SAVADORI

APRILIA

38

 

Marco Pezzoni

 

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