Sul circuito di Imola è andato in scena il secondo appuntamento stagionale della Porsche Carrera Cup Italia, la prestigiosa serie tricolore che da quest'anno presenta il nuovo format da tre gare per ogni singolo weekend. Assente il dominatore dell'appuntamento inaugurale a Monza, Matteo Cairoli (dominatore in Supercup sul tracciato di Montecarlo), a ritagliarsi una grossa fetta di gloria è stato il francese Come Ledogar, già vice-campione in carica della serie (essendosi piazzato al termine dell'annata 2015 alle spalle di Riccardo Agostini) il quale ha conquistato gara-1 e gara-3, quest'ultima in coppia con il compagno di scuderia Oleksandr Gaidai.

Risultati che hanno consentito al pilota del team Tsunami RT di issarsi in vetta alla classifica di campionato con 10 lunghezze di vantaggio nei confronti di Alessio Rovera, anch’egli in grande evidenza sul circuito del Santerno grazie a ben tre piazzamenti sul podio. Ad imporsi in gara-2 è stato Mattia Drudi, al suo secondo successo in carriera nella serie dopo quello ottenuto lo scorso anno a Vallelunga. Il romagnolo, issatosi provvisoriamente al vertice della classifica dopo la seconda gara sprint, ha dovuto alzare bandiera bianca nel corso della Endurance Race, quando è stato protagonista di un’escursione alla Rivazza che ha danneggiato il radiatore della sua 911 GT Cup del team Dinamic.

Tra i protagonisti si è distinto anche l’esperto Gianluca Giraudi, autore della pole position e capace di conquistare la piazza d’onore proprio alle spalle di Drudi in gara-2, così come Daniele Di Amato, altro giovane membro dello Scolarship Programme, il quale nella gara domenicale è riuscito a cogliere il suo primo piazzamento a podio nella categoria.

Marco Cassarà esce dalla trasferta sul circuito emiliano in qualità di nuovo leader della Michelin Cup, la competizione riservata ai Gentleman Driver, con 7 lunghezze di vantaggio nei confronti di Marco Pellegrini, autore del suo primo successo personale nella prova conclusiva.

La Porsche Carrera Cup Italia riaccenderà i propri motori sul tracciato di Misano, nel weekend dell’11-12 giugno, per un’altra prova che promette di regalare emozioni in un campionato che quest’anno appare come non mai davvero incerto ed equilibrato.

La classifica di Gara 1: 1. Come Ledogar (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) 13 giri in 26’59”210, alla media di 141,885 km/h; 2. Mattia Drudi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 0”362; 3. Alessio Rovera (Ebimotors – Centro Porsche Verona) a 0”881; 4. Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) a 6”398; 5. Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 7”824; 6. Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport) a 8”363; 7. Enrico Fulgenzi (Tam Racing – Centro Porsche Latina) a 8”646; 8. Ginaluca Giraudi (Ebimotors) a 10”293; 9. Kevin Giovesi (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 11”323; 10. Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 24”127; 11. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Roma) a 33”309; 12. Stefano Zanini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 44”009; 13. Gianmarco Quaresmini (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 53”128; 14. Marco Pellegrini (Dinamic) a 1’04”678. Giro più veloce: l’11. di Drudi in 1’46”829, alla media di 165,427 km/h.

La classifica di Gara 2: 1. Mattia Drudi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) 16 giri in 28’28”914 alla media di 165, 461 Km/h; 2. Gianluca Giraudi (Ebimotors) a 2”259; 3. Alessio Rovera (Ebimotors – Centro Porsche Verona) a 7”299; 4. Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport) a 8”065; 5. Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 20”146; 6. Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 22”825; 7. Stefano Zanini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 34”463; 8. Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 35”245; 9. Oleksandr Gaidai (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 37”335; 10. Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) a 42”980 11. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Roma) a 55”118; 12. Gianmarco Quaresmini (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 59”671; 13. Matteo Torta (Tsunami RT) 1’30”744 ; 14. Marco Pellegrini (Dinamic Motorsport) a 1’56”087; 15. Walter Ben (Dinamic Motorsport) a 1 giro. Giro più veloce: l’8. di Giraudi in 1’46”123, alla media di 166,528 km/h.

La classifica di Gara 3: 1. Come Ledogar – Oleksandr Gaidai (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) 17 giri in 41’15.885 alla media di 121,343 Km/h; 2. Alessio Rovera (Ebimotors – Centro Porsche Verona) a 21”623; 3. Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport) a 25”700 4. Enrico Fulgenzi (TAM Racing – Centro Porsche Latina) a 30”960; 5. Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) a 42”944; 6. Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 43”132 7. Marco Pellegrini (Dinamic Motorsport) a 44”694; 8. Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 57”515; 9. Matteo Torta (Tsunami RT) a 1’09”036; 10. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Roma) a 1’17”781; 11. Walter Ben (Dinamic Motorsport) a 1’56”078; 12. Gianmarco Quaresmini (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 1 giro; 13.Stefano Zanini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 2 giri; Giro più veloce: Il 15. di Ledogar in 1‘58“039, alla media di 149,717 Km/h

Le classifiche

Assoluta: 1. Ledogar 70; 2. Rovera 60; 3. Di Amato 51; 4. Drudi 49; 5. Gaidai e Scalvini 48; 7. Cairoli 43; 8. Grenier 38; 9. Fulgenzi 28; 10. Cassarà 22; 11. Solieri, De Giacomi e Torta 16; 14. Pellegrini e Zanini 15; 16. Giraudi 14; 17. Quaresmini 10; 18. Ben 7; 19. Koller 6; 20. Iaquinta 5; 21 Giovesi 2. Michelin Cup: 1. Cassarà 40; 2. Pellegrini 33; 3. De Giacomi e Zanini 32; 5. Solieri 23; 6. Ben 22

Team: 1. Ebimotors 99; 2. Dinamic Motorsport 91; 3. Tsunami RT 84; 4. Tam Racing 34; 5. Ghinzani Arco Motorsport 30,5

Marco Privitera

 

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