Le novità introdotte dal Decreto Milleproroghe in tema di RC Auto sono in vigore da oggi.

Le novità introdotte dal Decreto Milleproroghe in tema di RC Auto sono in vigore da ieri. Il provvedimento del Governo è andato ad incidere su di un tema che sta a cuore a tutti gli automobilisti: il risparmio sull’assicurazione per la c.d. Polizza RC Auto Familiare. L’intervento dell’esecutivo, nel migliore dei casi, potrebbe portare ad un risparmio addirittura del 53% sul premio assicurativo annuo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come fare ad ottenere benefici.

Le novità

Il Decreto Milleproroghe ha introdotto il concetto di Polizza RC Auto Familiare, ovvero l’estensione della classe di merito più bassa presente nel nucleo famigliare a tutti i veicoli indipendentemente dalla categoria. Dunque, non ci dovrebbe essere più la situazione di scooter e moto che pagano molto di più auto solo per avere una classe di merito non allo stesso livello delle auto.

Nella maggior parte dei casi la classe di merito degli scooter è più alta solo per aver acquistato per la prima volta un veicolo appartenente a tale classe. Fino ad oggi, con il Decreto Bersani, c’era la possibilità di acquisire la classe di merito più bassa presente nel nucleo familiare ma solo a parità di classe di veicolo. Con il Decreto Milleproroghe questa possibilità sarà estesa a tutte le categorie di veicoli appartenenti al nucleo familiare.

Entrata in vigore

Dal 16 febbraio 2020 la migliore classe di merito presente in un nucleo familiare sarà estendibile a tutti i veicoli del nucleo anche se intestati a soggetti diversi. Quindi non è importante che la polizza assicurativa sia intestata al soggetto con la migliore CU, ma che appartenga allo stesso nucleo familiare.

Presentando il certificato di stato di famiglia sarà possibile stipulare nuove polizze beneficiando della migliore classe del nucleo famigliare. In caso di incidente, con la nuova RC Auto Familiare con danni superiori a cinquemila Euro, ci sarà un declassamento di 5 classi nella CU. Il declassamento dovrebbe essere solo per l’individuo responsabile del sinistro e non per tutti i membri del nucleo familiare.

Di certo ci sarà un risparmio per chi decide di acquistare veicoli appartenenti a classi non precedentemente posseduti. Il classico esempio è l’acquisto per la prima volta di una moto o scooter che, fino ad oggi, nonostante la prima classe per le auto si ripartiva dalla quattordicesima.

Sono in molti però a credere che le compagnie assicurative abbiano già in mente correttivi che potrebbero far aumentare il premio. L’estensione della classe di merito migliore dovrebbe esserci solo a nuove stipule. Attendiamo i decreti attuativi per comprendere meglio la portata della nuova iniziativa del governo e studieremo le contromosse delle assicurazioni per tenervi aggiornati.

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Fabrizio Crescenzi

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