A pochi mesi dal suo ritiro, arriva l’annuncio ufficiale: Andrea Dovizioso sarà inserito tra le MotoGP Legends. La cerimonia di premiazione si terrà al Mugello, in occasione del prossimo GP d’Italia, di fronte al tifo di casa. 

DOVIZIOSO: "SORPRESO E FELICE"

Il "Dovi" ha commentato a caldo la notizia, affermando di essere rimasto “davvero sorpreso”, ma anche “molto felice di diventare una leggenda della MotoGP”. Una carriera lunga quasi vent’anni per lui, conclusasi definitivamente lo scorso anno a Misano, che ora è pronta ad aggiungere la ciliegina sulla torta. “Non mi aspettavo di essere nominato Leggenda – e di certo non così presto – ma è davvero un onore” dice Andrea, aggiungendo che “essere inserito (tra le Leggende, ndr) nel Gran Premio d'Italia lo rende davvero speciale”.  

Anche il presidente di Dorna, Carmelo Ezpeleta, ha reso omaggio al tre volte vice-campione del mondo della classe regina, ricordando come Andrea fosse già “un campione del mondo all'inizio della sua carriera e anni dopo ci stava ancora entusiasmando come parte fondamentale di alcune delle migliori battaglie nell'era moderna della MotoGP. È senza dubbio un mito”.

LA CARRIERA DEL DOVI 

Dovizioso ha fatto il suo esordio ufficiale nel Motomondiale nel 2001, al Mugello, in sella ad una Aprilia nell’allora classe 125. L’anno successivo passa a Honda, con la quale si sarebbe laureato per la prima volta campione del mondo nel 2004, sempre in 125. 

Nel 2005 passa in 250, sempre con Honda, e chiude la stagione al terzo posto, dietro a Dani Pedrosa e Casey Stoner. Un risultato che spinge Honda a confermarlo nella sua line-up nel biennio successivo: due stagioni in cui Dovizioso sarà tra i protagonisti, insieme a Jorge Lorenzo e Alex De Angelis, della classe intermedia, ottenendo in totale quattro vittorie e chiudendo entrambe le stagioni al secondo posto. 

Il 2008 è l’anno del grande salto nella classe regina. Fa il suo esordio durante il GP inaugurale del Qatar con il team privato JiR Team Scot (Honda), dove ottiene subito un ottimo quarto posto. Dovizioso, capace di lasciarsi alle spalle in più occasioni le Honda ufficiali, si rivelerà la sorpresa di quella stagione, durante la quale conquisterà anche il suo primo podio in MotoGP. La stagione successiva passa nel team ufficiale HRC e ottiene la sua prima vittoria nella top class. Dopo tre stagioni con Honda, Dovizioso diventa un pilota Yamaha, entrando a far parte del team Tech3. 

Nel 2013, con il passaggio in Ducati, inizia ufficialmente l’era DesmoDovi. Una progressione continua per lui: nel 2014 conquista due podi, nel 2015 cinque e nel 2016 altri cinque, tra cui spicca una vittoria, in occasione del GP della Malesia. Nel triennio 2017-2019 è tra gli assoluti protagonisti del Motomondiale: ottiene ben dodici vittorie, regalando grande spettacolo insieme a Marquez. La sua ultima vittoria in MotoGP è nel 2020, in Austria; a fine anno deciderà di ritirarsi temporaneamente dalle corse. Rientrerà ufficialmente a competere nella classe regina nell'ultima parte del 2021 come pilota del Team indipendente Yamaha, prima di ritirarsi definitivamente l’anno successivo a Misano, al termine del GP di casa.

Giorgia Guarnieri

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