Non solo Ducati a Doha: negli ultimi test pre-stagionali della MotoGP, infatti, a brillare è stata anche Aprilia. La Casa di Noale, infatti, ha chiuso con ben tre moto nelle prime sei posizioni: di queste, il migliore è stato ancora una volta Aleix Espargaró, terzo alle spalle di Bagnaia e Bastianini. 

MIGLIORAMENTI IMPORTANTI

Una due giorni di test importante per Aprilia, arrivata in Qatar con l'obiettivo di deliberare il pacchetto tecnico definitivo prima del via del Campionato. Tante le novità, soprattutto a livello aerodinamico [alcune le avevamo già viste nei test in Malesia delle scorse settimane, ndr]: un lavoro importante, che - almeno per ora - sembra aver dato i suoi frutti. 

La RS-GP24, infatti, ha mostrato degli importanti miglioramenti rispetto alla moto del 2023, risultando veloce in due tracciati molto differenti (Sepang e Lusail). Un dato che, in Qatar, è stato confermato anche dal cronometro, con ben tre le Aprilia nelle prime sei posizioni: oltre al già citato Aleix Espargaró [terzo, ndr], ai vertici della classifica troviamo anche la sorpresa Raul Fernandez [pilota Trackhouse, team satellite Aprilia, ndr] e Maverick Viñales, rispettivamente quinto e sesto al termine del Day 2 di test qatarioti. 

ATTENZIONE AL PASSO GARA

Un altro importante dato emerso dalla due giorni di Doha è quello riguardante il ritmo di gara. Aleix Espargaró, oltre al terzo tempo assoluto in 1:51.260 [a tre decimi da Bagnaia, ndr], nel suo run finale ha mostrato un passo gara incredibile. Lo spagnolo ha completato ben sette giri con il ritmo dell'1:52 basso, scendendo anche al di sotto (1:51.9) in due occasioni. Il suo tempo più alto è stato 1:52.344, un crono che le due Honda ufficiali non sono riuscite a raggiungere nemmeno nel loro giro lanciato. Per rendere meglio l'idea: con un passo simile, Espargaró avrebbe chiuso al primo posto in gara davanti a Bagnaia

Solo una brutta caduta ha impedito ad Aleix di portare a termine la sua sequenza [10 giri, ndr]. Il ‘Capitano’ di Aprilia, infatti, è stato protagonista di un duro highside all'inizio del suo ottavo giro: un inconveniente che ha costretto lo spagnolo a chiudere in anticipo la giornata di test, complice anche una piccola frattura rimediata nell'impatto col suolo. 

ESPARGARÓ: «RS-GP24 LA MIGLIOR MOTO CHE ABBIA MAI GUIDATO»

Dopo una giornata simile, impossibile nascondersi ed Aleix Espargaró lo sa bene: “Sono contento, anche se so che i test sono test. Certe cose si devono prendere con le molle, ma non mi interessa e mi sento eccitato. Penso di poter lottare ora, mi sento di guidare meglio che mai nella mia carriera e questa RS-GP24 è senza dubbio la migliore moto che abbia mai guidato. Lo capiremo in un paio di gare, ma intanto sono felice". 

Aprilia
Aleix Espargaró in azione durante i test in Qatar | Credits: MotoGP

Lo spagnolo, pur contento per la velocità della sua moto, ha individuato con lucidità i punti su cui lui e Aprilia devono ancora lavorare: “Penso che dobbiamo migliorare solo un po’ la moto dal punto di vista del motore, abbiamo bisogno di più accelerazione e potenza, soprattutto per quando dovremo utilizzare le gomme morbide, che sono fondamentali di sabato e con le quali potremo soffrire di più. Pensavo di poter essere più veloce con le morbide, almeno di due decimi. Ma non ci sono riuscito perché ho bisogno di più potenza. Ci serve solo quello, la moto è ottima sotto tutti gli altri punti di vista”. 

Da sottolineare, però, le ottime prestazioni ottenute con la mescola media: “Con le medie abbiamo un ritmo gara che è davvero incredibile. Ho tenuto un passo gara mostruoso, ho fatto un paio di giri sul 51 che è assurdo da fare con gomme medie”.

Giorgia Guarnieri

Leggi anche: MotoGP, Test Qatar: Bagnaia-Ducati, un binomio da sogno