Lewis Hamilton 9: Sarebbe da voto massimo. Sarebbe perchè la sua non partenza è da ritiro della licenza (e non è la prima volta che accade) e buon per lui che dal muretto Ferrari arrivi l'ennesimo regalo per l'inglese che, complice la spallatina neanche tanto amichevole a Rosberg allo start, si rilancia in maniera prepotente nel Mondiale.

Sebastian Vettel 9: Lui ce la mette veramente tutta nel corso del weekend canadese. In qualifica per un soffio manca la pole position, in gara replica lo start meraviglioso di Melbourne e sembra poter portare in porto una vittoria che sarebbe meritatissima. Da grandissimo uomo squadra difende le scelte del team riguardo la strategia che lo priva del primo posto.

Valtteri Bottas 9: Artiglia un podio insperato con la strategia ma anche con la fortuna (che non guasta mai) di ricevere regali dagli avversari che lo fanno risalire in classifica dal 7° posto conquistato in qualifica.

Max Verstappen 8,5: Ha il fuoco della gioventù che gli arde dentro. Legittima la vittoria di Barcellona con un'altra gara consistente, condita dalla totale assenza di errori e dalla strenua resistenza a Rosberg nel finale di gara.

Nico Rosberg 5: Stecca anche lui la partenza e poi nel contatto con Hamilton ha la peggio perdendo svariate posizioni. Poi si produce in in una rimonta che si ferma dietro Verstappen che strenuamente resiste agli attacchi del tedesco, facendolo andare in testacoda anche nel finale. E il vantaggio in classifica si assottiglia...

Kimi Raikkonen 5: In qualifica manca la seconda fila che era alla portata, mentre in gara anche lui paga la strategia poco felice della Ferrari. Ma quella resistenza zero sul sorpasso subito da Verstappen...

Daniel Ricciardo 6: Demotivato dai recenti avvenimenti, l'australiano non disputa corse all'altezza di Barcellona e Monaco. L'ennesima incertezza al box gli costa probabilmente qualche posizione.

Nico Hulkenberg 6,5: Un piazzamento a punti che di questi tempi è grasso che cola visto e considerato anche l'aver preceduto il compagno di squadra. In ripresa rispetto alle ultime uscite.

Carlos Sainz 6,5: Presenza ormai stabile in zona punti per lo spagnolo che da quando Verstappen è approdato in Red Bull pare si sia ritrovato.

Sergio Perez 6: Il messicano artiglia l'ultima posizione utile per i punti dopo un weekend travagliato. Certo, un podio a Monaco è tutta un'altra cosa, ma è pur sempre meglio di niente.

Fernando Alonso 5,5: In regresso rispetto alle ultime uscite ma non per colpa sua, dato che Montreal era una pista non adatta alla power unit Honda

Daniil Kvyat 5: La botta della retrocessione dalla Red Bull evidentemente non è stata digerita dal russo che, comunque, risale dal fondo schieramento da dove era partito per i fatti di Monaco. 

Esteban Gutierrez 5,5: L'unica consolazione, se così si può chiamare, è quella di aver preceduto il compagno di squadra. Per il resto si cimenta in una gara regolare e senza acuti, ma dalla Haas ci si aspettava di più.

Romain Grosjean 4,5: In regresso pure lui rispetto alle ultime uscite, inspiegabilmente ignora le bandiere blu facendo imbestialire Vettel dietro di lui.

Marcus Ericcson 6: Certo non si può esultare per un 13° posto, ma dopo i fatti di Monaco e la stagione della Sauber avere il rimpianto per la pioggia mancata o per un Safety Car non arrivata è già qualcosa.

Kevin Magnussen 5: Il voto andrebbe dato più ai responsabili Renault che al danese il quale, nonostante tutto, cerca di portare al massimo il pacchetto a disposizione. Forse non avevano tutti i torti in Red Bull...

Pascal Wehrlein 6: Senza infamia e senza lode. Conduce la sua gara senza un acuto e senza uno spunto degno della sua classe, ma non solo per colpe sue. Meriterebbe la grande chance.

Felipe Nasr 5: Perde nettamente il confronto con il compagno di squadra.

Rio Haryanto 5: Vedere lui in Formula 1 e l'ex-pilota del team vincere la 500 miglia di Indianapolis la dice lunga sull'attuale momento del Circus.

Felipe Massa 5,5: Anche l'unico pilota andato sempre a punti deve arrendersi e lo fa in una pista storicamente avara di soddisfazioni per il brasiliano.

Jolyon Palmer 5: La raffigurazione vivente del momentaccio della Renault. 

Jenson Button 5,5: Fa quello che può ma la sua Mclaren lo pianta in asso nelle battute iniziali.

Vincenzo Buonpane

 

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