Nella mattinata italiana, il team ufficiale Yamaha ha presentato la nuova moto con cui sarà al via della stagione 2026 di MotoGP. La Casa giapponese ha investito gran parte del 2025 nella creazione di un progetto completamente nuovo come la M1 V4, con cui ha il compito di tornare ai vertici della categoria. E la squadra, compresi i due piloti ufficiali, ha messo in chiaro come si attenda di dover affrontare un percorso di apprendimento, ma che potrebbe presto riportarla ai vertici della categoria.

Paolo Pavesio: “ Indonesia posto speciale. I risultati del V4 saranno fondamentali”

Le prime parole nel corso della presentazione della nuova Yamaha sono affidate a Paolo Pavesio, Managing Director della squadra, il quale ha spiegato l'importanza del nuovo progetto e su cosa la Casa giapponese ha voluto investire per migliorare:

Siamo in un posto davvero speciale, perché in Indonesia abbiamo moltissimi fans e supporters, quindi è sempre bello essere qui. Il 2025 è stato l'anno per mettere le fondamenta per il 2026. Stiamo accelerando anche per il cambio regolamentare del 2027, ma parlando di quest'anno è un momento in cui dobbiamo iniziare a vedere i risultati del nuovo motore V4, che è frutto del lavoro di molte persone in Yamaha. Non vediamo l'ora di essere ai test per analizzare il comportamento della moto in pista.

E' un sport in cui la meccanica è importante. Lo scorso anno abbiamo trovato velocità nel giro secco, ma mancavamo di passo nel corso della gara. Quest'anno crediamo di avere un pacchetto che ci consenta di avere più potenziale per crescere durante la stagione. Ci aspettiamo di imparare subito e di avere una linea di crescita nel corso dell'anno.

Meregalli: “Grande cambiamento tecnico, ci aspettiamo grandi risultati”

Il grande lavoro svolto da Yamaha per tornare ai vertici della categoria è stato affidato al Team Director Massimo Meregalli, che ha spiegato il grande lavoro tecnico dietro a questo nuovo inizio:

Il più grande cambiamento è sicuramente quello tecnico. Iniziare la stagione con una moto completamente nuova è un grande cambiamento e se pensiamo che negli ultimi 10/15 anni la moto era solo un aggiornamento di quella che presentavamo l'anno prima, portare un pacchetto nuovo è qualcosa di grande. Sappiamo che abbiamo molto lavoro da fare, perché cominciamo completamente da zero, ma siamo tutti emozionati e orgogliosi di cominciare la stagione con la M1.

Meregalli ha poi spiegato il grande lavoro che li aspetta nel corso dei test MotoGP e che cosa Yamaha si aspetta di raccogliere:

Far vedere una nuova moto è sempre qualcosa di speciale, perché riflette il lavoro di molte persone, in Giappone e in Italia. Cominciamo la stagione da zero e quindi dividerei la stagione in due parti. La prima in cui cercheremo di abituarci alla nuova moto, in un processo di apprendimento. La seconda parte in cui ci aspettiamo che Quartararo e Rins raccolgano i frutti del lavoro. Detto questo, sappiamo che abbiamo molto lavoro da fare e stiamo già pensando al programma da seguire nei test fra 10 giorni. Speriamo che siano sull'asciutto perché più informazioni raccogliamo meglio é. E soprattutto che diano molte informazioni.

Alex Rins nella presentazione in Indonesia
Alex Rins nella presentazione in Indonesia

Quartararo: “Progetto nuovo, spingerò al massimo per tornare al top”

L'attenzione ricade sul pilota di punta Yamaha, Fabio Quartararo, che dopo una stagione in cui si è ritrovato a partire diverse volte davanti nello schieramento ha sicuramente voglia di rivalsa. E questo nuovo progetto sembra essere l'occasione giusta per consentirgli di tornare al vertice.

Il motore V4 è un grande cambiamento e non vedo l'ora di vedere come si svilupperà in pista. Credo che anche i tifosi e i media siano molto curiosi. Mi sono allenato duramente per tutto l'inverno, quindi sono pronto a dare il massimo. L'Indonesia è il posto perfetto per dare il via alle cose perché i tifosi qui sono incredibili. Come sempre, farò tutto il possibile per renderli orgogliosi.

Essendo un progetto nuovo, c'è margine di miglioramento in ogni area ed è quello che io e Rins ci aspettiamo, sia nella rotazione che nella potenza della moto che è la cosa importante. Prima Sepang e poi la Thailandia ci daranno conferme su tutto.

Rins: “Non vedo l'ora di provare la nuova moto”

Dall'altra parte del box, Alex Rins è molto entusiasta dell'inizio della stagione, che per lui significa cancellare un anno complicato e ricominciare da zero con nuovi stimoli, nonostante il grande lavoro che li aspetta:

E' sempre bello visitare l'Indonesia. I tifosi qui sono davvero speciali. L'anno scorso ho preso slancio a fine stagione, con il GP d'Indonesia che è stato probabilmente il weekend migliore di tutti. Iniziare la stagione con la presentazione della squadra qui a Giacarta mi fa sentire super motivato. Voglio portare questa energia che ho ricevuto dalla presentazione di oggi con i tifosi anche nella stagione 2026. La nuova moto ci offre maggiori opportunità di sviluppo, e anche questo è molto motivante. Ci sarà molto lavoro da fare, ma non vedo l'ora. Ho lavorato duramente durante la pausa per essere pronto fin dal primo test. È una nuova era per Yamaha e sono entusiasta di farne parte.

 

Federica Passoni