Dakar 2026 | Moto, Prologo: KTM subito al top con Canet e Sanders
Nella breve sfida di apertura sul percorso ad anello nei dintorni di Yanbu, la Casa austriaca monopolizza il vertice della classifica
Parte subito con il piede giusto la sfida nell'edizione 2026 della Dakar per i portacolori KTM. Nel breve prologo che ha visto i protagonisti della categoria Moto affrontare un percorso ad anello nei dintorni di Yanbu, a svettare in cima alla classifica ci sono infatti Edgar Canet ed il campione in carica Daniel Sanders, separati tra loro da un margine di appena 3". Il tutto in attesa della prima tappa di domani, quando saranno invece ben 305 i chilometri di prova speciale da affrontare.
Primo centro per Canet
Soltanto 22 km completati, eppure il primo segnale è già arrivato ben chiaro da parte degli uomini KTM. La Casa di Mattighofen, presentatasi al via della Dakar 2026 nell'intento di confermarsi protagonista assoluta, ha infatti piazzato due dei propri alfieri al vertice della graduatoria sin dal Prologo odierno. A realizzare il miglior crono in 11'31"9 è stato infatti l'astro nascente Edgar Canet, il quale dopo essersi imposto lo scorso anno nella categoria Rally2 punta ora a recitare un ruolo di primo piano nella RallyGP, pur dovendo fare i conti con la sua limitata esperienza derivante dai soli 20 anni di età, che gli hanno consentito di diventare il più giovane vincitore di sempre nella categoria Moto. Lo spagnolo ha preceduto per un soffio Daniel Sanders, con l'australiano che nonostante la partenza in coda al gruppo ha saputo limitare il gap dal vincitore chiudendo ad appena 3".
Honda in agguato con Brabec
La prima Honda non si è comunque fatta attendere, visto che Ricky Brabec ha chiuso in terza piazza a 5" dal leader, mettendosi alle spalle la terza KTM di Luciano Benavides. Ottima anche la prestazione di Ross Branch, che ha completato il quintetto di testa in sella alla Hero. A seguire, il vincitore della Rally2 Michael Docherty (KTM), il quale ha preceduto un terzetto di Honda capitanato da Tosha Schareina, capace di precedere i compagni di marca Adrien van Beveren e Skyler Howes. Decima piazza, invece, per la prima delle Hoto in gara, quella affidata al ceco Martin Hicek. Per quanto riguarda i piloti italiani, il migliore è stato Paolo Lucci, il quale ha chiuso il Prologo in 28esima posizione incassando un ritardo di 1'29" dal vincitore.
Dakar 2026 | Prologo Moto – Classifica Top 10
| Pos. | Pilota | Moto | Tempo / Gap |
|---|---|---|---|
| 1 | Edgar Canet | KTM | 11’31”9 |
| 2 | Daniel Sanders | KTM | +0”3 |
| 3 | Ricky Brabec | Honda | +0”5 |
| 4 | Luciano Benavides | KTM | +0”11 |
| 5 | Ross Branch | Hero | +0”16 |
| 6 | Michael Docherty | KTM | +0”19 |
| 7 | Tosha Schareina | Honda | +0”23 |
| 8 | Adrien Van Beveren | Honda | +0”24 |
| 9 | Skyler Howes | Honda | +0”32 |
| 10 | Martin Michek | Hoto | +0”44 |
Stage 1: Yanbu-Yanbu (518 km)
La prima tappa della Dakar 2026, in programma domani, promette di mettere subito a dura prova piloti e mezzi, puntando a fare la prima vera selezione della gara. La carovana affronterà un nuovo percorso ad anello, sempre con partenza ed arrivo a Yanbu, anche se in questo caso saranno ben 518 i chilometri complessivi da percorrere, di cui 305 cronometrati: una tappa su fondo sabbioso, che promette di evidenziare in maniera ancora più nitida i protagonisti annunciati di questa edizione.
Marco Privitera