Dakar 2026 | Preview Moto: Sanders a caccia del bis
La 48esima edizione del rally raid più celebre al mondo è pronta per scattare nel deserto saudita: tra le due ruote l'uomo da battere è l'australiano di KTM
Ancora poche ore e per i protagonisti della Dakar 2026 sarà tempo di mettersi finalmente in marcia, per dare vita all'edizione numero 48 del rally raid più celebre e prestigioso al mondo. Un totale di quattordici giorni di gara nel deserto saudita, con il percorso che vedrà la carovana partire ed arrivare a Yanbu, città adagiata sulle rive del Mar Rosso. Dopo aver presentato i protagonisti al via tra le auto, andiamo a scoprire il percorso e i principali favoriti nella categoria moto.
Dakar 2026, il percorso
Saranno 7906 i chilometri che i centauri dovranno percorrere in questa edizione della Dakar (soltanto 88 in meno rispetto alle auto), per un totale di 4748 km di prove speciali. Una sfida come sempre ardua e impegnativa, che scatterà nella giornata di Sabato 3 Gennaio con il prologo di Yanbu, sede quest'anno sia dello start che della bandiera a scacchi. Un percorso ad anello realizzato con l'evidente scopo di ottimizzare l'aspetto logistico della competizione, anche se non mancheranno le difficoltà che come da tradizione promettono di rendere incerto ed imprevedibile il pronostico finale. Come noto, quest'anno mancherà l'Empty Quarter, ovvero l'attraversamento della sconfinata distesa di dune più grande al mondo, mentre in compenso saranno due le tappe Marathon, previste tra la quarta e quinta giornata di gara e successivamente tra la nona e la decima. In tale occasione, i piloti raggiungeranno un bivacco avendo a propria disposizione soltanto una tenda, un falò ed una razione alimentare, dovendo provvedere in totale autonomia alla manutenzione della propria moto. Una sfida affascinante su un percorso che, sulla carta, si presenta decisamente tecnico, caratterizzato da dune selettive, formazioni rocciose e repentini sbalzi di temperatura che metteranno a dura prova uomini e mezzi.
Favoriti e outsider: tutti a caccia di Sanders
Pur dovendo fare i conti con una competizione che storicamente non ha mancato di riservare sorprese, tutte le indicazioni della vigilia sembrano convergere su un nome per il ruolo di principale favorito alla vittoria finale: quello di Daniel Sanders. Nonostante negli ultimi dieci anni nessuno sia riuscito nell'impresa di assicurarsi il successo per due edizioni consecutive, l'iridato di KTM sembra avere tutte le carte in regola per essere l'osservato speciale della Dakar 2026. Dopo il trionfo dello scorso anno, e la vittoria nel mondiale W2RC, l'australiano si presenta nel ruolo di capitano dello squadrone austriaco, capace di recitare un ruolo da protagonista nel corso degli ultimi due decenni, vista anche la striscia di 18 centri consecutivi inanellata tra il 2001 e il 2018. Al fianco del campione in carica ci saranno l'esperto argentino Luciano Benavides e l'astro nascente catalano Edgar Canet, neo-campione del mondo Rally 2.
A ricoprire il ruolo di principale antagonista alla Casa di Mattighofen è sicuramente Honda. Il costruttore giapponese si presenta al via con una formazione di quattro piloti in grado di recitare un ruolo da protagonisti: lo statunitense Ricky Brabec (vincitore nel 2020 e nel 2024) punterà a confermarsi ai vertici, supportato dal connazionale Skyler Howes, dal francese Adrien van Beveren e dal promettente spagnolo Tosha Schareina, giunto secondo assoluto lo scorso anno. Da non sottovalutare per un possibile piazzamento in zona podio anche le ambizioni della francese Sherco, la quale schiera Lorenzo Santolino, Bradley Cox e Harith Noah, mentre la Hero potrà avvalersi di Ross Branch, Ignacio Cornejo e Tobias Ebster.
Gli italiani al via: Lucci e Montanari guidano la pattuglia tricolore
Dopo il serio infortunio patito nelle scorse settimane, Manuel Lucchese non potrà essere della partita, lasciando così a quota sei il numero degli italiani che saranno al via della Dakar 2026 tra le moto. Buone chance di poter ben figurare per Paolo Lucci (Team RS Moto HRC) e Tommaso Montanari (Team Solarys), i quali puntano alle prime posizioni della graduatoria Rally2, con quest'ultimo che sarà affiancato dal debuttante Mattia Riva. Presenti anche Cesare Zacchetti e Tiziano Internò, oltre all'altro rookie Andrea Gava.
Marco Privitera