Credits: Red Bull Content Pool
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Una giornata storica quella di oggi alla Dakar 2026. Il podio dell’undicesima tappa, infatti, è stato monopolizzato dallo squadrone Ford, con il Raptor di Mathias Ekstrom a guidare la tripletta completata da Dumas e Sainz. Al-Attiyah continua ad essere leader nella generale con 8:30 di vantaggio su Nani Roma, nonostante una giornata non particolarmente brillante. 

Ford lascia agli avversari le briciole

La battaglia per la vittoria di giornata è stata in larga parte un discorso tra i tre Ford Raptor che hanno poi composto il podio. Alla fine, a spuntarla è stato lo svedese Ekstrom, portatosi in testa sin dai primi chilometri con un forcing che non ha lasciato scampo agli avversari. L’ex campione DTM ha tanto terreno da recuperare in classifica generale, ed ha deciso di impostare una giornata completamente all’attacco; alla fine, il cronometro gli ha dato ragione. 

Alle sue spalle, la lotta per il secondo posto ha visto Romain Dumas e Carlos Sainz battagliare fino all’arrivo a Al Henakiyah, con il francese che ha avuto la meglio per un minuto e quattro secondi. Una tripletta importantissima anche in chiave classifica, dal momento che ha permesso agli equipaggi di recuperare terreno in maniera sostanziale. Grazie anche ad una giornata non certo facile per gli avversari, Ekstrom si è portato ora in quarta posizione assoluta, alle spalle di Loeb, e Sainz è proprio nella sua coda con più di sette minuti di ritardo. 

Credits: Dakar Official
La classifica di tappa 

Lategan alza bandiera bianca, Al-Attiyah sempre più vicino al successo

La vittima più illustre dell’undicesima tappa è stata sicuramente Henk Lategan. Il sudafricano ha dovuto fermare il proprio Hilux dopo 140 km per un problema tecnico, perdendo più di un’ora dal gruppo di testa. Una vera disdetta per il pilota Toyota, che aveva iniziato la giornata in seconda posizione nell’assoluta e con l’intenzione di dare battaglia fino alla fine per il successo. Per la casa giapponese, il migliore è risultato essere il portoghese Ferreira in quarta posizione, davanti alle vetture gemelle di Quintero, Botterill e Variawa. 

Nonostante una giornata tutt’altro che facile, dunque, chiusa in dodicesima posizione, Nasser Al-Attiyah ha di fatto consolidato la propria leadership in 44:39.59, e ora può vantare un vantaggio di 8 minuti e 30 secondi su Nani Roma, decimo all’arrivo della tappa odierna. Per quanto riguarda il team Dacia Sandriders, il migliore oggi è stato il brasiliano Lucas Moraes, nono, che ha preceduto anche il team mate Sebastien Loeb; il francese occupa ora la terza posizione assoluta a circa dieci minuti dallo spagnolo del team Ford, ma la sensazione è che dovrà in ogni modo difendersi nelle due tappe finali dal ritorno prepotente di Ekstrom.

Infine, per quanto riguarda la tappa odierna, una menzione d’onore va fatta per la conquista del settimo posto da parte di Guillaume de Mevius sulla sua Mini X-Raid, mentre Mathieu Serradori ha pagato in maniera sostanziale il fatto di aprire la strada dopo la vittoria di ieri, conquistando comunque una dignitosa quindicesima posizione. 

Credits: Dakar Official
La classifica assoluta dopo lo Stage 11

Stage 12: Al Henakiyah – Yanbu (313 km)

Una tappa decisiva, la penultima dell’edizione 2026 della Dakar, attende gli equipaggi nella giornata di domani. Più di 300 km di speciale, molto veloci, in cui a farla da padrone saranno le dune e le larghe piste nel deserto, alternate a passaggi più complicati all’interno di canaloni in cui occorrerà porre particolare attenzione ad evitare forature e inconvenienti tecnici che potrebbero risultare fatali. 

Nicola Saglia