2026 Genesio Bevilacqua Althea 1
Fonte: Alex Dibisceglia

Ci lascia Genesio Bevilacqua, conosciuto in tutto il mondo come l’uomo che, insieme al suo team Althea, ha riconsegnato il titolo SBK con la 1198 di Carlos Checa, quando la stessa Ducati aveva deciso che la moto non era più competitiva. Genesio, nonostante la sua notevole esuberanza e le sue idee spesso controcorrente, non ha mai smesso di amare le corse e anche nel 2026 il suo team calcherà la scena del mondiale Supersport.

Come ce lo ricordiamo noi

Ma per noi, per me, Genesio Bevilacqua era più di questo. Era un mecenate del motociclismo che ti metteva immediatamente a tuo agio, che ti apriva le porte di casa e del suo museo e a cui piaceva stare con amici e appassionati. Era uno di noi, che nonostante l’età non più giovanissima non si negava pistate nei circuiti e la partecipazione al Guzzi Fast Endurance come “hobby”. La stessa persona che si ricordava dei giornalisti, anche quelli alle prime armi, e che ha invitato il sottoscritto alle celebrazioni per i 10 anni del titolo di Althea Racing in SBK, dove è stata scattata la foto che vedete in copertina. Ci mancherà la sua presenza a Motorbike Circus, di cui era una presenza frequente.

Cosa ci lascia Genesio Bevilacqua

Genesio lascia a tutto il mondo del motociclismo un bene prezioso: il museo Moto dei Miti. Una tra le esposizioni più grandi del motociclismo storico e contemporaneo, con pezzi esclusivi come la Desmosedici titolata con Casey Stoner, un insieme di Ducati appartenenti ai mondiali Superbike trascorsi (inclusa la sua 1198 Checa), ma anche moto giapponesi, europee di tutti i tipi, tute, trofei e tanto altro ancora. Mentre noi ci stringiamo alla famiglia e agli amici, voi lettori progettate un viaggio nel santuario di Genesio. Non ve ne pentirete.

Alex Dibisceglia

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