Terremoto in casa Prema Racing. Dopo oltre 40 anni di ininterrotta presenza in pista, costellata da una serie incredibile di successi collezionati nelle formule propedeutiche, la famiglia Rosin ha deciso di dire basta, rassegnando le proprie dimissioni dalla proprietà del team. Al momento sono ignote le cause che hanno portato i vertici della scuderia veneta, capitanata dal fondatore Angelo Rosin e dal figlio Renè, a prendere questa clamorosa e inattesa decisione.

Prema Racing, una storia di successi

Una notizia che lascia di stucco il mondo del motorsport, considerando soprattutto l'impatto avuto dalla realtà vicentina nel corso degli ultimi decenni, tanto da diventare un vero e proprio punto di riferimento nel paddock grazie ai numerosi titoli conquistati nelle formule minori. Una crescita che ha portato lo scorso anno il team Prema a fare il grande passo verso gli States, con lo sbarco nel campionato IndyCar e una nuova sfida tutta da costruire. Qualcosa, però, deve essersi rotto: come anticipato da Motorsport, l'addio della famiglia Rosin al proprio team coglie di sorpresa, ponendo inevitabili interrogativi sul futuro a breve termine della scuderia.

Quale futuro per Prema dopo l'uscita della famiglia Rosin?
Quale futuro per Prema dopo l'uscita della famiglia Rosin?

Dai primi trionfi in Formula 3 allo sbarco in IndyCar

Nel corso della propria lunga storia, Prema ha scalato un passo alla volta gran parte delle categorie propedeutiche che portano verso la Formula 1, diventando la scuderia più vincente di sempre sia in Formula 3 che nelle serie italiane e tedesche di Formula 4. Dal primo trionfo, conquistato nella Formula 3 tricolore nel 1990, Prema ha collezionato sino ad oggi oltre settanta titoli tra team e piloti, tra i quali spiccano quelli ottenuti in GP2 Series (poi divenuta Formula 2) e anche nella European Le Mans Series, quest'ultimo nell'ambito del percorso intrapreso tra le ruote coperte. Lo scorso anno, Prema ha concluso la stagione celebrando i successi nell'Italian F4, nella Formula Regional continentale e nella F1 Academy, impegnandosi per la prima volta al contempo anche nell'ambizioso programma IndyCar.

Le partnership con Stroll e Mayer

Dal 2021, la famiglia Rosin è stata affiancata nella proprietà del team dalla francese Deborah Mayer, pilota e fondatrice del progetto Iron Dames, nonché referente della holding svizzera DC Racing Solutions Ltd. Proprio la Mayer aveva ereditato la propria quota nel 2021 da Lawrence Stroll, il quale aveva acquisito una quota della scuderia veneta sin dai tempi in cui gareggiò il figlio Lance. Con il nuovo scenario emerso nelle ultime ore, si tratterà di capire quelli che saranno i progetti futuri del team e della famiglia Rosin, in una vicenda che potrebbe avere delle ripercussioni importanti sui programmi racing e che sancisce, almeno per ora, la parola fine ad una delle storie di maggior successo nella storia recente del motorsport italiano.

Marco Privitera