Formula E | Nuovo trasloco per il Circus elettrico in Florida: info e orari del Miami EPrix
La Formula E torna negli Stati Uniti con l’appuntamento di Miami che, questa volta, si svolgerà sullo stesso circuito dove corre la Formula 1.

Dopo l’appuntamento di Città del Messico che ha consegnato alla Citroen una prima storica vittoria in Formula E, il Circus elettrico sbarca in Florida, per il terzo appuntamento della Season 12, con il ritorno a Miami per la terza volta nella storia della serie in un nuovo – ma non inedito – circuito per il campionato.
Dove eravamo rimasti: continua la favola Citroen
A Città del Messico una gara tatticamente perfetta consegna a Nick Cassidy e alla Citroen la prima vittoria stagionale dalla tredicesima posizione di partenza. Il neozelandese, al secondo podio stagionale, ha consegnato così al marchio francese il primo storico successo nella serie alla seconda apparizione e anche la leadership di campionato. Una prestazione che cementifica lo status di top driver di Cassidy, alla quarta vittoria negli ultimi 5 EPrix disputati e in uno stato di grazia eccezionale che lo pone così come uno dei title contender, seppur a sorpresa dato lo status di Citroen, subentrata alla fu Maserati MSG Racing che lo scorso anno non fu di certo una delle squadre migliori del campionato. Nonostante ciò, Cassidy a Città del Messico ha mostrato un’ottima competitività della e-CX, sottolineandone la grande crescita avuta dai test di Valencia. Messico positivo anche per Mortara, che ha così portato un’ottima Mahindra sul podio, e Rowland, al secondo podio su due gare in questa stagione. Peggio è andata alla Porsche, che in Messico ha chiuso con 4 motorizzati in top-9 ma che ha perso la leadership di campionato con Dennis e ha chiuso solamente sesta con Wehrlein.
Terza location su tre per Miami: ecco l’International Autodrome
Miami ospita la Formula E per la terza volta nella sua storia. Dopo il debutto nella Season 1, quando si corse sulla costa di Biscayne Bay su un cittadino di 2,1 km, e il ritorno dello scorso anno sul circuito interno dell’Homestead-Miami Speedway, per questa terza edizione il teatro scelto è quello dell’International Autodrome inaugurato nel 2022 per ospitare la Formula 1. Il circuito, che verrà utilizzato nella sua configurazione breve di 2,3 km, ha ospitato lo scorso anno la EVO Session nella quale creators e celebrità hanno avuto la possibilità di girare a bordo di una Gen3.
Il tracciato in configurazione breve – denominata MIA Loop e composta da un totale di 13 curve – condivide con quella usata dalla F1 il traguardo e le prime tre curve, seguite da curva 4, una svolta a sinistra che porta in un tratto misto seguito da un lungo rettilineo che porta i piloti sul rettilineo finale della configurazione lunga. Rettilineo che non viene percorso fino all’ultima staccata ma si interrompe prima con una svolta a sinistra che taglia il tratto finale del circuito originale portando i piloti direttamente sul traguardo. È una configurazione più breve di quella utilizzata nella EVO Session, che aveva mantenuto le ultime tre curve del circuito.

Gara che sarà prevista di 39 giri per una distanza complessiva di 90,48 km. Non ci sarà il Pit Boost, che invece dovrebbe tornare a Jeddah, in attesa tuttavia di conferme ufficiali da parte della Federazione.
I due precedenti a Miami
Due i precedenti a Miami: nel 2015 fu il quinto appuntamento in assoluto della serie e sul circuito di Biscayne Bay a vincere fu Nicolas Prost (Renault e.Dams) davanti a Scott Speed (Andretti) e a Daniel Abt (Audi Sport ABT). Per Prost quella fu la prima vittoria delle tre conquistate in Formula E, mentre quello di Speed rappresenta l’unico piazzamento in top-3 di un pilota statunitense nella serie elettrica. Dopo uno stop di 10 anni, Miami è tornata in calendario la scorsa stagione, quando la gara si è disputata all’Homestead-Miami Speedway venendo vinta da Pascal Wehrlein, favorito da una penalità di 10” comminata a Norman Nato (che aveva tagliato il traguardo per primo) per non aver usato tutto l’Attack Mode prima di passare sotto la bandiera a scacchi. Assieme al tedesco sul podio salirono Di Grassi – che così conquistò il primo podio per la Lola Yamaha – e Antonio Felix Da Costa, in una gara condizionata dalla bandiera rossa causata da un incidente tra Hughes, Gunther ed Evans a 7 giri dalla fine.
In azione anche i rookies
Nel weekend di Miami sarà prevista anche una sessione dedicata ai rookies, con tutti i team che concederanno 40’ di prove a piloti con status da rookie in Formula E di mettersi in mostra. Saranno 11 i piloti in azione, con Nissan unica a schierare due vetture con Gabriele Minì e Abbi Pulling. Tra gli 11 piloti presenti in questa sessione ci sarà anche Pepe Marti per Cupra KIRO: per lo spagnolo, tempo utile ulteriore per raccogliere dati su una pista nuova per tutti.
Gli orari
Al solito, saranno Discovery + - disponibile, oltre che sull’omonima OTT, anche su TimVision e su DAZN con i soli canali Eurosport – e Mediaset a fornire copertura e visibilità alla Formula E nell’arco di questa Season 12.
Rookie Free Practice – venerdì 30/01 dalle 20.30 alle 21.10 (ora italiana)
Free Practice 1 – venerdì 30/01 dalle 23.00 alle 23.55 – su Sportmediaset.it, Discovery +, sulla Formula E App e sul canale YouTube della Formula E
Free Practice 2 – sabato 31/01 dalle 13.30 alle 14.25 – su Sportmediaset.it, Discovery +, sulla Formula E App e sul canale YouTube della Formula E
Qualifiche – sabato 31/01 dalle 15.40 alle 16.48 – su Sportmediaset.it e su Discovery +
Gara – sabato 31/01 dalle 20.05 alle 21.00 – su Sportmediaset.it, su Eurosport 1 e Discovery + (con pregara dalle 20.30); differita dalle 23.49 alle 00.49 sul canale 20 di Mediaset
Mattia Fundarò