La Ferrari che non t'aspetti riesce a svettare nelle qualifiche del GP Messico, monopolizzando la prima fila dello schieramento di partenza con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il duo di Maranello è riuscito nell'impresa di mettersi alle spalle la Red Bull di Max Verstappen, con il monegasco autore della pole numero ventidue in carriera. Ma a stupire è anche uno straordinario Daniel Ricciardo, capace di portare l'AlphaTauri in seconda fila e di mettersi alle spalle l'idolo locale Sergio Perez. Delusione per Norris, che scatterà in ultima fila.

UNA PRIMA FILA TUTTA ROSSA

Una qualifica ricca di sorprese regala una doppietta rossa ed un post-sessione che promette di tingersi di...giallo. A conquistare la pole position per la seconda volta consecutiva è Charles Leclerc, il quale con il crono di 1:17.166 riesce ad imporsi nel Q3, precedendo per 67 millesimi la vettura del compagno di squadra e per 0"097 la Red Bull del campione del mondo. Distacchi molto ridotti, come era lecito attendersi, ma a sorprendere è stata soprattutto una Ferrari capace di trovare decimi inaspettati rispetto alle libere e di piazzare entrambe le proprie vetture in prima fila, rompendo un digiuno che durava da Monaco dello scorso anno.

PENALITA' IN ARRIVO? ANCHE VERSTAPPEN INVESTIGATO

Il tutto in attesa di conoscere l'esito delle numerose investigazioni che promettono di movimentare il post-qualifiche del GP Messico, con numerosi piloti finiti nel mirino degli Steward. Tra di essi lo stesso Max Verstappen, autore del terzo tempo, il quale rischia una penalità di tre posizioni per essersi fermato in uscita dalla corsia box, ripetendo quindi la manovra erroneamente non sanzionata a Singapore. Occhi puntati anche su George Russell, che ha commesso la stessa irregolarità dell'olandese finendo per creare una lunga coda dietro di sé al termine della pit-lane, così come lo stesso Fernando Alonso, a sua volta investigato per impeding. Il mancato rallentamento con bandiera gialla esposta potrebbe invece costare caro a Lewis Hamilton, autore del sesto tempo, così come a Tsunoda e Sargeant, colti in flagrante mentre transitavano in pieno con l'Aston Martin di Alonso in testacoda nel Q1.

IMPRESA RICCIARDO, E' SECONDA FILA!

La griglia messicana potrebbe dunque subire pesanti variazioni nel corso delle prossime ore, ma nel frattempo una cosa è certa: a compiere un vero e proprio capolavoro è stato anche Daniel Ricciardo, autore di uno straordinario quarto tempo con l'AlphaTauri. L'australiano, dopo il rientro avvenuto la scorsa settimana in Texas, si è reso autore di una prestazione maiuscola, rimanendo costantemente nel gruppo di testa in tutte le fasi e alla fine chiudendo con un crono distante solo due decimi dalla pole. Grazie a questo exploit, Ricciardo si è messo alle spalle l'acclamatissimo Sergio Perez, il quale proprio sulla pista di casa sarà costretto a partire alle spalle di colui che rappresenta la principale futura minaccia per il suo sedile in Red Bull.

GIORNATA DIFFICILE PER MERCEDES E MCLAREN

Piccolo passo indietro per Mercedes e, soprattutto, McLaren. Il team di Brackley ha ottenuto il sesto e l'ottavo tempo con Hamilton e Russell, ma dovrà fare i conti con le investigazioni che riguardano entrambi i propri piloti. Dalle parti del box di Woking, invece, si prospetta una gara difficile: Piastri scatterà dalla settima casella in griglia, mentre clamoroso il flop di Norris che invece partirà in fondo dopo non essere riuscito a mettere assieme un giro veloce nel Q1 anche a causa dell'esposizione della bandiera gialla nel finale causata da Alonso. Molto bene invece l'Alfa Romeo, capace di approdare con entrambi i piloti nel Q3 e che domani chiuderà la top ten in griglia con Bottas e Zhou.

IL VIA ALLE 21 ITALIANE

In sesta fila nelle qualifiche del GP Messico l'Alpine con Gasly e la Haas con Hulkenberg, davanti ad un Alonso in evidente difficoltà e alla Williams di Albon, tornata nei ranghi con temperature più elevate dopo l'exploit nelle libere. Con Tsunoda che scatterà dal fondo in seguito alla penalità, l'ottava fila vedrà scattare Ocon e Magnussen davanti a Stroll e Norris, con Sargeant che si è visto cancellare entrambi i tempi ottenuti nel Q1. L'appuntamento è per domani alle 21 italiane con il via della gara, in cui le Ferrari dovranno fare i conti con un rettilineo molto lungo che potrebbe favorire possibili attacchi da parte degli avversari già alla prima curva. Già, ma chi scatterà alle loro spalle?

Marco Privitera gp messico qualifiche

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