Sono uscite le entry list provvisorie della stagione 2024 di MotoGP, comprese quelle di Moto2 e Moto3. Non sono pochi i cambiamenti da considerare per il prossimo anno, in tutte e tre le categorie.

In MotoGP pochi spostamenti ma pesanti

Per la MotoGP non ci sono grosse sorprese, se non l'ufficialità della fine del rapporto tra RNF e Aprilia e il la fine del mistero sul numero del due volte campione del mondo Pedro Acosta, che dovrà abbandonare il suo "37" perché già utilizzato dal suo compagno di squadra Augusto Fernandez. Acosta ha scelto il "31", probabilmente il numero più simile graficamente al suo precedente. C'è grande curiosità attorno a Pedro, unico rookie della MotoGP il prossimo anno, preso da GasGas Tech3 in sostituzione di Pol Espargaro.

Ricordiamo i vari spostamenti di mercato: sicuramente la novità più grande è la fine del proficuo rapporto tra Marc Marquez e Honda, binomio che ha ottenuto ben 6 titoli mondiali, nonostante un contratto che li legava ancora per un anno. Marc passerà in Ducati Gresini, su una GP23, provata ieri nei test di Valencia. Al suo posto andrà Luca Marini, che verrà rimpiazzato da Fabio Di Giannantonio in Ducati VR46. Un altro pilota Honda ha scatenato un bell'uragano: Alex Rins ha deciso di rompere il suo contratto a metà stagione per andare in Yamaha, che aveva la volontà di sostituire Franco Morbidelli. Al suo posto Lucio Cecchinello ha scelto Johann Zarco, in rottura con Ducati Pramac, manna dal cielo per Morbidelli che potrà guidare una Ducati GP24 il prossimo anno nonostante due ultime stagioni al di sotto delle aspettative.

Credits: MotoGP.com

Tante novità in Moto2, con Boscoscuro più forte che mai

In Moto2, invece, di cambiamenti ce ne sono. Se Speed Up ha confermato la sua line-up nonostante i tentativi di portare via da molti fronti i suoi piloti sotto contratto, Marc VDS ha deciso di affiancare Filip Salac a Tony Arbolino, mentre KTM Ajo ha deciso di rivoluzionare la sua formazione prendendo Deniz Oncu e Celestino Vietti, sostituito in Fantic da Aron Canet. Interessante anche la coppia Gresini con Manuel Gonzalez e Albert Arenas, oltre a quella di MT-Helmets con Ai Ogura e Sergio Garcia, che utilizzeranno delle Boscoscuro. Tra i rookie Jaume Masia sarà legato a SAG mentre Ayumu Sasaki e Diogo Moreira rispettivamente a Yamaha Mastercamp e Italtrans, che perde Joe Roberts che andrà ad affiancare Marcos Ramirez in American Racing. In IntactGP si è scelto di puntare sul campione europeo Senna Agius, mentre Forward, che sembra aver rivoluzionato la propria moto, ha deciso di puntare sui giovani Alex Escrig e Xavier Artigas.

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Come in Moto3, le novità in Moto2 sono anche tecniche: Dunlop, infatti, lascia il posto a Pirelli, che potrebbero cambiare le carte in gioco. Il più veloce nei test di Valencia è stato Alonso Lopez, seguito da Aron Canet e dal compagno di squadra Fermin Alderguer. Settimo Tony Arbolino, primo degli italiani. Il campione del mondo Moto3 Jaume Masia, fino ad ora, è stato l'unico rookie a mettersi in mostra, con il dodicesimo tempo nella generale.

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In Moto3 almeno nove rookie presenti con ancora due posti vacanti 

In Moto3, tra i top rider, l'unico cambiamento significativo è il passaggio di Ivan Ortolà in MT-Helmets. Tantissimi saranno i rookie, a partire dagli italiani Nicola Carraro in MTA e Luna Lunetta in SIC58, che accoglierà anche Filippo Farioli dopo una prima stagione difficile in Tech3. Grande interesse intorno ad Angel Piqueras, campione in JuniorGP e Red Bull Rookies Cup, che ha accettato la proposta del team Leopard. Nell'ultimo GP, inoltre, il ritiro di Prustel ha fatto sì che due posti risultino ancora vacanti. Si parla di un possibile ingresso di Finetwork, uno dei team di punta della MotoGP che in caso entrasse nel Mondiale sicuramente prenderebbe come piloti Riccardo Rossi, rimasto a piedi, e un pilota del loro vivaio, probabilmente Adrian Cruces.

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Da segnalare il record abbattuto da Daniel Holgado nei test di Valencia, anche grazie alle nuove gomme Pirelli. David Almansa, con il quinto posto, è stato il miglior rookie dei test. Matteo Bertelle con il sesto, invece, il migliore degli italiani.

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Ci sarà tanto di cui parlare la prossima stagione di MotoGP in tutte e tre le classi, per rimanere aggiornati continuate a seguire i canali di LiveGP.

Francesco Sauta