Una beffa all’ultimo giro per Pecco Bagnaia, che accarezza la vittoria nel GP Gran Bretagna di MotoGP. Il torinese di Ducati infatti, dopo aver comandato la gara, si è dovuto arrendere all’Aprilia di Aleix Espargaro proprio nella tornata finale.

UNA VITTORIA SFUMATA

Niente da fare quindi per Pecco Bagnaia, che nell’ultimo giro del GP Gran Bretagna di MotoGP si è visto sfilare la vittoria dall’Aprilia di Aleix Espargaro. Il pilota Ducati ha dominato la gara dal primo all’ultimo giro, in condizioni di pista per niente facili, vista la leggera pioggia che si è abbattuta negli ultimi giri sul circuito di Silverstone. Bagnaia ha accarezzato il gradino o più alto del podio fino all’ultimo passaggio, quando Aleix Espargaro è riuscito a sopravanzare la Ducati ed a prendersi un insperata vittoria.

Bagnaia però chiude il weekend limitando i danni, in quanto i diretti inseguitori in campionato Bezzecchi e Martin hanno avuto una giornata piuttosto complicata. Il pilota del Team VR46 è caduto mentre si trovava alle spalle di Pecco, mentre Martin ha chiuso in sesta posizione. Bagnaia quindi ha potuto tirare un sospiro di sollievo dopo la brutta prestazione di ieri nella Sprint, allungando in classifica con un margine di 41 punti sullo spagnolo del team Pramac e di 47 sul “Bez”.

LE DICHIARAZIONI DI BAGNAIA

Al termine del GP Gran Bretagna Bagnaia ha dichiarato: “Siamo partiti con la gomma soft davanti perché le condizioni non erano delle migliori, ma la temperatura si è alzata ed eravamo al limite. Poi ha iniziato a piovere e non capivo il limite e quanto potevo spingere, però finire secondi è stato importante, perché ieri è stata una giornata difficile. E' stata una bella gara. Ho spinto quanto potevo, ma sapevo che l'Aprilia aveva un piccolo vantaggio in accelerazione. Ho provato a fare il massimo, ma oggi non è bastato”.

Sull’ultimo giro Pecco non si rimprovera nulla: “Ho iniziato l’ultimo giro sentendo che Aleix stava spingendo. Io ho cercato di spingere ancora di più, ma in uscita dalla nove ho capito che era più veloce. Ho cercato di resistere, ma senza esagerare, e nelle ultime curve non sono riuscito ad uscire con la giusta velocità per rispondere. E’ chiaro che mi dispiace di non aver vinto, quando sarò completamente soddisfatto di un secondo posto vorrà dire che c’è qualcosa che non va”.

Bagnaia non si è accorto della caduta dell’amico rivale Bezzecchi: “Non sapevo che Bezzecchi fosse caduto, non l’ho sentito. In alcuni punti come le curve 6 e 15 era complicato fermarsi, visto che l’anteriore si chiudeva facilmente. Forse a Marco si è alzata la pressione della gomma anteriore, dato che mi ha seguito per alcuni giri. Rivedendo le immagini è chiaro come gli si chiuda molto presto l’anteriore”.

Julian D’Agata