Il GP degli Stati Uniti vede il ritorno al ruggito di Lewis Hamilton, di nuovo al comando di una gara di F1 e vicino ad una clamorosa vittoria in questo 2022 molto difficile per Mercedes. L'inglese ha sfruttato molto bene la terza posizione in partenza, guadagnata in forza delle penalità assegnate, uscendo dietro a Verstappen dopo il caos alla prima curva. La strategia ed un pit-stop lunghissimo dell'olandese lo hanno promosso in testa, ma a pochi giri dalla fine ha dovuto alzare bandiera bianca nei confronti del campione del mondo.

Nella prima parte di gara, Verstappen regola Hamilton facilmente, aprendo un buon gap. L'inglese entra per primo ai box, ma la manovra del team non cambia di molto le carte in tavola. La sequenza di safety-car ha aiutato l'inglese a ricucire il gap e nell'avere la monoposto migliore per minacciare Verstappen. Di nuovo Mercedes anticipa la sosta, forzando Red Bull a seguire la stessa strategia. La scuderia di Milton Keynes ha problemi durante la sosta e Verstappen esce distanziato di quasi dieci secondi dall'inglese. Successivamente Max comincia la caccia alla prima posizione, che trova concretezza nelle fasi finali.

Hamilton ha detto: "eravamo in testa e potevo vedere che [Max, ndr] stava chiudendo un secondo al giro e non potevo davvero fare nulla. Ha rimontato così tanto in rettilineo, penso che siano [le Red Bull, ndr] circa 10 km/h più veloci di noi sui rettifili. Alla fine del rettilineo gli specchietti vibrano così tanto che non riuscivo a vedere dove fosse quindi era difficile difendersi".

Oggettivamente Mercedes non ha riacquistato improvvisamente tutto il gap tecnico su Red Bull evidenziato in questo campionato 2022 di F1. Al COTA gli pneumatici hanno fatto molto da ago della bilancia. La scuderia di Brackley utilizzava meglio le gomme, almeno nella fase iniziale, mentre Red Bull ha dimostrato qualche difficoltà in più. Inoltre, in qualifica e in gara, le Mercedes avevano più velocità di percorrenza nelle esse ad alta velocità del primo settore. Praticamente intoccabili, perlomeno in quel settore: Mercedes ha un ottimo carico aerodinamico ad alta velocità. Sfortunatamente erano lenti sui rettilinei e semplicemente imprevedibili nelle sezioni a lente.

Dopo qualche perplessità in qualifica, Hamilton ha dichiarato: "voglio ringraziare il mio team: siamo venuti qui con degli aggiornamenti, abbiamo ridotto un po' il divario e ci siamo ritrovati davvero molto vicini agli altri. Io ho fatto davvero tutto il possibile per stare davanti, ma loro erano troppo veloci oggi. Sono a pezzi, la macchina oggi era difficile da guidare. Abbiamo lavorato tantissimo nel corso dell'anno come team e mi sentivo speranzoso una volta davanti. Continueremo a spingere e a dare tutto quello che abbiamo nelle ultime tre gare: a un certo punto le cose giureranno a nostro favore".

In classifica Piloti, Hamilton riaggancia il treno di Sainz per la quarta posizione. Nel Costruttori la Mercedes chiude di qualche punto il gap con Ferrari, pur rimanendo in terza posizione a distanza di sicurezza dalla scuderia di Maranello. La sfida per il secondo posto nel Costruttori in F1 rimane il tema di maggiore interesse per le ultime gare.

Luca Colombo

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