Credits: Red Bull Content Pool
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Manca ormai poco al via della stagione 2026 della MotoGP, l’ultima prima dell’importante cambio di regolamento che porterà piloti e case a ripartire da zero con nuovo motore, aerodinamica ridotta e nuovi pneumatici. Ma, in attesa della rivoluzione, la nuova stagione si preannuncia ricca di temi e di novità da scoprire tutte assieme.

Tutto il calendario completo delle presentazioni: quattro team si svelano in Italia

Novità che partono dal debutto del tre volte campione del Mondo della WSBK Toprak Razgatlioglu con la Yamaha del team Pramac, che si presenterà martedì 13 gennaio a Siena, nella cornice dell’Accademia Musicale della Chigiana. 

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Dopo Pramac, si scende a Roma dove il 14 gennaio la VR46 presenterà la sua stagione 2026 nella bellissima cornice di Villa Miani con la confermata coppia formata da Fabio di Giannantonio e Franco Morbidelli. Evento che si potrà seguire in diretta in live streaming sul canale YouTube di VR46 e sulle altre piattaforme digitali. 

Seguono due team ufficiali: Aprilia si presenterà giovedì 15 gennaio alle 12 a Milano negli studi Sky, seguita dal team ufficiale Ducati, che si svelerà nella ormai consueta cornice di Madonna di Campiglio lunedì 19 gennaio e che quest’anno dovrà capire chi guiderà nel 2027 le Desmosedici 850cc, visto che sia Marc Márquez sia Pecco Bagnaia sono in scadenza di contratto. 

Settimana fitta quella che poi segue, con due presentazioni in arrivo il 21 gennaio (Trackhouse e Yamaha ufficiale, con la seconda che deve ancora confermarla pubblicamente) e una – quella dello squadrone KTM – il 27 gennaio. Yamaha che dovrà convincere Fabio Quartararo a sposare ancora una volta il progetto di Iwata sperando che il V4 dia subito i frutti sperati, mentre KTM dovrà sia valutare il suo futuro in MotoGP (al netto delle prime prove del nuovo motore avvenute a dicembre) sia quello dei suoi piloti, con Pedro Acosta grande obiettivo di tutta la griglia. Chiudono il giro di presentazioni Gresini, che ha scelto Kuala Lumpur per presentare i suoi nuovi colori il 31 gennaio, e i due team Honda: LCR si svelerà il 1° febbraio con la novità del campione del Mondo Moto2 Diogo Moreira (al fianco di Johann Zarco, due dei pochissimi piloti ad avere già certezza del loro 2027), mentre il giorno dopo sarà il turno del team ufficiale HRC. Il tutto in attesa del grande evento congiunto che la MotoGP svolgerà il 6 e 7 febbraio a Kuala Lumpur dopo i primi test invernali ufficiali.

Team Data e location
Ducati Lenovo Team 19 gennaio, Madonna di Campiglio
BK8 Gresini Racing 31 gennaio, Kuala Lumpur
Pertamina Enduro VR46 Racing Team 14 gennaio, Roma
Red Bull KTM Factory Racing 27 gennaio
Aprilia Racing 15 gennaio, Milano
Monster Energy Yamaha MotoGP Team 21 gennaio, Jakarta
Trackhouse MotoGP Team 21 gennaio
Honda HRC Castrol 2 febbraio, lancio online
Red Bull KTM Tech3 27 gennaio
LCR Honda 1° febbraio
Prima Pramac Yamaha MotoGP 13 gennaio, Siena

Il programma dei test invernali tra Malesia e Thailandia

Smarcate le presentazioni dei singoli team, sarà tempo di scendere in pista per tutte le squadre. Si parte con gli shakedown di Sepang, in programma dal 29 al 31 gennaio e riservati a tutti i collaudatori e alle Case in fascia D – dove c’è solo la Yamaha che così potrà girare con la nuova M1 con motore V4 che ha già debuttato nel Mondiale nella seconda metà dello scorso anno. Si ritornerà in pista dal 3 al 5 febbraio per i primi test invernali, sempre a Sepang. Il paddock poi si sposterà in Thailandia dove il 21 e 22 febbraio si svolgerà la seconda sessione di test ufficiali a Buriram, pochi giorni prima del via del Mondiale nel weekend del 27-28 febbraio e 1° marzo, sempre a Buriram.

Sede Date
Sepang – Shakedown 29-31 gennaio
Sepang 3-5 febbraio
Buriram 21-22 febbraio

Dalla Thailandia a Valencia: 22 gare per decretare il campione del Mondo

Il calendario della MotoGP prevede, come lo scorso anno, 22 gare. Diverse le variazioni rispetto allo scorso anno sebbene sia solo una la grande novità, con l’arrivo del Brasile – sul circuito di Goiania – al posto dell’Argentina come seconda tappa del Mondiale nel weekend del 20-22 marzo. Rispetto al ’25, anticipata la gara di Barcellona, quest’anno a maggio e non a settembre come nel 2025, così come le gare del Mugello (29-31 maggio), di Balaton Park (5-7 giugno) e di Brno (19-21 giugno). Posticipate invece le gare di Silverstone (che apre la seconda parte del Mondiale nel weekend del 7-9 agosto), di Aragón (28-30 agosto) e dell’Austria (18-20 settembre) che chiuderà la prima lunga parte europea del Mondiale. Invariato il finale, con la lunga trasferta in Asia che vede in successione Giappone-Indonesia-Australia e Malesia a ottobre prima del finale tra Portogallo (13-15 novembre) e Valencia (20-22 novembre).

La novità: la Bagger World Cup

Da non dimenticare che quest’anno il Motomondiale accoglierà la novità con carattere puramente yankee la Bagger World Cup al posto della MotoE: la serie, che prende chiara ispirazione dalla King of the Baggers che si disputa nel MotoAmerica da ormai qualche anno, vedrà in azione delle Harley Davidson da corsa, si disputerà in sei weekend del Mondiale 2026 a partire da Austin a fine marzo, per poi essere presente al Mugello, ad Assen, Silverstone, Aragón e Spielberg. Come per la defunta MotoE, in ciascun weekend si disputeranno due manche. Il tutto in attesa di scoprire team e piloti che ne faranno parte.

Mattia Fundarò