Finalmente si spengono i semafori della MotoGP 2023, al via questo fine settimana nel magnifico circuito di Portimão, Algarve. Il Motomondiale è alle porte di una stagione rivoluzionaria nella quale ritroveremo la Sprint Race nel ruolo di protagonista. Ducati e Bagnaia hanno il compito di confermarsi nonostante i tanti cambiamenti, ai quali gli altri team e piloti dovranno affidarsi per sperare in un cambiamento di tendenza nella classe regina. Tanta attesa anche per Moto2 e Moto3.

MOTOGP | TUTTI A CACCIA DEL NUMERO 1, BAGNAIA E DUCATI I RIFERIMENTI

Nel corso degli ultimi test l'asfalto di Portimão ha parlato chiaro: nessuno è all'altezza di Ducati, almeno per ora. La GP23 (così come la GP22) ha sfoggiato doti eccelse, restituendo sorrisi a tutti i piloti impegnati con l'ultima o penultima versione della Desmosedici. Per questo motivo Bagnaia & co. vanno messi in cima alla lista dei piloti dotati di maggiori possibilità di vittoria. La squadra ufficiale, Pramac, Gresini e VR46 hanno lavorato bene, sfruttando una base motociclista solida ed all'avanguardia.

Dall'altra parte abbiamo Aprilia e Yamaha, le prime ad inseguire. A fronte di un Aleix Espargaró impegnato a recuperare energia dal braccio destro dopo l'ultima operazione, Noale spera di contare su un Maverick Viñales costantemente competitivo ed eventualmente pronto a sbocciare insieme alla RS-GP, moto che verrà portata in pista anche da RNF con le versioni satellite di Miguel Oliveira e Raul Fernandez.

Per quanto riguarda Yamaha, invece, bisogna ammettere che i tecnici di Iwata abbiano lavorato su motore, aerodinamica e ciclistica per provare a chiudere il divario tecnico che separa la M1 dalla Desmosedici. Tuttavia, i passi in avanti non sembrano bastare, tanto da doversi affidare alle indubbie qualità di Quartararo per mettere i bastoni fra le ruote ai ducatisti. Inoltre, tutti speriamo in un Morbidelli in "versione 2020", anche per fornire quel supporto che a Yamaha sarebbe vitale.

Ad un'indecifrabile KTM - mai ferma nello sviluppo ma probabilmente ancora lontana da una competitività globale - si unisce l'incertezza di Honda, team all'interno del quale non si respira di certo un'aria serena come confermato dalle pessimistiche dichiarazioni di Marc Marquez e Joan Mir, nuovo ingresso nel team Repsol. Ritornando a KTM, due RC16 saranno ancora fornite a Tech3 sotto il marchio GASGAS, con il quale correrà l'unico esordiente dell'anno, il campione in carica Moto2 Augusto Fernandez, accompagnato da Pol Espargaró, che riabbraccia i colori Red Bull KTM dopo i due anni difficili in HRC.

MOTO2 | LA NUOVA CLASSE INTERMEDIA: OCCHI SU ACOSTA

La grande novità nella Moto2 del nuovo anno si ritrova nell'aumento dei giri motore concesso da Dorna. I tre cilindri 765cc marchiati Triumph hanno infatti ricevuto un incremento di 500rpm, garantendo più spinta ai piloti una volta preso il gas in mano. Passando ai valori in campo ci aspettiamo un Pedro Acosta all'attacco dopo aver comandato i test della scorsa settimana. L'iridato Moto3 2021 sarà accompagnato nel box KTM Ajo da un altro campione del mondo della classe leggera, Albert Arenas (2020), che lascia la sella in Aspar al debuttante Izan Guevara, laureatosi campione in Moto3 nell'ottobre scorso.

Occhi puntati anche sulla coppia MarcVDS Tony Arbolino-Sam Lowes, così come su Speed Up, in gara con gli scoppiettanti Fermin Alduguer e Alonso Lopez. Da non sottovalutare l'equipaggio Fantic, entrato al posto di VR46 e iscritto alla stagione con Celestino Vietti, pronto a rifarsi dal frustrante epilogo del 2022. Al fianco del torinese ci sarà lo spagnolo Borja Gomez, già in pista nelle ultime due gare dello scorso anno come sostituto di Navarro nel team Pons.

Proprio la formazione di Sito sarà al via con due piloti dall'alto potenziale: il rookie Sergio Garcia (ex Aspar Moto3) e l'ormai esperto Aron Canet, al quarto anno nella categoria. Smaltita la delusione del finale di stagione, Honda Team Asia si prepara ad un nuovo anno da protagonista, sempre contando su un Ai Ogura che ha scelto di continuare in Moto2 per provare a vincere il titolo e - si spera - salire in MotoGP. Confermato anche il secondo pilota, Somkiat Chantra, già cresciuto molto durante il 2022. Chiudiamo menzionando Italtrans, all'attacco del mondiale Moto2 con il confermato Jo Roberts ed il rookie romano Dennis Foggia, che proverà a riportare il titolo in famiglia Sandi a tre anni di distanza dal memorabile iride di Enea Bastianini.

MOTO3 | TRA RITORNI E NOVITÀ

La dodicesima stagione della classe leggera a quattro tempi prende il via in Portogallo, pista in cui la griglia accoglierà ventotto partenti tra Honda e KTM (divisa tra moto della casa madre, Husqvarna e GASGAS). Dal punto di vista tecnico sarà interessante analizzare il confronto tra costruttori, battaglia nella quale Honda dovrà fare il possibile per impedire a KTM di collezionare il quarto titolo consecutivo. Passando alle combinazioni squadre-piloti evidenziamo che l'ex Max Racing Team sarà interamente gestito da IntactGP, capitanato ufficialmente dal solo Peter Öttl in seguito alla sconfitta legale di Max Biaggi, uscito ufficialmente dalla squadra. Resta Ayumu Sasaki, probabilmente pronto a porre il mirino sul titolo, mentre dalla Rookies Cup arriva il 17enne olandese Collin Veijer, battuto nella serie Red Bull per soli 14 punti da Antonio Jose Rueda.

Proprio quest'ultimo potrebbe rivelarsi una grande risorsa per KTM Ajo, che posiziona nell'altro lato del box il più esperto Deniz Öncü. In Tech3, invece, noi italiani vantiamo l'eccellente presenza di Filippo Farioli, pronto al grande salto nel mondiale dopo l'esperienza accumulata tra JuniorGP e Rookies Cup. Rimanendo sull'Italia menzioniamo il ritorno in Moto3 di Romano Fenati - rientrato in casa Snipers al fianco di Matteo Bartelle - e SIC58 Squadre Corse, rappresentata dal nostro Riccardo Rossi e dal giapponese Kaito Toba. Ultimo ma non ultimo Stefano Nepa, in gara con i colori MTA insieme allo spagnolo Iván Ortolá, al secondo anno della serie.

Coppia tutta nuova, invece, per Aspar, che accoglie il nipponico Ryusei Yamanaka ed il colombiano David Alonso, campione Rookies Cup 2021, già in gara nel GP del Portogallo dello scorso anno in forze al team Aspar come sostituto dell'infortunato Garcia.  A confrontarsi con la squadra spagnola sarà certamente Leopard, formazione di punta per Honda. Il team italo-lussemburghese riallaccia i rapporti con Jaume Masia, vincitore con Leopard di due gare nel 2020 (la doppia di Aragon), confermando al tempo stesso Tatsuki Suzuki, al nono anno di Moto3 e al secondo campionato con i colori Leopard.

IL CIRCUITO DELL'ALGARVE

IL CIRCUITO DELL'ALGARVE
  • Inaugurazione Layout: 2008
  • Lunghezza: 4,6 km
  • Curve: 15 (6 sinistra – 9 destra)
  • Rettilineo più lungo: 970 metri (rettilineo partenza/arrivo)

MOTOGP | GRAN PREMIO DEL PORTOGALLO: PROGRAMMA E ORARI DEL NUOVO FORMAT

Venerdì 24 Marzo
  • 10:00 | Moto3 - FP1
  • 10:50 | Moto2 - FP1
  • 11:45 | MotoGP - FP1
  • 14:15 | Moto3 - FP2
  • 15:05 | Moto2 - FP2
  • 16:00 | MotoGP - FP2
Sabato 25 Marzo
  • 09:40 | Moto3 - FP3
  • 10:25 | Moto2 - FP3
  • 11:10 | MotoGP - FP (non valide per i combinati)
  • 11:50 | MotoGP - Qualifiche (Q1 + Q2)
  • 13:50 | Moto3 - Qualifiche (Q1 + Q2)
  • 14:45 | Moto2 - Qualifiche (Q1 + Q2)
  • 16:00 | MotoGP - SPRINT RACE (12 giri)
  • 17:00 | Red Bull Rookies Cup - Gara 1
Domenica 26 Marzo
  • 09:40 | Red Bull Rookies Cup - Gara 2
  • 10:45 | MotoGP - Warm Up
  • 12:00 | Moto3 - GARA (21 giri)
  • 13:15 | Moto2 - GARA (23 giri)
  • 15:00 | MotoGP - GARA (25 giri)
Matteo Pittaccio Leggi anche: MOTOGP | APRILIA RNF FINALMENTE SVELA I PROPRI COLORI  

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