Credits. Michelin Racing USA
Credits. Michelin Racing USA

Porsche Penske Motorsport inzia nel migliore dei modi la 64ma Rolex 24 at Daytona. Julien Andlauer detta il passo con la 963 #7 dopo tre intense ore d'azione davanti ad Acura e Cadillac, mentre in GTD PRO la battaglia è per ora riservata a Corvette e Ford.

Porsche subito protagonista

Porsche ha dominato la scena nelle prime tre ore. Tre Safety Car hanno spezzato il ritmo, l'ultima è stata forse la più significativa con l'uscita di scena della Ferrari 296 GT3 EVO #62 Risi Competizione.

Porsche ha comandato con la 963 #6 di Kevin Estre ed ora con la gemella #7 di Julien Andlauer. Il sorpasso è avvenuto dopo il secondo pit di giornata, la Porsche #6 ha infatti dovuto effettuare una sosta più lunga del previsto per riparare la finacata destra.

Un contatto ha visto protagonista infatti l'auto #6, ma purtroppo non ci sono informazioni certe in merito. Partenza in salita anche per la Cadillac #31 Whelen Engineering, sanzionata dai commissari per una falsa partenza.

Acura segue la Porsche #6 con Alex Palou #96 ed AJ Allmendinger #60. Alle loro spalle due Cadillac: la #10 WTR di Ricky Taylor e la già citata #31 di Earl Bamber.v

LMP2: AO Racing controlla la corsa

AO Racing controlla la scena in scioltezza con PJ Hyett. Il campione in carica della serie domina la Rolex 24 dalla prima ora, segnata da un multiplo contatto tra ben quattro LMP2 nel corso dell'opening lap.

Naveen Rao (Era Motorsport #18) ha colpito Tobi Lutke (TDS Racing #11), quest'ultimo ha perso il controllo dell'auto ed oltre a toccare l'ORECA #18 ha spinto in testacoda anche  Phil Fayer (United Autosports #2), George Kurtz (Crowdstrike Racing by APR #04).

L'episodio ha segnato la prima parte della prova in LMP2, AO Racing ha amministrato successivamente la situazione senza particolari problemi. PJ Hyett tiene testsa all'ORECA #22 United Autosports ed alla vettura #8 di Tower Motorsport.

Niente da fare invece per AF Corse #83. Dylan Murry ha perso il controllo della propria ORECA in uscita di curva 4, l'americano non è stato evitato dalla Porsche #120 di Wright Motorsport.

GTD PRO: Ford vs Corvette 

Ford vs Corvette in GTD PRO dopo le prime tre ore. Le due Chevy hanno controllato la scena al via prima di cedere il testimone alle due nuove Mustang GT3 EVO, a segno lo scorso anno nel World Center of Racing.

Seb Priaulx #65 precede Ben Barker #64 al tramondo, il gap resta minimo nei confronti di Tommy Milner #4 e Alexander Sims #3. Niente da fare purtroppo per la Ferrari #62 di Risi Competizione, prematuramente out in seguito ad un contatto con la Rossa #033 Triarsi Competizione.

Daniel Serra ha dovuto ritiarsi, mentre James Calado è riuscito comunque a continuare la competizione. Prematuro ritiro anche per la McLaren #59 RLL, oltremodo veloce nelle prime fasi soprattutto nella parte più veloce del tracciato.

GTD: Winward Racing mette paura a tutti

Winward Racing Mercedes mette paura a tutti, ma una penalità per speeding in pit road cambia le carte in tavola a favore della BMW M4 GT3 EVO #96 Turner Motorsport.

Jens Kligmann sta controllando la scena davanti all'Aston Martin #27 Heart of Racing di Tom Gamble ed alla Ferrari #34 Conquest Racing di Albert Costa. Insegue la già citata Mercedes #57, due volte campione della classe GTD negli ultimi due anni.

La Rolex 24 at Daytona 2026 è trasmessa in diretta sul canale YouTube della serie IMSA gratuitamente. La prova è attualmente neutralizzata per la quarta volta in seguito al già citato contatto tra l'ORECA #83 AF Corse e la Porsche GTD #120 Wright Motorsport.

Luca Pellegrini