La Ferrari ritrova la pole ad Austin grazie ad uno scatenato Charles Leclerc, che svetta nelle qualifiche del GP Stati Uniti dopo la cancellazione del miglior tempo ottenuto da Max Verstappen, reo di aver infranto il track limit in curva 19. Il monegasco nella gara di Domenica troverà al proprio fianco in prima fila la McLaren di Lando Norris, mentre il campione del mondo in carica sarà chiamato ad una rimonta dalla sesta piazza. Sainz chiude quarto dietro a Hamilton, sorpresa in negativo per Alonso eliminato già nel Q1.

TERZA POLE STAGIONALE PER LECLERC

Le qualifiche del Texas premiano la Ferrari di Charles Leclerc, che ritrova la pole position dopo quasi tre mesi andando a svettare al termine di un confronto serratissimo. Un finale col "giallo" visto che in realtà nell'ultimo tentativo era stato Max Verstappen per soli cinque millesimi ad ottenere la migliore prestazione, prima che il tempo venisse cancellato all'olandese per aver oltrepassato il limite della pista alla penultima curva. E così, il crono di 1:34.732 ha regalato al ferrarista la terza pole dell'anno e la numero 21 in carriera, consentendogli di impostare la gara di Austin nel migliore dei modi.

TRACK LIMITS ANCORA...DECISIVI

La questione dei track limits torna quindi protagonista dopo il weekend "horror" del Qatar, strappando dalle mani di Max Verstappen una pole comunque ottenuta sul filo di lana. Sin dal principio, la Ferrari è sembrata decisamente in palla sul tracciato texano, puntando da vicino la Red Bull del campione del mondo con distacchi estremamente limitati. Per l'olandese sarà dunque necessario impostare una gara tutta all'attacco, con la sensazione che il gap nei confronti degli avversari non sia in questo caso così ampio come invece accaduto su altre piste. Il tutto dovendo anche fare i conti con un Sergio Perez pressoché...assente, che scatterà da un imbarazzante quinta fila dopo essere riuscito ad evitare per un soffio il taglio nel Q2.

MCLAREN ANCORA IN PRIMA FILA

Sorrisi anche in casa McLaren, soprattutto grazie alla bella prestazione di Lando Norris che conferma il momento magico del team di Woking. Il britannico potrebbe essere un avversario temibile per Leclerc soprattutto nelle prime fasi, pur dovendo fare i conti con le velleità del connazionale Hamilton che scatterà subito alle sue spalle. Carlos Sainz non è riuscito ad andare oltre il quarto tempo, pur accusando un distacco di soli due decimi dal proprio compagno di squadra, mettendosi alle spalle la seconda Mercedes di Russell e il già citato Verstappen, il quale ha dovuto accontentarsi del tempo realizzato nel primo tentativo. A completare la top ten un'ottima Alpine con Gasly e Ocon, a precedere la Red Bull del deludente Perez e la McLaren di un Piastri in affanno.

BENE TSUNODA, DELUSIONE ASTON MARTIN

In buona evidenza Yuki Tsunoda, il quale ha portato l'Alpha Tauri ad un passo dal Q3, precedendo le due Alfa Romeo di Zhou e Bottas. Discreta la prestazione della Haas, presentatasi in versione rinnovata nella gara di casa, con Magnussen 14° e Hulkenberg (cancellato il suo miglior tempo) 16°, così come il ritorno di Daniel Ricciardo che, pur non riuscendo ad esprimersi sui livelli del compagno di squadra, è riuscito perlomeno ad evitare il taglio in Q1. Il tutto a sfavore di un deluso Fernando Alonso, il quale per la prima volta in stagione ha fallito l'accesso alla fase finale delle qualifiche, al volante di un'Aston Martin in preoccupante involuzione che vedrà scattare Lance Stroll dall'ultima fila. Male anche le Williams, con Albon 18° e Sargeant che partirà in ultima posizione nell'appuntamento di casa.

Appuntamento con la gara alle 21 di Domenica, anche se prima andrà in scena la giornata dedicata alla Sprint Race, con le qualifiche Shootout in programma alle 19:30 italiane e la gara che partirà allo scoccare della mezzanotte.

Marco Privitera f1 qualifiche gp stati uniti