Il Mondiale di Formula 1 ha riacceso i propri motori dopo la pausa estiva, ma al comando c'è sempre lui: Max Verstappen è infatti risultato il più veloce al termine della prima sessione di prove libere del GP Olanda, in una Zandvoort già completamente "orange" sugli spalti per sostenere l'idolo di casa. Segnali incoraggianti per Alonso e Hamilton, subito alle spalle del leader, mentre la Ferrari per ora rimane lontana dalle posizioni di vertice.

VERSTAPPEN PRECEDE ALONSO E HAMILTON

Non poteva certo esimersi dal fallire il primo appuntamento con il cronometro sulla pista di casa. Ed infatti Max Verstappen ha ottenuto il miglior crono nelle libere 1 di Zandvoort in 1:11.852, abbassando di oltre sei decimi la prestazione ottenuta lo scorso anno nella medesima sessione da George Russell. Pur alle prese con una pista decisamente sporca, in seguito alla notevole quantità di sabbia portata dal vento, il campione del mondo in carica non ha palesato particolari difficoltà nel mettersi alle spalle gli avversari, precedendo con un gap di quasi tre decimi l'Aston Martin di Fernando Alonso.

SORPRESA WILLIAMS

Curiosamente, i due piloti di testa sono stati accomunati dal fatto di aver effettuato un lungo all'altezza di curva 11, tagliando la pista sulla ghiaia e rientrando senza troppi problemi. A parte questo piccolo inconveniente, gli aggiornamenti portati in questo appuntamento da Aston Martin sembrano aver dato i propri frutti: Alonso si è infatti messo alle spalle Lewis Hamilton, il quale a sua volta ha preceduto la seconda Red Bull di Sergio Perez.

La sorpresa della giornata è senza dubbio individuabile nelle due Williams, con Albon e Sargeant rispettivamente in quinta e settima piazza. Con loro a braccetto le due McLaren di Norris e Piastri, mentre Tsunoda (Alpha Tauri) e Ocon (Alpine) hanno completato la top ten. Molte le vetture alle prese con test di carattere aerodinamico volti a verificare l'andamento dei flussi, in quella che si è rivelata una vera e propria sessione di test viste le numerose novità introdotte dai vari team.

LA FERRARI SI NASCONDE

E la Ferrari? Il team di Maranello ha presentato in pista la novità rappresentata da Robert Shwartzman, che come da programma ha sostituito Carlos Sainz nel corso delle FP1. I riscontri della prima sessione non sembrano essere incoraggianti dal punto di vista dei tempi, anche se occorre evidenziare come entrambi i piloti abbiano ottenuto la propria migliore prestazione con gomma Medium, lavorando in ottica gara: Leclerc si è accontentato del 16° tempo ad oltre un secondo e mezzo da Verstappen, mentre il russo ha chiuso con l'ultimo crono utile della sessione, ben lontano da tutti gli altri. Alle sue spalle il solo Lance Stroll, il quale ha completato soltanto due tornate prima di rientrare ai box in seguito ad un problema attualmente al vaglio dei tecnici Aston Martin.

HULKENBERG IN GHIAIA

La sessione è stata interrotta nella seconda parte con bandiera rossa in seguito ad un'uscita di pista che ha visto come protagonista Nico Hulkenberg. Il tedesco, fresco di rinnovo con Haas anche per la prossima stagione, ha infatti perso il posteriore della propria vettura mentre stava affrontando la veloce curva 13 (ovvero quella che immette sulla parabolica finale) finendo la propria corsa in ghiaia e danneggiando leggermente contro le barriere la rinnovata ala anteriore della sua monoposto. L'appuntamento con la seconda sessione è ora per le ore 16 italiane, con tutti i consueti approfondimenti che potrete trovare su LiveGP.it.

Marco Privitera
La classifica delle FP1 del GP Olanda. Credits: @F1