Matt Campbell/Laurens Vanthoor/Ayhancan Güven vincono con Manthey EMA Motorsport Porsche #912 l'edizione 2024 della 12h di Bathurst, opening round dell'Intercontinental GT Challenge e del Fanatec GT World Challenge Australia Powered by AWS.  Seconda affermazione nella storia per Porsche nella più importante competizione di durata d'Oceania, meritatamente a segno davanti a Kenny Habul/Jules Gounon/Luca Stolz  (SunEnergy 1 Racing Mercedes #75) ed a Christopher Haase/Kelvin van der Linde/ Liam Talbot (Wash It – Audi Sport Team MPC #22). https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759108250706882622

BMW sfida Manthey EMA Porsche 

Dopo le prime tre intense ore, la prima tappa del Fanatec GT World Challenge Australia Powered by AWS è continuata con un duello particolarmente interessante tra Manthey EMA Porsche #912 e le due BMW M Team WRT.  Due Safety Car in successione a poco più di sette ore dalla fine hanno permesso anche a Mercedes di restare al passo con i migliori. Matt Campbell #912 ha gestito l'ennesimo restart della prova, leader davanti a Maxime Martin #46 ed a Charles Weerts #32. Da segnalare anche il progressivo recupero di Mercedes-AMG Team GruppeM Racing #130, squadra che dopo la seconda sosta della corsa ha subito una penalità per un'irregolarità ai box.  https://twitter.com/IntercontGTC/status/1758984926609756525

BMW M Team WRT #32 saluta il gruppo

Il primo colpo di scena è arrivato a 7h 04 dalla fine con un impatto al 'The Cutting'. Charles Weerts è finito violentemente contro il muro di protezione dopo aver colpito una Ginetta GT4 in fase di doppiaggio. L'auto che provvisoriamente si trovava in terza piazza alle spalle della gemella #46 ha quindi dovuto alzare bandiera bianca, un vero peccato dopo un week-end iniziato alla grande con una strepitosa pole-position da parte di Sheldon van der Linde. https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759000012757905619  

La pioggia mette paura a tutti

Manthey EMA Porsche #912, nonostante una nuova Safety Car, ha mantenuto il controllo delle operazioni davanti a BMW WRT #46 ed alla prima delle due Audi targate Melbourne Performance Centre. Tutto è rimasto intatto fino allo scoccare della sesta ora di gara, momento cruciale con l'arrivo della pioggia e di una nuova bandiera gialla per un problema in pista nel secondo settore.  BMW ha ceduto provvisoriamente la 'zona podio' dopo un pit stop non perfetto, Raffaele Marciello si è posizionato quinto alla ripartenza alle spalle del rientrante Maro Engel (Mercedes-AMG Team GruppeM Racing #130). Matt Campbell #912 ha gestito sul bagnato le danze alla ripartenza, provvisoriamente leader su Bastian Buus (Phantom Global Team75 Bernhard Porsche #13) e Daniel Juncadella (Mercedes-AMG Team Craft-Bamboo #77).

 Manthey EMA Porsche #912 perde terreno con una sanzione 

Manthey EMA Porsche #912 ha perso terreno pochi secondi dopo la green flag in seguito ad un'infrazione in pit road. Matt Campbell è stato chiamato nell'immediato ai box, l'australiano è rientrato nonostante l'ingresso di una nuova Safety Car per un testacoda al 'The Cutting'. https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759027527660581242 Il campione in carica della Porsche Mobil 1 Supercup Buus si è quindi trovato leader davanti a Juncadella, il danese e lo spagnolo hanno condotto le danze a cinque ore dalla conclusione di una prova ricca di colpi di scena e più che mai avvincente. La direzione gara ha obbligato Campbell a tornare ai box nuovamente una volta riprese le ostilità, segmento più che  mai intenso con una battaglia su più fronti per la Top10. Buus ha respinto Juncadella per la leadership, mentre anche la BMW #46 di Marciello perdeva posizioni dopo aver toccato la linea bianca in uscita dai box.

La pioggia torna sulla 12h di Bathurst

La pista si è progressivamente asciugata e la Porsche #911 di The Bend Manthey EMA ha trovato per la prima volta la leadership in regime di Safety Car grazie ad un perfetto pit stop in corrispondenza dell'ottava neutralizzazione della giornata. Yasser Shahin, leader provvisorio in PRO AM dopo aver recuperato un giro sui rivali, ha dovuto gestire un complicato restart, provvisoriamente davanti a Janox Evans #13 e Maximillan Goetz #77. https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759042999638462475 La bandiera verde ha riportato sul Mt. Panorama anche la pioggia che ha costretto tutti a tornare in pit lane. Matt Campbell non ha perso l'occasione per riportare al top la Porsche #912 di Manthey EMA, il padrone di casa ha fatto la differenza poco prima di una nuova interruzione per un incidente allo 'Skyline'. La Porsche che ha dominato la prima parte d'evento è tornata in cattedra con un minimo scarto nei confronti di Goetz #77 e di Felipe Fraga #130, presenti nell'ordine al restart. Ottavo posto, invece, per Maxime Martin #46, protagonista di un'escursione nella ghiaia del Murray's Corner poco prima dell'intensificarsi della pioggia.  https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759043284695941431  

Porsche vola sotto la pioggia, Manthey EMA #912 senza rivali 

Manthey EMA Porsche #912 ha continuato a dominare su un tracciato sempre bagnato ed insidioso. Il 'Grello' non ha lasciato scampo alla concorrenza che solo a meno di due ore dalla conclusione ha provato una timida rimonta con Bastian Buus #13 e Thomas Randle (Scott Taylor Motorsport Mercedes #222). Il passare dei minuti ha visto il tracciato asciugarsi progressivamente e la Porsche #912 di Manthey EMA fermarsi costantemente prima rispetto ai rivali. La Porsche #13 e la rientrante Mercedes #75 di SunEnergy1 Racing. https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759094699703345466 Tutti si sono fermati a meno di sessanta minuti dalla fine ai box per l'ultimo cambio di gomme ed il rifornimento finale, SunEnergy1 Racing Mercedes #75 ha approfittato di salire in seconda piazza con solo 15 secondi di margine da Manthey EMA Porsche #911. Gounon ha iniziato ad inseguire Campbell, l'andorrano è stato aiutato nella propria rincorsa da una clamorosa Safety Car scattata a 45 minuti dalla conclusione. La graduatoria è stata rimescolata, Manthey EMA Porsche #912 ha dovuto rifare tutto da capo.
Foto. Gruppe C Photography/SRO

Campbell contro tutti, Porsche spezza il dominio Mercedes

L'ultima ripartenza, come da copione, è stata più che mai scoppiettante con Gounon che ha cercato in ogni modo di impensierire la testa della corsa. Matt Campbell non si è fatto intimidire e da esperto ha messo in riga Mercedes, dominatrice nel 2021 e 2022. Manthey EMA Motorsport ottiene il primo acuto sul Mt. Panorama, Porsche svetta per la seconda volta dopo la clamorosa affermazione superiori per gran parte della corsa. Mercedes alza bandiera bianca con Kenny Habul/Jules Gounon/Luca Stolz, presenti sul podio davanti a Christopher Haase/Kelvin van der Linde/ Liam Talbot   (Wash It – Audi Sport Team MPC #22). Audi 'ruggisce' nelle battute conclusive beffando nella sfida per l'ultima piazza d'onore  Bastian Buus/Joel Eriksson/Janox Evans  (Phantom Global Team75 Bernhard Porsche #13) e Rossi/Raffaele Marciello/Maxime Martin (BMW M Team WRT #46), rispettivamente presenti in quarta e quinta piazza all'arrivo. National Storage Racing with Triple Eight Mercedes #888 e Scott Taylor Motorsport Mercedes #222 concludono nell'ordine davanti a Mercedes-AMG Team GruppeM Racing #130. https://twitter.com/IntercontGTC/status/1759105049748292055
Prossima tappa del Fanatec GT World Challenge Australia a Phillip Island ad aprile, mentre l'Intercontinental GT Challenge tornerà protagonista a giugno per la prima volta con la Ravenol ADAC 24h del Nuerburgring. Luca Pellegrini