Che la Sardegna fosse favorevole a Hyundai era già scontato rimembrando le edizioni precedenti, ma questo 2020 ne ha dato la definitiva consacrazione. Dani Sordo e Carlos Del Barrio hanno infatti vinto il Rally Italia Sardegna 2020, bissando il successo dell'anno passato. Weekend da incorniciare per il team di Alzenau, con la doppietta completata da Thierry Neuville davanti a Sebastien Ogier.

Costruzione della vittoria

Un successo, quello di Sordo, costruito nelle prime prove speciali del venerdì, quando si è issato al comando senza più lasciarlo fino a domenica pomeriggio. Ha pianificato tutto sul passo gara lo spagnolo, gestendo alla perfezione nelle prime due tappe per poi faticare nell'ultima frazione odierna. Dopo aver costruito un vantaggio di oltre mezzo minuto, le ultime quattro prove domenicali sono state infatti più complesse per il driver di Hyundai; in particolare la prima della mattina, nella quale la i20 numero 6 ha perso oltre dodici secondi. Alla fine Sordo è stato bravo a gestire la pressione, portando a casa un successo prima di tutto d'esperienza. Per lui è la terza vittoria in carriera, la seconda dopo quella ottenuta proprio sugli sterrati sardi dodici mesi or sono.

Doppietta Hyundai

Il bel weekend di Hyundai è stato completato da Thierry Neuville, che ha avuto la meglio nel duello per la piazza d'onore con Sebastien Ogier durato praticamente per tutta la corsa. Decisiva è stata la power stage conclusiva, nella quale il belga ha prevalso di un secondo sul francese nella classifica generale. Un episodio che ha ricordato l'incredibile finale dell'edizione 2018, quando Neuville vinse per pochi decimi proprio nell'ultima prova speciale. E che, in questo 2020, è valso alla casa coreana la doppietta nella gara di casa del team manager Andrea Adamo. Stando alle statistiche, dal 2016 il team con sede al Alzenau ha conquistato tutte le edizioni del rally italiano eccezion fatta per il 2017. L'unica nota negativa del fine settimana è stata la gara di Ott Tanak, che ha pagato subito un guaio alla sospensione che lo ha costretto a rimontare dal fondo. Per lui alla fine non è stato possibile fare meglio del sesto posto, davanti al buon debuttante Pierre-Louis Loubet, alle prime esperienze con la i20 Wrc Plus.

Fine settimana Toyota

Weekend invece più agrodolce per Toyota, che ha perso la leadership del campionato costruttori proprio ai danni dei rivali coreani. Sebastien Ogier non è andato oltre al terzo posto, rosicchiando solo qualche punticino ai danni del leader del mondiale nonché compagno di squadra Elfyn Evans. Dal canto suo il britannico è stato molto bravo a gestire una situazione che lo vedeva partire per primo sulle prove del venerdì, nelle quali ha ricoperto il ruolo di "apripista". Il suo quarto posto vale quindi come un risultato più che ottimo, e che gli permette di mantenere la leadership iridata quando mancano due rally alla fine del mondiale. In compenso, le altre due Yaris di Rovanpera e Katsuta sono finite ko entrambi per delle uscite di strada.

Dopo essere partito bene venerdì, è invece proseguito su note altalenanti il weekend di Teemu Suninen. Un problema ai freni ha condizionato la parte centrale della sua gara, che alla fine lo ha visto quinto al traguardo. Il finlandese ha parzialmente rimediato alla brutta gara del suo connazionale Esapekka Lappi, uscito e non più ripartito dopo pochi chilometri cronometrati.

Top ten e proiezioni future

La top ten assoluta è stata completata da Jari Huttunen, che con la sua Hyundai R5 ha festeggiato il successo in R5, davanti alla Skoda di Kajetan Kajetanowicz. Il polacco ha compromesso le sue chance di vittoria dopo una foratura. Decimo invece lo svedese Pontus Tidemand.

Dopo il Rally Italia Sardegna, Evans è ancora al comando del mondiale con 111 punti, 14 in più di Ogier e 24 rispetto a Neuville. Ott Tanak segue invece a quota 83. Prossimo appuntamento sarà in Belgio al Rally Ypres, in programma per il weekend del 19-22 novembre.

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Alessio Sambruna

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