Credits. Hyundai Motorsport
Credits. Hyundai Motorsport

Adrien Fourmaux svetta nella classifica generale dopo otto speciali del Rally Arabia Saudita, ultima e decisiva prova del Mondiale 2026. Il portacolori di Hyundai Motorsport resta lontano dalle forature ed ottiene la leadership virtuale dell'evento davanti alla Toyota di Sami Pajari ed alla Ford di Martins Sesks.

Sébastien Ogier, 7mo overall al termine di lungo giovedì d'azione, ottiene invece il primato virtuale in campionato grazie al prezioso sorpasso nella classifica del singolo evento di Kalle Rovanperä nei confronti di Elfyn Evans.

Ogier - Credits: Toyota GR

Sesks all'attacco, Rovanperä prima vittima delle gomme

La mattinata, a sopresa, ha premiato la Ford Puma Rally1 M-Sport di Martins Sesks. Il lettone, nonostante un errore, ha completato in vetta la prima vera parte dell'evento arabo concludendo la SS4 con un piccolo margine sulla Hyundai di Adrien Fourmaux e la Toyota di Sami Pajari, rispettivamente a +1.3 ed a +1.7.

Più attardati gli altri, compresi i pretendenti per il Mondiale. Sébastien Ogier ha ‘regalato' una 20ina di secondi ad Elfyn Evans, diretto rivale per il campionato limitato dal complicato ruolo di ‘battistrada’.

Più complesso invece l'avvio da parte di Kalle Rovanperä: limitato da una foratura proprio durante la SS4 (Khulays 1 - 11.33 km). Il due volte campione del mondo ha perso 1 minuto dalla vetta, una 40ina su Ogier.

Il ‘tema gomme’ ha inciso negativamente quindi sul day-1 e sarà una variabile fino all'ultima speciale. Oltre al #69 di Toyota sono stati limitati anche Thierry Neuville e Josh McErlean, rispettivamente con Hyundai e Ford.

Pajari balza leader, Evans continua a perdere da Ogier

Una ruota, la posteriore destra, ha cambiato la classifica nel corso fella sesta speciale. Sesks ha automaticamente ceduto il primato alla Toyota di Sami Pajari, virtualmente leader con 5.3 secondi di margine sulla Hyundai di Adrien Fourmaux.

Sempre complicato invece il cammino di Evans, recuperato anche da Rovanperä. Il 25enne si è portato a 5.6 secondi dal teammate gallese, determinato a compiere un ‘vitale’ sorpasso in vista soprattutto della prossima giornata. Pochi rischi nel frattempo per Ogier, fermo a +35 secondi rispetto ai diretti rivali per il campionato.

Rovanperä supera Evans. Pajari passa il primato a Fourmaux

La SS7, ultimo effettivo impegno della giornata prima della SS8 di soli 5km e su asfalto, ha premiato Rovanperä. Il #69 di Toyota, nonostante una foratura (perfettamente come in mattinata), è riuscito a superare per 3.7 secondi la Toyota #33 di Evans.

Il gallese ha perso un'importantissima posizione nella classifica generale dell'evento ed automaticamente nella lista di partenza di domani. Il 36enne dovrà quindi partire qualche minuto prima in ogni speciale rispetto a Rovanperä ed ad Ogier, una situazione di svantaggio sullo sterrato.

La SS7 ha modificato anche la graduatoria generale del Rally Arabia Saudita a favore di Fourmaux. Il francese di Hyundai si è trovato improvvisamente in vetta alla competizione approfittando di una foratura alla ruota anteriore destra per Pajari.

Rally Arabia Saudita Pajari Credits. Toyota GR

La Toyota ha perso terreno nell'ultimo impegnativo segmento sterrato della giornata. Hyundai ha quindi agguantato la vetta per la prima volta dopo il successo nella SS1 di ieri di Ott Tanak, l'estone ha avuto la meglio nello stesso segmento disputato quest'oggi come SS8.

Pajari e Sesks si sono inseriti sul podio provvisorio in seconda e terza posizione a +6.0 ed a +6.9. Quarto e quinto posto con una 15ina di secondi di margine per altre due Hyundai: la #8 di Ott Tanak e la #1 di Thierry Neuville. L'estone ed il belga hanno controllato senza particolari problemi la Toyota del giapponese Takamoto Katsuta.

Come già detto precedentemente, 7ma posizione per Ogier davanti a Rovanperä ed Evans. Il sorpasso del finlandese sul britannico nella SS7 potrebbe essere determinante nell'economia dell'intero campionato: Ogier vincerebbe infatti il titolo con un solo punto di margine (restano da assegnare in ogni caso i bonus del Super Sunday e della Power Stage).

Sei speciali previste domani: la ‘Alghullah’ di 11.69 km (SS9 & SS12), la ‘Um Al Jerem’ di 30.58 km (SS10 & SS13) e la 'Wadi Almatwi' di 24.90 km cronometrati (SS11 & SS14). Ricordiamo che successivamente resteranno altri tre segmenti da commentare nella singola giornata di sabato che chiuderà il FIA World Rally Championship 2025.

Luca Pellegrini