Dominio Mercedes nella seconda sessione di prove libere del GP Giappone. Il ritorno della Formula 1 a Suzuka (dopo tre anni di assenza) ha riservato un venerdì condizionato dalla pioggia, che si è concluso con George Russell davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. Alle loro spalle le due Red Bull con Max Verstappen e Sergio Perez, mentre le Ferrari hanno chiuso in sesta piazza con Sainz ed in 11esima con Leclerc, quest'ultimo autore di un'uscita di pista.

LE MERCEDES DETTANO LEGGE SUL BAGNATO

Prima giornata nella terra del Sol Levante estremamente positiva in casa Mercedes, visto l'uno-due conquistato nelle seconde libere di Suzuka. La sessione ha conservato i 30' aggiuntivi originariamente previsti per testare le nuove mescole Pirelli, nonostante la pioggia abbia costretto a rimandare il programma di lavoro al week-end messicano. In queste condizioni è stato George Russell a svettare, grazie al crono di 1:41.935 con il quale ha preceduto per poco più di due decimi il proprio teammate Lewis Hamilton. Tutti i piloti hanno utilizzato gomme da pioggia già usate nel corso del mattino, montando nella prima mezz'ora le Full Wet per poi passare nella seconda fase alle intermedie. Molti di loro hanno accusato problemi di sottosterzo, su un asfalto che comunque si è confermato particolarmente drenante nonostante la presenza di svariati rigagnoli d'acqua.

MAGNUSSEN STUPISCE, SCHUMACHER FERMO

Come detto, le due Mercedes si sono confermate particolarmente performanti in queste condizioni, con la pioggia che potrebbe tornare a fare capolino soltanto nella giornata di domenica, visto che per le qualifiche il meteo preannuncia un clima sereno. Red Bull, ancora in attesa del verdetto della Federazione per il caso budget cap, si è limitata a seguire gli avversari piazzandosi in terza e quarta posizione con Verstappen e Perez (separati tra loro soltanto da pochi millesimi), mentre a stupire è stato Kevin Magnussen, ottimo quinto con l'unica Hass in pista. L'altra vettura del team americano è rimasta infatti ferma ai box, dopo il botto di cui è stato protagonista Mick Schumacher nei secondi finali della prima sessione.

QUALCHE DIFFICOLTA' PER LECLERC

Per quanto riguarda le Ferrari, Carlos Sainz ha ottenuto il sesto tempo davanti al connazionale Alonso (in testa nelle FP1), mentre qualche difficoltà in più ha patito Charles Leclerc. Il monegasco si è lamentato più volte via radio dell'anteriore sinistra, rendendosi anche protagonista (al pari di Perez) di un lungo nelle ghiaia al tornantino, in seguito al quale i tecnici del Cavallino hanno anche dovuto verificare il nuovo fondo della Rossa. Da segnalare in top ten, inoltre, la presenza delle due Alfa Romeo di Bottas e Zhou, al pari della seconda Alpine di Esteban Ocon. Proprio il team francese nella mattinata di domani annuncerà l'ingaggio di Pierre Gasly per la prossima stagione, con quest'ultimo che sarà sostituito da Nyck De Vries in Alpha Tauri.

LATIFI...SBAGLIA STRADA

Per il resto, la McLaren si è per il momento accontentata di navigare nei bassi fondi dello schieramento, mentre da segnalare un curioso episodio che ha visto come protagonista Nicholas Latifi: il canadese è sembrato infatti letteralmente...sbagliare strada all'altezza della Triangle Chicane, imboccando la variante del circuito errata prima di ritrovare la retta via. Il pilota Williams ha comunque minimizzato l'episodio, affermando via radio di trovarsi alle prese con qualche guaio tecnico sulla sua vettura. Il doppio appuntamento con la giornata di domani prevede la terza sessione di libere alle 5:00 italiane, mentre le qualifiche scatteranno alle 8 nostrane con il consueto appuntamento in diretta streaming su LiveGP.it.

Marco Privitera fp2 suzuka