Il team principal Mercedes ha parlato della situazione del pilota italiano, chiarendo il suo futuro
Il team principal Mercedes ha parlato della situazione del pilota italiano, chiarendo il suo futuro

La Formula 1 è tornata dopo quasi un mese di pausa estiva in Olanda sul circuito di Zandvoort. Se la situazione in pista non sembra cambiata tra l'ultimo weekend dell'Ungheria e la giornata di oggi, a far parlare sono le dichiarazioni del team principal Mercedes Toto Wolff. Il manager austriaco in conferenza stampa ha chiarito la situazione in merito a Andrea Kimi Antonelli, ammettendo errori e rassicurando sul futuro del pilota italiano.

Kimi Antonelli sotto pressione?

Lo scorso anno l'annuncio di Andrea Kimi Antonelli come sostituto di Lewis Hamilton in Mercedes ha fatto sognare il pubblico italiano e in parte sorpreso gli addetti ai lavori. Un passo importante per un pilota di soli 18 anni, e su cui Toto Wolff ha investito e creduto sin da quando era appena adolescente. Il primo passo del pilota italiano nella categoria tuttavia non è stato dei migliori. Nel corso delle prove libere a Monza, Antonelli è andato in barriere alla Parabolica dopo soli dieci minuti, facendo tremare i vertici Mercedes e facendo sorgere dei dubbi sulla decisione presa. 

Su questo episodio è intervenuto oggi in conferenza stampa Toto Wolff, che alla domanda su un terzo pilota in grado di aiutare Antonelli ha ammesso forse un errore nella gestione del pilota italiano:

Onestamente, credo che abbiamo messo Kimi sotto pressione al massimo. Ripensandoci ora, ho pensato che fosse un'ottima idea averlo nelle FP1 a Monza e presentarlo lì. Forse è stato un errore, non perché non fosse in grado di guidare la macchina, ma perché se avesse concluso quel giro senza incidenti, sarebbe stato sensazionale e avrebbe rafforzato la fiducia. È in Mercedes, è sotto i riflettori, i suoi risultati sono molto visibili, il suo compagno di squadra è fantastico e sta sfruttando al massimo la vettura. Quindi, si sente sotto la lente d'ingrandimento. Noi continuiamo a credere in lui. Ha bisogno di tempo. Abbiamo intrapreso questa strada, quindi puoi dire: "È stato giusto metterlo sotto così tanta pressione inserendolo nella squadra?". Abbiamo intrapreso quella traiettoria; abbiamo intrapreso quella strada. Siamo pienamente concentrati sulla missione, e un singolo weekend di gara o una sessione come quella che abbiamo avuto in precedenza non cambieranno la nostra opinione. Kimi è un investimento a lungo termine. E' vero, in vacanza ho incontrato Max, ma con lui non parlo di F1.                

Credits: Mercedes AMG Official FB page

La F1 del futuro? “Sarà veloce”, ma Briatore la pensa diversamente

Ai microfoni di Sky Sport F1, il manager austriaco ha confermato la propria fiducia a proposito delle vetture 2026, confermando come gli uomini Mercedes abbiano concentrato tutta la propria attenzione verso le nuove power unit e tutto quello che rappresenterà la nuova vettura.

A fare da contraltare alle dichiarazioni entusiaste di Wolff ci ha pensato Flavio Briatore, schietto come sempre. 

Chi guarderà le gare, almeno all'inizio, non capirà niente. Sono state introdotte troppe variabili e troppe situazioni complicate, che noi stessi all'interno dei team facciamo fatica a gestire. Credo che sarà difficile raccontare e vivere le prime gare del 2026. 

Insomma, due punti di vista completamente diversi tra loro. La sensazione è che stavolta Briatore non sia andato troppo distante dalla realtà, ma la risposta la avremo solo al Gran Premio d'Australia 2026.                                                                                                                                

Federica Passoni