Inizia da Daytona una nuova lunghissima stagione per quanto riguarda la NASCAR Cup Series. Dopo il ‘Clash’ di Los Angeles, disputato nella prima domenica di febbraio, inizia ufficialmente il campionato con trentasei appassionati prove tutte da vivere.

Come da tradizione sarà la Daytona 500 ad aprire le danze, la ‘The Great American Race’ sarà il primo dei ventisei atti validi come ‘regular season’. Successivamente vi saranno i tanti temuti ‘Playoffs’, dieci competizioni per eleggere il campione che nuovamente verrà nominato dopo il ‘Championship 4’ di Phoenix.

Non ci sono dei grandi cambi nel calendario da rimarcare ad eccezione dell’assenza di sfide sterrate. Decade quindi lo specifico evento ‘dirt’ di Bristol, mentre è confermato per ora l’appuntamento all’interno dello street circuit di Chicago. 

La NASCAR Cup Series disputerà per la prima volta un round valido per i Playoffs a Watkins Glen, la nota categoria americana riservata alle stock car è attesa per un 2024 che sancirà il ritorno di una manifestazione sull’ovale di Indianapolis. Debutto, invece, per l’Iowa Speedway, utilizzato negli anni solamente per delle corse valide per NASCAR Xfinity e Truck Series.

Foto. Team Penske

NASCAR 2024: Tutti contro tutti ancora una volta

Chevrolet, Ford e Toyota sono i marchi che verranno impiegati nella NASCAR Cup Series 2024. La Camaro sarà il cuore pulsante di General Motors, mentre Ford porterà al debutto  ‘Mustang Dark Horse’, piattaforma utilizzata anche per l’inedita GT3 e la nuova GT4 che hanno esordito ufficialmente a Daytona qualche settimana fa. Aggiornamenti importanti anche in casa Toyota con la Camry XV80 che rimpiazza la  XV70.

Andiamo ora nel dettaglio guardando le varie squadre attese al via della NASCAR 2024. Tante le conferme nello schieramento, ma non mancano delle sorprese interessanti oltre a delle significative assenze come quella di Kevin Harvick.

Ford e Penske verso il tris?

Joey Logano #22 e Ryan Blaney #12 sono nell’ordine i due ultimi campioni della NASCAR Cup Series. I due americani hanno in comune l’appartenenza al Team Penske e di conseguenza anche a Ford Performance, due realtà di primo profilo che inseguono un significativo tris dopo due anni da incorniciare. 

Il #22 ed il #12 dello schieramento tornano regolarmente in scena full-time in compagnia di Austin Cindric, ex vincitore della Daytona 500 che torna in scena con la riconoscibile Ford Mustang #2.

Foto. NASCAR

Stewart-Haas Racing si rinnova 

Il marchio dall’Ovale Blu verrà rappresentato anche da Stewart-Haas Racing che dovrà fare a meno dell’assenza di Kevin Harvick. Il leggendario ‘proprietario’ del #4, ritirato al termine dell’ultimo campionato dopo 20 anni di onorata carriera, cede il posto a Josh Berry, debuttante a tempo pieno in Cup Series. 

Il 33enne ritrova nel proprio team Noah Gragson, nativo di Las Vegas atteso con la Mustang #10 al posto del veterano Aric Almirola. Il 39enne nativo dello Stato della Florida ha deciso di terminare la propria attività full-time nella NASCAR dopo sei anni disputati a bordo della Ford #10. Tony Stewart e Gene Haas potranno fare affidamento anche su Chase Briscoe #14 e Ryan Preece #41, entrambi confermati come nel 2023.

Foto: NASCAR twitter

NASCAR 2024: Hendrick Motorsports mette paura a tutti

Hendrick Motorsports mette paura a tutti confermando quattro piloti di primo profilo che negli ultimi 12 mesi hanno mostrato a più riprese di poter tranquillamente puntare al titolo finale. William Byron #24 e Kyle Larson #5 ripartono dopo la sconfitta avvenuta in occasione dell’ultimo ‘Championship 4’, mentre Chase Elliott #9 è pronto per voltare pagina dopo un campionato da incubo.

Il georgiano, beniamino del pubblico, ha vissuto un difficilissimo 2023 in seguito ad un infortunio avuto nella prima metà dell’anno, un problema che ha pregiudicato l’accesso ai NASCAR Playoffs che successivamente hanno incoronato Ryan Blaney.

Foto. Hendrick Motorsports

Byron è pronto obiettivamente per vincere il titolo e diventare un ‘vincitore seriale’, Larson non ha bisogno di presentazioni dopo l’ottimo 2023 e quanto mostrato negli ultimi anni. Il terzetto di assi schierato da Hendrick collaborerà ancora una volta con Alex Bowman, chiamato sin da subito a mostrarsi al pari degli altri. 

Tutti i protagonisti citati seguono in ogni caso la prima gioia nella Daytona 500. Larson e Elliott hanno saputo imporsi nel campionato, ma restano tra coloro che non hanno mai saputo imporsi in una singola sfida che per tanti aspetti può essere paragonata all’intera stagione. 

Foto. Hendrick Motorsports

NASCAR 2024: Toyota non manca all’appello

Christopher Bell #20 riparte da Daytona con il chiaro intento di confermarsi tra i grandi dopo aver lottato per il titolo in occasione dell’ultimo ‘Championship 4’. L’americano è atteso nuovamente con Joe Gibbs Racing Toyota, squadra che punterà nuovamente su quattro Camry.

Oltre al 20enne nativo di Norman avremo infatti la significativa conferma da parte dell’ex campione Martin Truex Jr #18 e del giovanissimo Ty Gibbs #54, nipote del proprietario che insegue la prima gioia in Cup Series dopo aver dominato la NASCAR Xfinity Series nel 2022. Il quarto uomo, atteso a bordo dell’auto #11, è ovviamente Denny Hamlin, esperto che prova a spezzare una vera e propria maledizione.

Foto. Joe Gibbs Racing
Il nativo di Tampa non ha infatti ancora vinto un titolo, una tendenza negativa che potrebbe interrompersi il prossimo novembre. Parallelamente, invece, il 43enne ha la chance di imporsi per la quarta volta nella leggendaria Daytona 500 ed eguagliare la storica figura di Cale Yarborough (1968, 1977, 1983, 1984), scomparso recentemente. Impossibile, per ora, puntare ai sette acuti di Richard Petty, padrone della scena nel 1964, 1966, 1971, 1973, 1974, 1979 e 1981.

NASCAR 2024: Busch, Chastain e non solo all’assalto 

Abbiamo citato tanti piloti di spessore, ma la lista di piloti interessanti da menzionare alla vigilia della NASCAR Cup Series 2024 non è finita. Iniziamo dal due volte campione Kyle Busch #8 e dall’ex vincitore della Cup Series Brad Keselowski #6.

Foto. RCR
Il primo è atteso nuovamente con Chevy e RCR oltre al confermatissimo Austin Dillon #3, mentre il secondo cerca la prima gioia personale con il team di cui è proprietario. Il RFK Racing avrà nuovamente in pista anche una seconda Ford Mustang con il texano Chris Buescher #17, protagonista in positivo nel 2023.

Attenzione ovviamente anche a Ross Chastain, nuovamente atteso a bordo della Chevy Camaro #1 del Trackhouse Racing. Il nativo dello Stato della Florida ci riprova in compagnia del messicano Daniel Suarez, atteso ancora una volta al via della serie con l’auto #99.

Foto. Trackhouse Racing

Attenzione speciale in ogni caso per la compagine di Justin Marks che presenterà in alcuni specifici appuntamenti anche il neozelandese Shane van Gisbergen, pronto per una nuova esperienza in NASCAR dopo aver vinto di tutto e di più in Australia. Il plurivincitore del Repco Supercars Championship e della 1000km di Bathurst è atteso parallelamente full-time in NASCAR Xfinity Series per la prima volta in carriera.

Ultimi da menzionare nell’imprevedibile NASCAR Cup Series anche  Bubba Wallace #23 e Tyler Reddick #23, pronti per contendersi il successo con il 23XI Racing, struttura diretta dal già citato Hamlin e da Michael Jordan. 

Daytona, tutti possono vincere

Tutti hanno la chance di vincere a Daytona, una prova tutta da seguire che come da tradizione si articolerà sulla canonica distanza dei 200 giri. Denny Hamlin (2016, 2019, 2020), Ricky Stenhouse Jr. (2023), Austin Cindric (2022), Michael McDowell (2021), Austin Dillon (2018) e  Joey Logano (2015) sono i piloti attualmente attività che hanno primeggiato almeno una volta  nel ‘World Center of Racing’. 

Petty Enterprises  e Chevrolet, rispettivamente con nove e venticinque affermazioni a testa, detengono il primato tra le squadre e le case. Occhi puntati su Hendrick Motorsports  che potrebbe eguagliare il team del ‘King’ Richard Petty nella classifica di tutti i tempi. 

Domenica la Daytona 500, prevista dalle 20.30 (orario italiano).

Luca Pellegrini