La stagione 2026 non è cominciata nel migliore dei modi per Fabio Quartararo. Il pilota Yamaha, vincitore del titolo MotoGP 2021 con la Casa di Iwata, è stato infatti costretto ad abbandonare la sessione di test di Sepang già al termine della prima giornata (qui il recap della sessione) a causa di una microfrattura riportata al dito della mano destra in seguito ad una caduta.

La dinamica della caduta di Quartararo

C'è da dire che Quartararo, così come Alex Rins, ha potuto girare anche per due giorni nella sessione di shakedown della settimana scorsa, sfruttando il sistema di concessioni della MotoGP che vede Yamaha come unico marchio rimasto nella fascia D. Dopo aver percorso otto tornate e firmato un 1:59.886 nella prima ora della sessione mattutina di oggi, tuttavia, il transalpino ha perso all'improvviso il controllo della sua M1 nella veloce curva 5. Una dinamica che il diretto interessato ha spiegato così:

Ho perso l'anteriore molto presto e dunque con grande velocità. L'impatto è stato forte, ma il problema è stato il tragitto sulla ghiaia che ho fatto. Le ruzzolate che ho ricevuto mi hanno messo un po' KO, ma per fortuna sono solo piccoli problemi.

Dolorante alla spalla sinistra, Fabio è stato portato al centro medico del circuito: lì gli è stata riscontrata, oltre a delle leggere abrasioni al braccio, una microfrattura ad un dito della mano destra. Nonostante questa diagnosi, Quartararo ha provato comunque a rimettersi in sella per la parte finale della sessione pomeridiana, tornando in pista alle ore 9:40 italiane e compiendo altri 16 giri con la migliore prestazione individuale in 1:57.869, un tempo distante circa 8 decimi e mezzo dal miglior riferimento di Marc Márquez con la Ducati.

Quartararo minimizza: “Avevamo già provato tutto, meglio recuperare per Buriram”

A fine giornata, però, è arrivato l'annuncio del forfait per le prossime due giornate dei test in Malesia, con Quartararo che tornerà a Barcellona per fare dei controlli. Una scelta fatta a scopo precauzionale, con l'obiettivo si essere al 100% in vista del primo appuntamento stagionale in Thailandia. Lo stesso pilota francese ha aggiunto ai media di non essere preoccupato sullo sviluppo e la preparazione del V4 Yamaha:

Un inizio di stagione difficile, ma sono cose che succedono. Il braccio è un po' dolorante, ma il dito è rotto, quindi abbiamo deciso di non proseguire i test. Per fortuna avevamo già provato tutto ciò che dovevamo provare, anche se due giorni in più sarebbero stati utili per lavorare sull'elettronica e sulle mappature. Preferisco quindi recuperare ed essere pronto per Buriram, è stata una scelta presa in accordo con Yamaha.

Questa e le successive dichiarazioni di “El Diablo” confermano una situazione di adattamento positivo riguardo al nuovo motore V4, ma anche di un ritardo che rimane evidente rispetto alle altre moto. “Vediamo quanto sono veloci (gli avversari) già nel primo giorno. Sappiamo dove siamo e sappiamo di essere lontani. Dobbiamo accettarlo" le parole riportate da gpone.com di un Quartararo già consapevole delle sue aspettative per questo 2026.

Tutto ciò non fa altro che alimentare e dare ulteriore conferma alle voci di mercato della scorsa settimana, riguardo un accordo quasi finalizzato tra Fabio e la Honda per correre con la Casa di Tokyo dal 2027 al 2028, con uno stipendio vociferato di 15 milioni a stagione. Una scelta che ha fatto già partire il classico “gioco delle sedie musicali” nella classe regina, con effetti molto importanti che vedremo nella griglia del prossimo anno.

Andrea Mattavelli