Se la qualifica cinese ha mostrato una Ferrari nettamente superiore alla concorrenza, in gara i valori potranno livellarsi, con una sfida Mercedes-Ferrari che sicuramente non farà rimpiangere il sonno perso ai rispettivi tifosi. Le due scuderie  nel corso della q2 hanno scelto di passare il taglio con la gomma soft a differenza di tutti gli altri che hanno montato la gomma ultrasoft e queste scelte avranno un peso specifico notevole in gara, poiché le gomme usate in questo stint di qualifica sono quelle con le quali si partirà domani al via.

LA PARTENZA

Dopo 325 metri arriva la prima curva, molto insidiosa poiché è una curva molto lunga che si raccorda con curva due e tre. In passato ci sono stati contatti, come quello fra Vettel e Raikkonen nel corso del primo giro del 2016. Dopo lo start la pista cinese offre delle buone possibilità di sorpasso, in particolare in curva 6 e nella staccata di curva 14 che arriva dopo il rettilineo più lungo del mondiale (di ben 1.4 km), nel quale servirà avere molta velocità di punta. I motorizzati Ferrari hanno, come sempre nel corso di questa stagione, qualcosa in più dei Mercedes, con la Renault che arranca ancora un po'. Vanno forte sul dritto anche la Toro Rosso con la power unit Honda, unica nota positiva per loro in un sabato da dimenticare per la scuderia di Faenza.

STRATEGIE

1 PIT

Mercedes e Ferrari andranno su unica sosta, partendo con la gomma soft che permetterà di allungare fino al giro 20/25 il primo stint, per poi passare sulla gomma medium ed andare fino in fondo senza problemi. Il duo di testa ha deciso di partire con la gomma sof in gara sia per aver garantita la possibilità della strategia ad una sola sosta, sia per la competitività della gomma soft che nei long run del venerdì ha mostrato un ritmo migliore di circa 0.8s sulla gomma ultrasoft, nel caso in cui si voglia allungare la vita della gomma più morbida per fare solo un pit stop. Da escludere sicuramente la possibilità di poter compiere il secondo stint di gara con la gomma ultrasoft.

2 PIT

Per tutti gli altri top driver che si sono qualifica in q2 con la ultrasoft, si prospetta una gara sulla strategia a due soste, con l'utilizzo della gomma soft sia nel secondo e nel terzo ed ultimo stint di gara. Il grande svantaggio per loro sarà dettato dal fatto che avranno un pit in più da fare rispetto alla diretta concorrenza con conseguente perdita di circa 24 secondi. Per loro nessuna possibilità di fare una sosta? In teoria no dato che l'unica possibilità che potrebbero avere per andare fino in fondo sarebbe mettere la gomma medium intorno al giro 20/25 per andare su una sola sosta, ma lo consideriamo un plain B se non addirittura C. Da non adatta ai deboli di cuore, la strategia pazza di montare la gomma soft intorno al giro 18/20 per non  pittare più, che classifichiamo come plain Z.

Per loro sarà importante sfruttare il grande vantaggio di poter avere uno scatto migliore al via, rispetto ai gommati con gomma soft e il poter tentare di attaccare subito sfruttando il margine di qualche decimo che da la gomma ultrasoft nei primi giri rispetto alla gialla. La Redbull nel corso delle prove libere ha mostrato un degrado della ultrasoft molto contenuto, in un run di sette giri, e questo potrebbe voler dire che il team di Milton Keyens potrà attaccare forte fin dall'inizio.

La strategia a due soste con secondo e terzo stint su gomma gialla,avrà un timing quasi uguale alla strategia ad una sosta, la quale come detto permette di risparmiare i 24 secondi del pit stop, quindi in teoria non c'è nessuna possibilità di sorpasso per chi deciderù di utilizzarla. Un po' più veloce, ma non di molto potrebbe essere la strategia di montare la usoft nel finale di gara, ma i dubbi rimangono su quale team possa gestire al meglio questa mescola.

Ma c'è uno scenario abbastanza interessante che potrebbe, se non ribaltare, cambiare l'esito della gara. Infatti, considerando che i piloti che vanno sulla strategia a due soste si fermeranno parecchi giri prima rispetto a chi va su un pit, nel caso in cui entrasse una vsc o sc (durante la propria finestra di pit stop) permetterebbe loro di poter risparmiare circa 12 secondi di pitstop, creando non pochi grattacapi ai team su una sota. Quindi attenzione ai primi giri di gara, nei quali i piloti che vanno sulla strategia ad un pit dovranno aprire un gap di circa 12-15 secondi su quelli che vanno su due pit  per evitare qualche situazione imbarazzante.

MERCEDES vs FERRARI

Le due scuderie avranno la stessa strategia, con quindi poche possibilità di poter variare le posizioni in gara. Bottas cercherà di ripetere la partenza di sette giorni fa, quando salto subito Raikkonen per cercare di mettere pressione a Vettel. Leggendo i dati del passo gara, possiamo vedere che i due team avranno distacchi contenuti in gara, quindi è presumibile che saranno molto vicini per tutta la gara.

Pressione che si potrebbe tramutare in undercut, al quale Vettel dovrebbe proteggersi anticipando la prima sosta,quando si sarà aperta la finestra sui team minori per non finire nel traffico. Situazione che potrebbe complicarsi soprattutto se entrasse subito dopo una vsc o sc (situazione stile Melbourne).  Da quanto detto si capisce bene quando sarà fondamentale la partenza di Raikkonen, che dovrà subito proteggere Vettel, non tanto in pista, ma per quanto riguarda le strategie, considerando che il tedesco potrebbe avere un degrado della gomma leggermente superiore rispetto alla Mercedes, che non gli potrebbe permettere di aprire quella finestra di circa due secondi che gli permetterebbe di evitare l'undercut. Scappato il pericolo primo pit, per chi sarà in testa non ci saranno più grossi problemi. La Ferrari porterà in gara anche una gomma soft nuova nel caso dovesse variare la strategia in corsa portandola a due pit stop.

Hamilton che partirà dalla quarta posizione, dovrà prestare attenzione a Verstappen che scatta con la gomma ultrasoft: se finisse il primo giro dietro alla Redbull, per lui le speranze di vittoria quasi si azzererebbero. Un'altra opzione potrebbe essere rappresentata dal treno di gomma ultrasoft nuovo di cui dispone la Mercedes e che potrebbe essere usato nel finale di gara.

REDBULL 

La Redbull come detto partirà con gomma soft con una strategia a due soste che potrebbe diventare d'attacco in caso di VSC o SC. Fondamentale per loro non staccarsi troppo nel primo stint di gara, cercando di attaccare soprattutto nello scatto al via.

ANALISI PASSO GARA

Per quanto riguarda le simulazioni passo gara del venerdì, tutti i top team sono vicini fra loro: in un decimo ci sono sia Mercedes e Ferrari ma anche la Redbull nel primo stint di passo gara simulato con gomma ultrasoft. Redbull che ha fatto una simulazione più significativa, se consideriamo la lunghezza dello stint, dimostrando di avere un basso degrado con la gomma ultrasoft. Unico top team ad aver differenziato il primo stint con i propri piloti è stata la Ferrari che con Raikkonen ha provato la gomma soft nel primo stint di gara, dimostrandosi più veloce rispetto alla gomma ultrasoft. I tempi delle due rosse di Maranello vanno presi con le pinze, poiché hanno fatto pochi giri e molti nel traffico, quindi alcuni dati possono essere falsati, soprattutto quello sul degrado gomme che mostra una rossa meno gentile con le gomme sia ultrasoft che soft. 

RAI 1.38.8 S

HAM 1.39.0 US

VES 1.39.0  US

RIC 1.39.0 US

BOT 1.39.2 US

VET 1.39.2 US

Il secondo stint di simulazione passo gara è stato effettuato con gomme medium o soft. La Mercedes ha differenziato il lavoro dei due piloti, con Hamilton che ha provato la gomma soft e Bottas che ha provato la gomma medium con il delta di prestazioni fra le due mescole che è di circa 0.4/0.5 decimi. In casa Ferrari il secondo stint è stato provato solo da Vettel con gomma medium: gomma gialla invece in entrambe le simulazioni in casa Redbull.

HAM 1.37.9 SOFT

VET 1.38.3 MED

VES 1.38.1 SOFT

BOT 1.38.4 MED

RIC 1.38.4 SOFT

Nella sfida per essere la quarta forza in pista  c'è una bella lotta. La Renault dimostra di poter essere la sorpresa del weekend, riuscendo a stare davanti e bene con Sainz alla Force India che parte subito dietro. Non staccata sul passo gara la  Mclaren di Alonso e Vandoorme che Haas e Force India racchiusi in due decimi nel primo stint di gara, con la Toro Rosso un po' più indietro. Ma occhio alla scuderia di Faenza: tratta con una grande gentilezza le gomma ultrasoft, come dimostrato dal loro long run, e Gasly è il pilota che ha usato di più la gomma ultrasoft allungando fino al giro numero 16 il suo stint. Quindi potrebbero andare sulla singola sosta cercando cosi in gara di recuperare il pessimo risultato della qualifica. 

Sauber sta davanti alla Williams, fanalino di coda. Attenzione al team svizzero che ha nel venerdì cinese ha fatto prove comparative con gomma soft e medium, dimostrando un ottimo passo con la gomma soft: Non da escludere l'azzardo ad una sola sosta come visto sette giorni fa in Bahrain.

Williams ultima e a due decimi dalla Sauber con gomma ultrasoft, vedremo in gara se i piccoli segnali di miglioramento visti in qualifica da parte loro, saranno confermati.  

TEMPI MEDI LONG RUN FP2

RAI 1.38.8 SOFT

HAM 1.39.0 U.SOFT- HAM 1.37.9 SOFT

VES 1.39.0  U.SOFT- VES 1.38.1 SOFT

RIC 1.39.0 U.SOFT- RIC 1.38.4 SOFT

BOT 1.39.2 U.SOFT- BOT 1.38.4 MED

VET 1.39.2 U.SOFT- VET 1.38.3 MED

SAI 1.39.8 USOFT – 1.39.8 MED

ALO 1.39.7 U.SOFT

VAN 1.39.7 SOFT

HUL 1.39.8 U.SOFT- 1.39.1 SOFT

GRO 1.39.9 U.SOFT-1.39.0 SOFT

OCO 1.39.9 U.SOFT-1.39.3 SOFT

GAS 1.40.0 U.SOFT

PER 1.40.1 U.SOFT-1.38.8 SOFT

MAG 1.40.2 U.SOFT

STR 1.40.5 U.SOFT

HAR 1.40.6 U.SOFT- 1.39.3 SOFT

LEC 1.40.5 MED

ERI 1.40.2 SOFT

SIR 1.41.2 U.SOFT

Francesco Magaddino