Gara 2 del WorldSBK sul tracciato Nevers di Magny-Cours ha lasciato certamente delle polemiche a seguito del contatto tra Bautista e Rea. Nel secondo giro della manche il pilota di Kawasaki ha provato un attacco sconsiderato nei confronti dello spagnolo, che è finito a terra. Il pilota Ducati ha poi accusato il sei volte iridato di averlo fatto cadere intenzionalmente.

IL CONTATTO

Siamo al secondo giro di Gara 2 del round francese. Bautista e Rea si trovano rispettivamente in 2^ e 3^ posizione, alle spalle della Yamaha di Toprak Razgatlıoğlu. Il gruppo arriva in curva 13, la Chateaux d'eau: durante tutto il weekend Bautista ha fatto molta fatica a fermare la sua Panigale V4R, nonostante un'ottima accelerazione. Rea ha provato l'attacco, ma fin dall'inizio si è visto che il #65 sarebbe andato lungo e non avrebbe chiuso la traiettoria. Nel farlo, la ZX-10RR ha allargato troppo in entrata, finendo così per toccare la moto di Bautista, che è così caduto. La Direzione Gara ha poi inflitto un Long Lap Penalty a Rea, che ha chiuso in 5^ posizione.

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BAUTISTA: "NON È STATO UN ERRORE, LO HA FATTO DI PROPOSITO"

Di certo Álvaro Bautista non è stato contento della manovra sconsiderata da parte dell'avversario. "Secondo me la manovra era fuori da ogni limite: non è stato un errore di Jonathan, lo ha fatto di proposito. È inaccettabile, specialmente da un sei volte campione come lui. Ha dimostrato che è molto veloce, aggressivo e coraggioso: Jonathan Rea ha vinto nel passato, vince e sta sempre davanti, ma i campioni non devono fare questo tipo di azioni."

Bautista ha poi commentato il Long Lap Penalty inflitto al rivale: "Di certo questo incidente è utile per il mondiale, ma non capisco come gli stewards abbiano potuto dare solo un Long Lap Penalty a Rea: non è abbastanza. Io mi sono ritirato dalla corsa e lui è arrivato 5°, non è giusto."

REA: "NON È STATO UN SORPASSO OLTRE IL LIMITE"

Sul contatto tra Bautista e Rea si è espresso anche il nordirlandese. Jonathan Rea ha dichiarato: "Mi dispiace che Álvaro sia caduto: sono già stato da lui, mi sono scusato e gli ho dato il mio punto di vista sull'accaduto. Sono arrivato a curva 13 senza cattive intenzioni: dovevo passare, sapevo che Razgatlıoğlu era quello più veloce. Mi sono buttato all'interno e c'è stato un contatto. Per me non è stata una manovra oltre il limite: ho fatto la curva. Ovviamente mi dispiace che abbia perso dei punti, io ho preso la penalità e l'ho scontata senza problemi."

DORNA È DIPENDENTE DAL LONG LAP PENALTY?

L'introduzione del Long Lap Penalty ha senza dubbio rivoluzionato le sanzioni da parte di Dorna sia in MotoGP che nel WorldSBK. Negli ultimi anni sembra però che il LLP sia l'unica penalità inflitta dagli stewards: di certo un solo Long Lap Penalty è poco per Rea, specie quando Bautista ha dovuto ritirarsi dalla gara. Prima dell'introduzione della nuova regola probabilmente ci sarebbe stato un Ride Trough, penalità severa ma ben più adatta a questo tipo di circostanze. Il Long Lap Penalty è arrivato come una penalità intermedia, ma nel caso di Bautista e Rea forse una presa di posizione più severa sarebbe stata opportuna.

Valentino Aggio

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