Dopo aver ottenuto il successo a tavolino nella giornata di ieri, Arvid Lindblad si è confermato grande protagonista a Monza nel quarto week-end stagionale dell'Italian F4 Championship, conquistando gara-2 dopo aver condotto il gruppo sin dallo start. Il pilota junior Red Bull ha così consolidato la propria leadership in campionato, dopo essersi difeso dai costanti attacchi di Kacper Sztuka, giunto secondo. A completare il podio, dopo un sorpasso nei giri finali ai danni di Brando Badoer, è stato invece Ugo Ugochukwu, in una gara piuttosto regolare e caratterizzata da un solo intervento della Safety Car.

LINDBLAD RESPINGE GLI ATTACCHI DI SZTUKA

Arvid Lindblad si conferma sempre più protagonista nella serie tricolore, grazie al quinto centro stagionale che gli consente di incrementare ulteriormente il proprio margine di vantaggio in classifica nei confronti degli inseguitori. Il pilota britannico è stato abile sin dallo spegnimento dei semafori a rintuzzare gli attacchi dei rivali, con Sztuka che ha rappresentato una costante spina nel fianco per il portacolori Prema. Il pilota US Racing ha tentato l'attacco in più occasioni, ma alla fine nulla ha potuto nei confronti di un Lindblad che è sempre apparso in controllo della situazione. Buona la prova alle loro spalle da parte di Brando Badoer, che ha mantenuto la terza piazza per gran parte della gara prima di dover cedere ad un giro e mezzo dalla fine all'attacco di Ugo Ugochukwu, il quale ha comunque artigliato un podio dopo la delusione per la penalità post-gara che ieri lo aveva privato della vittoria.

AL DHAHERI SESTO AL FOTOFINISH

James Wharton ha ottenuto il quinto posto finale, dopo un lungo duello che lo ha visto in lotta con Tuuka Taponen e Akshay Bohra: entrambi hanno però concluso anzitempo la propria gara nel corso dell'ultimo giro, con il pilota di Singapore che ha improvvisamente rallentato in uscita dalla Prima Variante, innescando una reazione a catena che ha visto il finlandese decollare sulle ruote di Alfio Spina. A trarre giovamento da questa situazione è stato Rashid Al Dhaheri, il quale ha bissato il proprio miglior piazzamento stagionale giungendo sesto e precedendo in volata David, Spina, Kluss e Lacorte, con quest'ultimo a completare la top ten.

I duelli in pista non sono mancati, ma tutti i giovani piloti impegnati in azione hanno mostrato grande diligenza e correttezza: la Safety Car è dovuta intervenire una sola volta, in seguito ad un testacoda alla Parabolica Alboreto da parte della brasiliana Aurelia Nobels. Tra i ritirati anche Egozi, Narac e Domingues. L'appuntamento è ora per le ore 14:20 con la gara finale del week-end brianzolo.

Marco Privitera
La classifica di gara-2