Credits: Porsche
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La nebbia è diventata un problema a Daytona, la scarsa visibilità ha costretto la direzione gara a neutralizzare la competizione alle spalle della Safety Car. La situazione è di fatto la medesima da quattro ore, la speranza è quella di vetture tornare in azione il prima possibile.

SC e nebbia ‘bloccano’ la Rolex 24

Poco prima dello scoccare della 12ma ora, la Rolex 24 at Daytona è stata interrotta per nebbia. La Safety Car ha compattato il gruppo, le auto hanno seguito la vettura di sicurezza per quattro ore abbondanti, una lunghissima attesa che forse sta per concludersi. 

Dalle 7.00 locali (le 13.00 italiane) la condizione sembra migliorare, dalle 9.00 (le 15.00) la nebbia è destinata completamente a sparire. Il ‘Pass Around’ si è completato, la prova è pronta per ripartire.

Classifica provvisoria

La Porsche #85 JDC-Miller Motorsport è virtualmente in vetta davanti alla Cadillac #40 Wayne Taylor Racing ed all'Acura #60 Meyer Shank Racing. Quarto posto per la BMW #24, quinto per la Cadillac #31 Whelen Engineering.

Porsche ha dominato la categoria GTP, AO Racing la classe LMP2 a lungo. ‘Spike’ si prepara per tornare in cima alla graduatoria assoluta, il primato per ora è nelle mani dell'ORECA #43 Inter Europol Competition.

Due Porsche conducono provvisoriamente in GT: la #911 in GTD PRO e la #912 in GTD PRO. Manthey sarà presente esclusivamente nella Michelin Endurance Cup con due 992 GT3-R EVO, auto al debutto questo fine settimana insieme alla Ford Mustang GT3 EVO ed alla Ferrari 296 GT3 EVO.

La Rolex 24 at Daytona 2026 è stata quindi segnata dalle avverse condizioni meteo e senza vento la nebbia è rimasta ferma sul ‘World Center of Racing’ senza lasciare scampo agli organizzatori.

Di fatto abbiamo rivisto quanto accaduto a Le Mans nel 2024. In quel caso la pioggia limitò le Hypercar, le LMGT3 e le LMP2, la corsa fu ‘bloccata’ fino all'arrivo della luce naturale.

Luca Pellegrini