Il 30 Novembre 2023 ha segnato il 10° anniversario della morte del noto motociclista Doriano Romboni. Uno dei piloti più talentuosi della propria generazione nel Motomondiale, "Rombo" vanta 6 vittorie e 22 podi. Ciò che rimane anche ad un decennio di distanza è il ricordo di una persona dall'animo generoso, amata da tutti.

LA CARRIERA NEL MOTOMONDIALE

Il debutto iridato di Doriano Romboni risale al 1989 in 125cc con la Honda, anche se senza grandi risultati. Rimasto in sella al costruttore di Tokyo, è nel 1990 che il pilota spezzino ha conquistato i primi risultati di rilievo nella ottavo di litro. Dopo due ritiri consecutivi arriva finalmente il primo successo iridato sul circuito del Nürburgring. L'italiano, partito dalla pole position, ha vinto con margine sul pilota di casa Dirk Raudies e sull'amico Loris Capirossi. Sempre nel '90 Romboni ha ottenuto un altro successo ad Assen e quattro ulteriori podi (Le Mans, Donington Park, Anderstorp e Phillip Island, ndr) piazzandosi al 4° posto nella classifica iridata.

Dal 1991 al 1995 Doriano Romboni ha militato nella 250cc, sempre in sella alla Honda. Nelle cinque stagioni di militanza nella classe cadetta, Romboni ha conquistato 11 podi e 4 vittorie, l'ultima delle quali a Rio de Janeiro con Honda Agostini, team del 15 volte iridato. Nel 1997, alla seconda stagione di 500cc, Doriano Romboni conquista il primo podio di Aprilia nella massima categoria. Sempre ad Assen, il ligure si è piazzato al 3° posto dietro a Mick Doohan e Carlos Checa. Il ritiro dal Motomondiale avviene nel 1998, quando si frattura lo scafoide della mano destra, il quale aveva già subito ripetuti traumi.

IL PASSAGGIO ALLE DERIVATE DI SERIE ED IL RITIRO

Nel 1999 Doriano Romboni decide di tornare in pista nel WorldSBK. Il pilota italiano comincia la stagione con la Ducati 996 del team R&D Bieffe Racing. A seguito di alcuni risultati incoraggianti, arriva l'ennesimo infortunio. A Monza "Rombo" si infortuna nuovamente alla gamba destra, già lesa nel 1993. Da quel momento Romboni non è più tornato in piante stabile in un campionato mondiale.

Il ritorno alle competizioni arriva nel 2003, quando il ligure decide di disputare il CIV Superbike. Nelle due stagioni disputate Romboni ottiene due podi sempre con la Ducati 996 prima di passare a Yamaha per il suo ultimo anno nelle competizioni. Alla fine del 2004 decide di chiudere con il motociclismo, diventando tecnico federale e rimanendo così nei paddock.

LA TERRIBILE SCOMPARSA

Il 30 Novembre 2013 a Latina, presso il Circuito del Sagittario, si svolgono le prove del "Sic Supermoto Day". Una manifestazione amatoriale nel ricordo di Marco Simoncelli, scomparso poco più di due anni prima. A 44 anni, Doriano Romboni perde il controllo della sua moto, tagliando così la pista e venendo così investito da un altro pilota. I funerali si sono svolti a Ceparana, piccolo comune in provincia di La Spezia. Per l'occasione, molti volti noti del motociclismo hanno presenziato: Loris Capirossi, Max Biaggi, Marco Luchinelli, Andrea Dovizioso e molte figure della Federmoto. Il ricordo di Doriano Romboni rimane indimenticabile all'interno dei paddock di tutto il mondo.

Valentino Aggio

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