Aprilia chiude la tre giorni di test MotoGP a Sepang con sensazioni positive grazie all’ottimo lavoro di Marco Bezzecchi. La Casa di Noale ha infatti affinato la nuova RS-GP 26 portando a casa riferimenti competitivi, con il pilota riminese che ha chiuso con il secondo miglior tempo al termine del Day-3.

Sensazioni positive per Aprilia

La prima sessione ufficiale di test della MotoGP ha fornito indicazioni più che positive per Aprilia, che è riuscita a chiudere il Day-3 con il secondo miglior tempo siglato da Marco Bezzecchi. La RS-GP 26 ha infatti mostrato di avere una base tecnica molto solida, con il riminese che è stato autore di un lavoro molto meticoloso tra comparazioni aerodinamiche e simulazioni sul passo gara riuscendo comunque a mantenersi sempre nelle posizioni alte della classifica. Ricordiamo che Bezzecchi si è fatto carico della maggior parte del lavoro, in quanto il compagno di squadra Jorge Martin è stato assente per recuperare dagli interventi chirurgici alla quale si è sottoposto nel periodo invernale.

Le prime sensazioni sulla nuova Aprilia sono state quindi molto positive, anche se c’e la consapevolezza che resta parecchio lavoro da fare in vista dello start ufficiale del Campionato in Thailandia, che sarà preceduto da un’altra sessione che si terrà proprio a Buriram. Le novità viste sulla RS-GP 26 sono state parecchie ma la sensazione è che ci troviamo di fronte più ad un evoluzione che ad una rivoluzione, in quanto le basi della nuova moto si sono dimostrate parecchio solide, come dichiarato dallo stesso Bezzecchi al termine della mattinata del terzo giorno: “Il carattere della moto è più o meno lo stesso dell’anno scorso. Lo stravolgimento più grande c’e stato tra la moto del 2024 e quella del 2025, mentre questo’anno nonostante le tante modifiche i miglioramenti sono stati più piccoli. La moto è sicuramente cambiata ma al momento è difficile dire quanto”.

Aprilia

Bezzecchi: “Siamo migliorati in ogni area”

Sensazioni confermate anche dal collaudatore Lorenzo Savadori, chiamato a sostituire Jorge Martin, il quale ha dichiarato che la moto è migliorata in ogni area, il che fa ben sperare in vista della stagione 2026 in cui l’obiettivo è quello di dare fastidio al dominio Ducati. Nel confronto con gli altri marchi infatti Ducati si è confermata ancora una volta come la moto da battere, mentre sia Honda che KTM hanno dato segnali incoraggianti. Aprilia dal canto suo ha dimostrato sia solidità che continuità, rimanendo stabilmente nel gruppo dei migliori concentrandosi però maggiormente su prove comparative piuttosto che sul time attack. Time attack che è stato provato per la prima volta nel Day-3 da Marco Bezzecchi, che a riguardo ha dichiarato: “Onestamente mi aspettavo di fare meglio, ma è difficile perché sulla moto stiamo sempre provando qualcosa e mi devo adattare, quindi non ho fatto il miglior time attack della mia vita. Però nei test conta fino ad un certo punto”.

Per avere la versione definitiva della nuova RS-GP26 bisognerà attendere i test di Buriram tra due settimane: “Non abbiamo abbiamo ancora deciso nulla in quanto abbiamo ancora altre cose da provare in Thailandia. Poi non ho incontrato molti altri piloti in pista ed ho notato alcune differenze che ho spiegato ai miei ingegneri. Ma da dentro è davvero difficile soprattutto nei test, perché ognuno gira con il proprio piano, con le proprie gomme e tutto il resto. E’ quindi molto difficile fare un vero confronto”. Nel complesso quindi Aprilia lascia Sepang con indicazioni incoraggianti, ed Aprilia può presentarsi tra due settimane in Thailandia con la consapevolezza di avere una base solida con cui potrà puntare a risultati importanti in questa stagione 2026.

Julian D’Agata