La rincorsa mondiale diventa quasi impossibile per Dennis Foggia, costretto al ritiro in Catalunya per un problema alla catena. La vittoria di Guevara e il quarto posto di Garcia contribuiscono all'aumentare del distacco di Foggia dalla vetta, gap salito a 55 punti dopo la disfatta catalana. Il sogno del romano finisce qui?

MUGELLO E CATALUNYA: DUE SETTIMANE DA INCUBO

Nel GP d'Italia l'alfiere Leopard Racing è saldamente al comando della corsa quando, a 10 giri dalla fine, le ruote della Honda #7 finiscono su una visiera a strappo rimasta in traiettoria alla Casanova-Savelli. Il grip viene a mancare all'improvviso e Foggia si ritrova a terra in pochi secondi per poi assistere desolato alla doppietta Aspar sotto la bandiera a scacchi.

Trascorsa una settimana il romano classe 2001 ottiene la Pole Position nel GP della Catalunya, un risultato che dimostra il forte desiderio di rifarsi dal deludente esito del round al Mugello. Partita la gara il gruppone della Moto3 offre sorpassi a ripetizione e, come spesso accade, nel km di rettilineo le posizioni cambiano continuamente. Nonostante l'alto numero di sorpassi Foggia rimane stabile nella parte alta della classifica, contesto ideale per restare lontano da scenari rischiosi. Tuttavia, i sogni si spezzano al 7° giro dei 21 previsti, quando la trasmissione (rottura della corona) della Honda Leopard accusa un problema in prossimità della curva 10. Gara finita, zero punti e un'immensa frustrazione accentuata dall'ennesima gara positiva per la coppia Aspar.

FOGGIA DOPO LA GARA: "NON MOLLIAMO!"

Dopo aver smaltito rabbia e delusione Dennis Foggia ha così commentato l'episodio: "è stata una domenica sfortunata. Dopo un'ottima partenza ero lì davanti a lottare per la vittoria ma al 7° giro un problema alla corona mi ha costretto al ritiro. Ce la metto sempre tutta, in ogni situazione do il massimo ma, purtroppo, questi episodi sono imprevedibili. Comunque, noi non molliamo!"

Da queste parole si evince come il romano non smetta, giustamente, di credere al sogno iridato. Ed effettivamente il Motomondiale ha appena chiuso il nono capitolo sui venti in programma, perciò c'è tempo per recuperare 55 punti. Ciò nonostante, per chiudere questo scarto sarà necessario essere perfetti in ogni contesto, dal lavoro svolto ai box a quello fatto in pista. Garcia e Guevara hanno sbagliato poco fino a questo momento mentre Foggia ha già accumulato due ritiri consecutivi e un piazzamento fuori dalla zona punti (Jerez). Per di più, il podio manca da cinque gare e, per tale motivo, il margine d'errore si è ormai esaurito. Inoltre, Garcia è veloce mentre Guevara ha siglato due vittorie e quattro podi da Jerez alla Catalunya, ritmi questi che rendono i due piloti del team di Jorge Martinez i favoriti per il titolo. Non dobbiamo dimenticare Jaume Masia, potenzialmente competitivo come Garcia e Guevara anche se decisamente più altalenante rispetto ai due Aspar.

In conclusione, Foggia e Leopard ci credono, il mondiale è ancora lungo e gli equilibri possono cambiare in fretta. Tuttavia, dal Sachsenring in poi sarà imperativo vincere o quantomeno chiudere le gare a podio. Solo in questo modo la corsa di Foggia verso il titolo della classe leggera potrebbe riprendere vita e tornare concreta.

Matteo Pittaccio Leggi anche: MOTO2 | GP CATALUNYA: ARÓN CANET E LA MALEDIZIONE DELLA VITTORIA