Venerdì difficile per Marco Bezzecchi in Texas, undicesimo nella classifica combinata al termine delle due sessioni di prove libere. Il riminese manca per un soffio l'accesso diretto al Q2 e sarà costretto al passaggio in Q1 per provare l'assalto alla pole position nelle qualifiche che commenteremo nel pomeriggio italiano.

P1 COMPLICATE PER BEZ

Dopo la prima vittoria in carriera in MotoGP, Bezzecchi si è presentato in quel di Austin da leader del Mondiale con la voglia di continuare sulla strada intrapresa in Argentina. Tuttavia il venerdì statunitense ha complicato (e non poco) i piani del pilota Mooney VR46 già nel primo turno di libere.

Nelle P1, infatti, Bez è stato protagonista di una scivolata a Curva 12, fortunatamente senza conseguenze a livello fisico. Una caduta che però ha condizionato il resto del turno, come ha spiegato Marco a fine giornata: "Stamattina non era iniziata malissimo, poi purtroppo ho fatto una piccola scivolata e ho perso un po’ di tempo. Sono comunque riuscito a ripartire, ma ho fatto solo un giro e non sono riuscito a essere abbastanza competitivo."

Un errore che ha sì complicato il lavoro, ma non ha intaccato la fiducia del vincitore dell'ultimo GP: "La caduta non mi ha tolto sicurezza, perché comunque ho capito che tipo di errore avevo commesso e ho cercato di non rifarlo. L’unica cosa è che poi sono riuscito a riaccendere la moto, ma ho fatto un solo giro perché per poco ho preso la bandiera. Se avessi potuto fare un altro giro, sicuramente non sarei passato, però almeno avremmo capito qualcosa di più. Nel pomeriggio ho fatto ancora più fatica, io sono migliorato, ma gli altri sono migliorati più di me."

UN TRACCIATO PIENO DI INSIDIE  

A fine giornata Bezzecchi è lucido nell'analizzare le sue prestazioni nei due turni di libere, evidenziando soprattutto le difficoltà di guida riscontrate sul circuito texano: "Nel time-attack mi sono difeso anche abbastanza bene, però sono un po’ in difficoltà, non riesco a guidare benissimo e a far girare molto la moto."

Queste problematiche si sono tradotte con l'undicesimo crono nella combinata dei tempi di P1 e P2, che significa essere il primo degli esclusi dalla qualificazione diretta al Q2. Bez, però, vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: "Il lato negativo è sicuramente che domani dovremo passare per la Q1 sperando di riuscire ad arrivare alla Q2. Però alla fine abbiamo anche un turno in più per provare a vedere se la moto va un po’ meglio, quindi è qualcosa che si compensa."

CRITICHE PER L'ASFALTO

Oltre ad analizzare la sua prestazione, il centauro Mooney VR46 si è mostrato poco soddisfatto delle condizioni dell'asfalto: "La pista non è un granché perché hanno fatto dei lavori che secondo me non sono stati fatti per noi. Hanno grattato l’asfalto in alcuni punti dove noi non passiamo. Alla Curva 19 l’hanno sistemata tutta all’interno, quel punto è per le macchine, non per noi. Però questo è, quindi giriamo così. Diciamo che non è il massimo, poi è una pista già faticosa di suo, se ci si aggiungono i salti da motocross…".

Infine, un altro tema affrontato da Bezzecchi è quello dello sforzo fisico. Il layout del COTA si è rivelato fin da subito molto impegnativo per i piloti delle due ruote, che devono essere bravi nel dosare le energie nel corso del weekend: "Se arrivo provato domenica sera dopo la gara non mi importa nulla. L’importante è che sto bene domenica. Ma non sono preoccupato. È comunque una pista faticosa e questo è innegabile. Quindi bisogna gestirsi un attimino durante il weekend."

Giorgia Guarnieri

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