Il round numero 6 di FIA F3 si apre con la pole position di Saucy al termine delle qualifiche disputatesi sul Red Bull Ring. Ad essere premiato, dopo il termine della sessione, è stato lo svizzero di ART GP, in seguito alla penalizzazione inflitta a Paul Aron, autore del miglior tempo alla bandiera a scacchi.

MIGLIOR TEMPO PER ARON, MA VA OLTRE LA PISTA E ROVINA TUTTO

La lotta per rimanere all'interno dei limiti della pista non ha risparmiato nessuno nelle qualifiche della serie cadetta in Austria, nemmeno Paul Aron. Quest'ultimo, nella seconda parte di sessione è rimasto sempre là davanti ottenendo un tempo pazzesco, che già permetteva all'estone di pregustare il primo posto a sessione in corso.

Il crono del pilota #1 di Prema si è dimostrato praticamente imbattibile nella seconda parte della sessione grazie ad un ottimo 1:20.283. Gli inseguitori sono stati però tutti molto vicini a lui: Saucy secondo a +0.174, mentre terzo ha chiuso Dino Beganovic a +0.178.

Alla bandiera a scacchi, il miglior tempo era nelle mani di Aron. Avrebbe potuto essere la prima pole position per l'alfiere di Prema, ma una sbavatura fuori pista, notata a sessione terminata, gli è costata la prima casella nella Feature Race.

PRIMA POLE PER SAUCY E ART GP

Paul Aron è così scivolato quarto, cedendo il miglior tempo allo svizzero Gregoire Saucy, autore di 1:20.457. Una grande gioia che premia l'elvetico, il quale ha regalato la prima pole stagionale al team ART GP in FIA F3.

Alle sue spalle Dino Beganovic, sempre in evidenza in queste qualifiche, e Gabriel Bortoleto, leader del campionato, che anche questa volta è stato bravo a rimanere tra i big.

GABRIELE MINI' E LEO FORNAROLI SFORTUNATI

Tanta sfortuna anche per Gabriele Minì; il siciliano di Alpine, dopo un'ottima prima parte di sessione, ha tentato in tutti i modi di restare agganciato alle prime posizioni della classifica. Nell'ultimo tentativo valido per cercare di abbassare il proprio tempo e portarsi il più avanti possibile, il pilota di Hitech ha ottenuto buoni tempi nei vari settori della pista, mettendo però le ruote oltre i track limits e andando così a vanificare tutto.

I commissari, si sa, sono inflessibili; il verdetto lo fa scivolare in undicesima piazza. Domani scatterà dalla prima fila e dovrà fare bene per portarsi avanti in classifica generale. Più difficile invece domenica, dove sarà costretto a lavorare molto e fare una corsa di rimonta.

Non è andata meglio all'altro azzurro presente in pista. Leo Fornaroli è stato spesso in Top10 in questa sessione, salvo scivolare poi in fondo ed essere quindi relegato alle posizioni di rincalzo; per lui si prospettano due gare tutte in rimonta.

1 8 G. Saucy ART Grand Prix
14
1:20.457
-
-
193.206
15:28:51
2 2 D. Beganovic PREMA Racing
13
1:20.461
0.004
0.004
193.196
15:28:38
3 5 G. Bortoleto Trident
15
1:20.474
0.017
0.013
193.165
15:28:24
4 1 P. Aron PREMA Racing
14
1:20.521
0.064
0.047
193.052
15:08:57
5 17 C. Collet Van Amersfoort Racing
14
1:20.547
0.090
0.026
192.990
15:29:00
6 3 Z. O'Sullivan PREMA Racing
13
1:20.566
0.109
0.019
192.944
15:28:45
7 10 F. Colapinto MP Motorsport
14
1:20.604
0.147
0.038
192.853
15:27:05
8 6 O. Goethe Trident
14
1:20.642
0.185
0.038
192.763
15:27:14
9 7 K. Frederick ART Grand Prix
14
1:20.653
0.196
0.011
192.736
15:28:53
10 24 C. Mansell Campos Racing
14
1:20.744
0.287
0.091
192.519
15:28:52
 

Partenza dalla prima casella per Josep Marti, 12° nelle qualifiche, per quanto riguarda la Sprint Race di domani. Prima fila italo-spagnola, con il nostro Minì che scatterà al fianco del pilota Campos. Appuntamento quindi a domani con la Sprint Race, a partire dalle ore 10.

Giulia Scalerandi

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