Uno scossone in casa Ferrari emerge all'indomani del deludente esordio stagionale in Bahrain. David Sanchez, capo degli aerodinamici e "papà" anche dell'attuale SF 23, avrebbe infatti rassegnato le proprie dimissioni. Da dieci anni presente a Maranello, l'ingegnere francese dovrà ora trascorrere un periodo di gardening prima di mettersi a disposizione di un'altra tra le scuderie che lo richiedono: in prima fila sembra esserci la McLaren.

SANCHEZ, ADDIO ALLA FERRARI DOPO DIECI ANNI

La sonora sconfitta rimediata a Sakhir miete le sue prime "vittime". Anche se la decisione potrebbe essere figlia non soltanto della brutta figura rimediata in Bahrain, bensì ponderata da diverso tempo. In ogni caso, David Sanchez avrebbe lasciato l'incarico di Head of Vehicle Concept della Ferrari, dove era approdato nell'ottobre 2012, prendendo successivamente il posto di Dirk De Beer a capo del settore aerodinamico.

Figura strettamente legata a quella di Mattia Binotto, Sanchez potrebbe aver maturato la decisione in seguito all'addio del team principal, nell'ambito del piano di ristrutturazione previsto dalla Casa di Maranello con il nuovo corso di Fred Vasseur. Al momento le bocche rimangono cucite in casa Ferrari, ma è altresì lecito ipotizzare che sulla scelta potrebbero aver giocato un ruolo fondamentale anche i primi riscontri (tutt'altro che esaltanti) della nuova SF 23 in pista.

VERSO UN RITORNO IN MCLAREN?

In ogni caso, il francese avrebbe ricevuto offerte importanti dal Regno Unito, dove potrebbe tornare a lavorare una volta scontato il periodo di gardening previsto in questi casi: la sua naturale destinazione sembra essere quella della McLaren, team nel quale Sanchez aveva già militato dal 2007 fino al suo approdo a Maranello. Un incarico assai importante rimane così "vacante" in seno alla Scuderia, la quale ora farà con ogni probabilità affidamento su una promozione interna per colmare il buco lasciato da Sanchez.

Tutto da vedere, inoltre, l'impatto che l'addio di Sanchez potrà avere sullo sviluppo nel corso della stagione della SF 23: vettura che, dopo l'addio di Binotto a Dicembre, si vede inoltre "orfana" anche di un'altra figura di riferimento che ne aveva accompagnato la nascita. Ulteriori nubi sembrano addensarsi sull'immediato futuro del team di Maranello, il quale sembra già proiettato verso l'ennesima annata di transizione in attesa che dal 2024 possano vedersi i primi effetti della "cura" Vasseur.

Marco Privitera