F1 | Test Barcellona, Day 3: è già fuga in avanti per Mercedes?
Nel terzo giorno di test F1 a Barcellona, Mercedes infila un clamoroso uno-due al vertice, con Antonelli al top: una possibile fuga per il 2026?

Il terzo giorno di prove “blindate” della F1 2026 a Barcellona ha visto scendere in pista Mercedes, McLaren, Alpine, Haas e Racing Bulls. Mentre Aston Martin continua a “marcare visita” nei primissimi test stagionali, Williams fa sapere, tramite una dichiarazione di James Vowles ad alcune testate selezionate, che la vettura “ha passato tutti i test necessari”, rispedendo al mittente le speculazioni per cui la nuova monoposto fosse in ritardo per aver fallito (più di una volta) i crash test.
Presenti e assenti
Ferrari non ha preso parte alla sessione odierna, apparentemente concentrata sull'analisi dei dati raccolti ieri, impostando un programma che la vedrà tornare in pista domani e dopodomani. In casa Red Bull Racing, dopo l'incidente di Isack Hadjar avvenuto ieri pomeriggio, procedono i lavori di riparazione della RB22 danneggiata, contemporaneamente all'analisi dei dati raccolti nelle prime due uscite; domani o dopodomani, la scuderia di Milton Keynes tornerà in pista con il solo Verstappen per completare il programma dei test.
Per quanto riguarda le novità in pista, si segnala la presenza della nuova McLaren MCL40, in un'inedita livrea nera one-off disegnata proprio per questi test. Come sulle altre monoposto viste fino ad ora, la scuderia di Woking ha optato per un airscope allargato rispetto alla passata stagione, mentre la forma del blocco aerodinamico anteriore, presenta una geometria peculiare del naso con i piloncini di sostegno del profilo alare.

Tre bandiere rosse
Giornata caratterizzata dall'esposizione di tre bandiere rosse: due nella mattinata, problemi meccanici sulle vetture di Nico Hulkenberg e Oliver Bearman, e una nel pomeriggio per noie tecniche sulla vettura di Arvid Lindblad. A quanto pare i gli stop di Audi e Racing Bulls sono dovuti a problemi tecnici più generici (nonostante la riparazione sull'impianto idraulico della vettura di Hulkenberg abbia portato via buona parte della giornata), mentre per la Haas si tratta di problemi relativi alla PU, oggetti che ricordiamo siano state decisamente rivoluzionati rispetto a quelle viste in pista nella passata stagione. A tal proposito, il pilota della Haas ha dichiarato:
"Abbiamo avuto un piccolo problema, ma è proprio questo il punto. Tutti stanno imparando a conoscere la macchina, i nuovi componenti e le nuove procedure. Il problema che abbiamo avuto, con la vettura dell'anno scorso avrebbe richiesto al massimo trenta minuti, dato che tutti la conoscevano bene; sistemarlo ha richiesto più tempo, perché ci sono alcune elementi più complicati nella PU rispetto a ciò a cui siamo abituati".
Dati (non ufficiali)
Secondo i dati (ovviamente non ufficiali) la giornata avrebbe visto un uno-due Mercedes con Kimi Antonelli accreditato del tempo migliore in 1:17.382, seguito da George Russell in 1:17.580, tempo ottenuto durante la sessione mattutina e più basso di 0,6" del tempo migliore segnato nei due giorni precedenti da Hadjar. Seguono (più distanziati) Norris, Colapinto, Gasly, Bearman, Lindblad e Hulkenberg.
Come sempre, per questi test di Barcellona, non sapendo i programmi delle scuderie, non possiamo capire la valenza dei riscontri cronometrici, tuttavia possiamo riportare un dato (sempre non ufficiale) più interessante sul numero di giri coperti: 183 Mercedes, 74 McLaren, 121 Alpine, 42 Haas, 119 Racing Bulls e 68 Audi. Da questo punto di vista, le vetture spinte da PU Mercedes nella F1 del 2026 sembrano disporre della garanzia di una distanza coperta molto maggiore rispetto alla diretta concorrenza.
Luca Colombo