La pausa estiva ci consente di analizzare quanto visto fino ad ora in pista dalle varie scuderie: oggi parleremo della Williams. La scuderia britannica continua a viaggiare nelle zone meno nobili della classifica, tuttavia notiamo alcuni spunti di miglioramento rispetto al recente passato.

Up&Down

La Williams chiude la prima parte di 2023 dopo aver terminato la scorsa stagione con otto punti e il decimo posto in classifica, con undici punti ed il settimo posto nei Costruttori. La squadra inglese deve vedersela con Haas, Alfa Romeo e AlphaTauri per un piazzamento in classifica che, tradotto in una fetta di montepremi più larga, potrebbe aiutare lo sviluppo della monoposto per la prossima stagione.

Se da una parte il posizionamento attuale in classifica corrisponde ad un "alto", per quanto riguarda il "basso" dobbiamo segnalare come la scuderia lotti ad una sola punta. Nonostante i miglioramenti tecnici rispetto alla passata stagione, Williams non abbandona ancora del tutto le retrovie e segnala difficoltà con la monoposto su alcune tipologie di circuiti. Detto questo, la scuderia pare fare affidamento esclusivamente su Alex Albon per quanto riguarda i punti. Chiaramente sapevamo già in anticipo che Logan Sargeant ed Alex Albon viaggiano su pianeti diversi, tuttavia se Williams vuole puntare al settimo posto finale avrà bisogno anche del suo contributo.

Piloti

Come nel 2022, Alex Albon continua a trainare la Williams verso la zona punti e segnaliamo la sua migliore prestazione in Canada con il settimo posto. Grazie al suo contributo, notevole anche in qualifica, la Williams ha già accumulato più punti nel campionato Costruttori rispetto alla passata stagione. Albon molto spesso è stato sottovalutato, ma in Williams sta dimostrando di saper sfruttare al meglio ciò che la monoposto può offrire. Per questi motivi il nome del thailandese spesso ha trovato accostamento nel mercato con scuderie più blasonate.

Logan Sargeant ha sostituito Latifi nel ruolo di secondo pilota...con la valigia. Nella prima metà di stagione, il rookie non ha fatto grossi errori ed ha avvicinato la zona punti in Inghilterra, fermandosi all’undicesimo posto. Il pilota ha un sicuro margine di miglioramento e in Williams avranno bisogno del suo contributo. Per la seconda metà della stagione, Williams dovrà stare attenta a non "bruciare" il suo pilota, instradandolo su un percorso di crescita assieme alla monoposto.

Vettura

La FW45 rappresenta un bel passo avanti rispetto alla monoposto precedente, ma presenta ancora qualche problema. In buona sostanza la monoposto esprime il meglio su circuiti dove viene richiesta una buona penetrazione aerodinamica, con tratti dove sfruttare la PU Mercedes. La discontinuità tra prestazione in qualifica e su passo gara rappresenta un punto sul quale la Williams dovrà lavorare. Ovviamente per il 2023 parliamo di un ciclo di aggiornamenti ormai chiuso, quindi bisognerà puntare in ottica 2024.

Prospettive future

La scuderia britannica deve lavorare parecchio per cercare di tornare, almeno sul breve termine, come forza di centro gruppo. Sicuramente chiudere al settimo posto nel Costruttori potrebbe dare la spinta finanziaria giusta in tal senso per le stagioni future. Inoltre, l’arrivo di Pat Fry come direttore tecnico potrebbe rappresentare uno step decisivo per il futuro della Williams in ottica risalita. Nella seconda parte della stagione, la Williams dovrà quindi consolidare quanto fatto fino ad oggi, opponendo una strenua difesa agli attacchi per la settima posizione nel Costruttori.

Redazione