Le tanto attese novità a livello di calendario 2024 per il mondiale EWC tardano ad arrivare, se mai ci saranno. Per la prossima stagione infatti l’unico cambiamento è il passaggio di Spa-Francorchamps da 24 a 8 ore

ANCORA POCA SOSTANZA

Non ci si può nascondere, la pubblicazione del nuovo calendario dell’EWC 2024 non è quella che si sperava. In pratica cambia poco, ed in peggio: confermate le 24H del Bol D’Or e di Le Mans, Spa-Francorchamps “scende” a sole 8H come Suzuka. Si inizierà il 18-21 aprile con Le Mans, seguita da Spa il 6-8 giugno per poi passare a Suzuka il 18-21 luglio e chiudere con il Bol D’Or il 12-15 settembre. Nessuna novità in vista di eventuali “Superseasons” o round esotici, anche se rumors di paddock vogliono l’aggiunzione di almeno un’altra tappa durante il prossimo anno.

SUZUKA E LE STOCK

Ancora non è chiaro nemmeno agli addetti ai lavori con quali risorse, ma l’organizzazione ha inserito la tappa giapponese di Suzuka per i team Superstock. Sembrerebbe che Eurosport sia intenzionata ad aiutare economicamente i team per una trasferta che ovviamente ha costi elevati. Il sol levante è molto lontano, ed i recenti aumenti dei costi dei trasporti hanno scoraggiato buona parte dei team (anche EWC) sulla partecipazione alla gara giapponese. Oltretutto, i team giapponesi presenti alla “Gara delle Gare” sono decisamente competitivi e spesso supportati direttamente dalle case, quindi per i partecipanti è difficile ottenere un risultato di livello in casa altrui. Attendiamo delucidazioni al riguardo.

IL COMMENTO DI ROBERTO ROLFO

“Il calendario un po’ mi stupisce, soprattutto l'aggiunta di Suzuka proprio per il costo - ha commentato Roberto Rolfo in esclusiva ai nostri microfoni - Mi domando quale team Stock si possa permettere una gara di questo tipo, se non arrivano aiuti economici dall’organizzatore. Secondo me aveva più senso qualcosa tipo Indonesia, ma era forse ancora meglio tornare ad un calendario simile a quello di tre anni fa. Era più pratico avere gare come Oschersleben o Slovakiaring, come trasferta era decisamente più fattibile. Per Spa è un bene averla accorciata ma forse una 12H sarebbe stato meglio. L’ideale sarebbe stato avere un calendario con i due classici francesi delle 24H, Spa, un altre paio di europee e magari la trasferta asiatica in inverno. Mi sarebbe piaciuto avere magari una Misano e una Oschersleben, che anche se è una pista piccola portava tanta gente in circuito. E poi la tappa italiana sarebbe bellissima!”

Alex Dibisceglia

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